Il Napoli rallenta in terra sarda: 1-1 col Cagliari

Il Napoli rallenta in terra sarda: 1-1 col Cagliari

higuain-maglia-gialla-2Dopo la convincente vittoria ai danni dell’Inter dell’ex Mazzarri, il Napoli chiude il 2013 impattando sul pareggio in Sardegna contro un ottimo Cagliari. A firmare l’1-1 del Sant’Elia, le realizzazioni, entrambe nel primo tempo, di Nenè al 9° e di Higuain al 19°.

PRIMO TEMPO

Sono circa 5000 i tifosi che accompagnano l’ingresso sul terreno di gioco di Cagliari e Napoli. Il Sant’Elia, ancora mutilato nella sua capienza dalla chiusura di alcuni settori, fa comunque sentire la sua voce, confidando nella vittoria natalizia di prestigio. Sono minuti di grande intensità quelli che seguono il calcio d’inizio. Nonostante lo squilibrio tecnico, sono gli uomini di Lopez a mostrare incredibile aggressività sin dalle prime battute. La maggiore cattiveria cagliaritana in avvio si concretizza al minuto 9: sull’errore in disimpegno del nazionale Maggio, Astori è bravo ad avanzare palla al piede fino all’ingresso laterale dell’area di rigore. Con calma e precisione è rapido a servire rasoterra Nenè, abile, a sua volta, a girare di prima col sinistro senza lasciare scampo all’estremo difensore partenopeo. 1-0 e gara subito in salita per gli 11 di Benitez. Dall’immediato vantaggio per i padroni di casa scaturisce, tuttavia, l’impeto d’orgoglio degli ospiti che, dopo aver spaventato Avramov con la debole conclusione di Higuain, trovano il pari grazie al rigore (assegnato correttamente da Valeri per fallo su Pandev) trasformato dallo stesso argentino. Al 19°el Pipita” fa dunque 1-1. A parità ristabilita, il match, pur mantenendosi frizzante e sempre vivo, vede la fisiologica flessione atletica dei 22 in campo, ora meno propositivi da ambo le parti, concludendosi pertanto sul risultato invariato.

SECONDO TEMPO

Alla ripresa delle ostilità sono invece accortezza e prudenza a far da padrone. La prima metà della seconda frazione sembra infatti testimoniare l’influenza apportata sull’approccio tattico dalla volontà di non perdere, che supera, in entrambe le compagini, la voglia di vincere. A rischiare maggiormente la fase offensiva è la formazione che, tra le due, ha la prevalente necessità dei tre punti. Col desiderio di non perdere terreno nei confronti del primo posto, il Napoli si affida alle sempre temibilissime giocate di Higuain, all’estro (ben contenuto) di Insigne e alla velocità di Callejon, senza, ciononostante, far registrare consistenti pericoli per la porta di Avramov. Da segnalare, al contrario, le vibranti proteste biancoblu al minuto 74, quando Callejon si vede strozzare in gola l’urlo di gioia per la pregevole realizzazione dalla distanza, annullata, stando alle immagini di non facile interpretazione, per posizione di fuorigioco sulla traiettoria di tiro dell’attaccante spagnolo. A 3’ dalla fine è Mertens a far correre un brivido sulla schiena dei sostenitori di casa, scagliando un sinistro in diagonale che si perde di pochissimo a lato. Non ci sarà il tempo per ulteriori occasioni. Cagliari-Napoli finisce 1-1.

Sebbene autore di una prova di livello dal punto di vista caratteriale, pagando l’insolita sterilità in fase d’attacco, il Napoli si arrende allo stop in terra sarda, rallentando la propria marcia sulla scia di Roma e Juventus. A sbarrargli la strada, la solidità di un Cagliari che, consolidando la sua posizione nel mezzo della classifica, dopo i pareggi con Inter e Roma, si conferma avversario ostico e per nulla abbordabile. Procedendo in tale direzione, la salvezza da conseguire con largo anticipo sembra obbiettivo tutt’altro che irraggiungibile per gli uomini di Lopez. Dall’altra parte il Napoli di Benitez: pur rimanendo, con 36 punti, saldamente al terzo posto (figlio di una stagione fin qui estremamente positiva), i partenopei mancano l’aggancio provvisorio alla seconda piazza, rischiando ora l’allungo delle due contendenti al titolo.

TABELLINO

Cagliari (4-3-1-2): Avramov; Pisano, Del Fabro, Astori, Avelar (46° Ekdal); Dessena, Conti, Nainggolan; Cossu (85° Ibraimi); Nenè (14° Pinilla), Sau. A disposizione: Adan, Oikonomou, Perico, Murru, Ekdal, Eriksson, Cabrera, Ibraimi, Pinilla. Allenatore: Diego Lopez

Napoli (4-2-3-1): Reina (45° Rafael); Maggio, Fernandez, Albiol, Reveillere; Behrami, Dzemaili; Callejon, Pandev (82° Zapata), Insigne (71° Mertens); Higuain. A disposizione: Rafael, Colombo, Britos, Armero, Bariti, Radosevic, Inler, Mertens, Zapata. Allenatore: Rafael Benitez

Marcatori: 9° Nenè, 19° Higuain

Cartellini: 6° Nenè (C), 41° Callejon (N), 66° Behrami (N), 74° Pisano (C)

Recupero: 2’, 2’

Arbitro: Valeri di Roma

Mattia Coletti
21 dicembre 2013

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook