Juve e Fiorentina bloccate sul pari nell’ ottava giornata

di Armin Sefiu

La Fiorentina pareggia con il Catania (2-2), i bianconeri vengono ripresi nel finale con lo stesso punteggio del Franchi.

Nell’anticipo dell’ 8 giornata di Serie A Juve e Fiorentina non sfruttano la partita in casa e si fanno rimontare per due volte dal Catania e Genoa . Il ct Mihajlovic,lascia fuori Gilardino (rientra dall’ infortunio al gionocchio) e affida l’attacco a Silva supportato da Cerci e Jovetic. Debutto di Catellani al fianco di Maxi Lopez nella squadra di Montella. Nell’anticipo serale Conte cambia la squadra dopo il pareggio di Verona e si affida al duo d’attacco Matri-Vucinic con l’innesto di Estigarribia, risponde Malesani che manda in campo Merkel a supporto di Palacio supportato da Merkel.

 

Partita molto equlibrata al Franchi con occasioni da una parte all’altra. Partono bene i viola che al 20′ si portano in vantaggio con un preciso diagonale dal limite dell’area del montenegrino Jovetic su assist di Munari. Gli avversari non si disuniscono e , prima rischiano di andare sotto ma Jovetic conclude debolmente ,poi,vanno vicini al pareggio con un colpo di testa di Catellani che non inquadra lo specchio della porta. Al minuto 43 su una mischia di un calcio d’angolo Del Vecchio si fa trovare pronto in mezzo all’area e ,mette la firma per il pareggio degli etnei. Si va al riposo sull’ 1-1.

Nella ripresa il copione non cambia, il Catania risponde bene all’offensiva dei viola (da registrare un tiro al volo di Natali che sfiora il palo),ma va di nuovo sotto al minuto 62 quando, un tiro a girare sempre di un impalpabile Jovetic, si insacca alle spalle di Andujar. A questo punto il ct Montella decide di effettuare il cambio inserendo Bergessio al posto di Catellani. E’ proprio l’argentino ad andare vicino alla rete con un tiro che non impensierisce il portiere Boruc.La Fiorentina prova a chiudere la partita con un colpo di testa di Jovetc di poco fuori. Il Catania rimane cosi in partita e nel finale agguanta il pareggio. Sugli sviluppi di un lancio dalla sinistra Bergessio fornisce l’assist di testa a Barrientos che a colpo sicuro la mette dentro (non per l’arbitro visto il salvataggio del difensore viola), ma sulla ribattuta Maxi Lopez non sbaglia a pochi metri per il 2-2 finale. Il Catania porta a casa ulteriori punti preziosi con una grande squadra dopo la vittoria sempre in rimonta contro l’Inter e ora sale a 10 punti. Quarto pareggio consecutivo per i viola  che salgono a 9 punti e vengono fischiti a fine partita dai tifosi. Espulso per proteste a fine gara Mihajlovic.

Alla fine della gara il ct Mihajlovic difende la squadra prendendosi le responsabilità: “Buona gara, ma non l’abbiamo chiusa: è un momento no.I tifosi contestino me e non la squadra. Io sono abituato e vado avanti.”

Ottima prestazione ancora una volta per il Catania che riesce a ottenere punti anche in trasferta. Soddisfatto della prestazione è Montella: “Abbiamo giocato bene contro un ottima squadra, anche se abbiamo commesso molti errori. Mi sarebbe piaciuto vincere,ma ci accontentiamo.”

Stadio: Franchi (Firenze)

Fiorentina – Catania 2-2

Jovetic (F) 20′ e 62′,Del Vecchio ( C) 43′, Max Lopez ( C) 82′

Ammoniti: Montolivo (F), Spolli ( C)

Espulsi: Mihajlovic ( F) ct

Formazioni:

 

Fiorentina ( 4-3-3)                                                   Catania (5-3-2)

Boruc                                                                       Andujar

De Silvestri                                                             Marchese

Gamberini                                                              Spolli

Natali                                                                      Legrottaglie

Pasqual                                                                   Bellusci

Munari                                                                    Izco

Montolivo                                                               Almiron

Behrami                                                                  Lodi

Jovetic                                                                    Delvecchio

Silva                                                                        Maxi Lopez

Cerci                                                                       Catellani

 

Nell’anticipo serale la Juventus davanti al suo pubblico ha offerto una buona partita subendo gol in quel reparto la difesa,ancora una volta in difficoltà. Buona la prestazione dell’undici di Malesani che si è difesa bene e ha colpito nel momento giusto.

Allo Juventus stadium i bianconeri,senza il capitano Del Piero, partono bene e su un azione di calcio d’angolo, Marchisio dal limite dell’area fa partire un tiro che trova Matri ,sulla cui deviazione nulla può il portiere Frey. La Juventus è padrone del campo,sfiora il raddoppio con lo stesso Matri sul cui tiro Frey ci mette il piede deviando in angolo. Il Genoa tenta di partire in contropiede e ci riesce al minuto 31 quando Merkel si invola sulla sinistra,crossa in mezzo all’area trovando libero Rossi che di testa infila Storari per il pareggio. Al termine del primo tempo Vucinic non approfitta di un regalo di Veloso e a pochi passi dalla porta  spara addosso a Frey.

La ripresa,inizia, sulla stessa linea del primo tempo,la Juventus preme alla ricerca del gol con Matri che sfiora la rete con un tiro deviato dalla difesa genoana e parato da Frey. Il Genoa su una punizione rischia il sorpasso con un tocco di Merkel di pochissimo fuori. E’ ancora la Juve con Chiellini che su corner colpisce male in buona posizione. La Juventus trova il vantaggio al minuto 13: Vucinic serve con il velo di Pirlo una palla d’oro a Matri che solo davanti alla porta non sbaglia e di piattone la mette dentro. Malesani nel tentativo di acciuffare il pareggio, inserisce nella mischia Caracciolo. Passano pochi minuti e il Genoa  colpisce la traversa (colpo di testa di Merkel su cross di Rossi).A questo punto Conte decide di infoltire il centrocampo con l’ingresso di Krasic al posto di Vucinic. Il Genoa a cinque minuti dalla fine trova il pari: Kucka si invola dentro all’area, serve il pallone all’airone Caracciolo che con un tocco sotto sorprende Storari (in ritardo) siglando il 2-2. Nel finale Conte tenta la carta Del Piero al posto di Pepe ma la squadra bianconera è in balia dell’avversario e rischia nel finale di prendere un altro gol. Ci prova Jorquera con un tiro forte dal limite deviato da Storari poi sul seguente corner Caracciolo di tacco sfiora l’incrocio dei pali. Ultima occasione di Pirlo che prova il tiro dalla distanza che non trova lo specchio della porta. La Juventus rallenta il passo,ottiene il secondo pareggio consecutivo ed è momentaneamente prima a quota 13 punti. Si muove il Genoa che aggancia a quota 9 punti la Fiorentina e il Chievo Verona.

C’è molta amarezza e,soprattutto, delusione nelle parole del mister Antonio Conte: “Abbiamo preso gol quando il Genoa sembrava morto a livello offensivo: sono sicuramente due punti persi. Abbiamo concesso un po’ troppo  in difesa”.

Dopo i fischi delle ultime gare e l’insoddisfazione del presidente Preziosi, Malesani è molto felice della buona prestazione offerta dalla squadra e dedica questo pareggio al figlio del patron del Genoa: “ Siamo andati forte, quando siamo aggressivi è dura metterci sotto. La mia panchina è tranquilla, lo ha sempre detto il presidente”.

Stadio: Juventus stadium

Juventus – Genoa 2-2

Matri (J) 6′ e 58′, Rossi M. (G) 31′, Caracciolo (G) 85′

Ammoniti: Seymour (G), Mesto (G), Palacio (G), Pirlo (J), Dainelli (G), Marchisio (J), Veloso (G)

Espulsi: nessuno

Formazioni:

Juventus (4-4-2)                                                         Genoa (4-4-1-1)

 

Storari                                                                         Frey

Chiellini                                                                      Antonelli

Barzagli                                                                      Moretti

Bonucci                                                                      Dainelli

Lichtsteiner                                                               Mesto

Pepe                                                                          Jankovic

Marchisio                                                                 Veloso

Pirlo                                                                          Seymour

Estigarribia                                                               Rossi M.

Vucinic                                                                     Merkel

Matri                                                                         Palacio

 

 

 

23 ottobre 2011

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