Poker al Sassuolo: la Juve riparte da Tevez

Poker al Sassuolo: la Juve riparte da Tevez

Juventus-sassuoloCancellando l’incubo turco dell’eliminazione Champions, la Juventus si impone per 4-0 su un Sassuolo mai in partita. Con l’ottava vittoria consecutiva, i bianconeri, portandosi a quota 43 punti, riprendono la corsa al titolo in attesa della risposta delle inseguitrici. Di Tevez (tripletta) e Peluso gli acuti nel dominio allo Juventus Stadium.

PRIMO TEMPO
L’atteggiamento juventino in avvio di tempo è quello arrembante di chi vuole, da subito, dare forma alla propria rinascita sistemando la pratica Sassuolo. Benché sia Longhi, sponda emiliana, a sfiorare la realizzazione dopo appena due minuti, con un sinistro al volo ben calibrato che si spegne di poco a lato, sono gli uomini di Conte a trovare immediatamente il vantaggio (minuto 15), grazie al cinismo sotto porta di Carlitos Tevez. L’argentino, sfruttando il tap-in dalla corta respinta di Pegolo su conclusione di Vidal, è implacabile nell’ottimizzazione della palla vagante, ribadendo in rete e siglando il suo ottavo centro stagionale. L’1-0 repentino non sembra sedare il furore bianconero. L’assedio della capolista, tutt’altro che attenuatosi, continua a produrre pericoli per la retroguardia ospite, costretta a piegarsi nuovamente sull’incursione di Peluso al 28°. Il centrocampista, puntuale nell’inserimento aereo, è abile a correggere di testa la precisa punizione di Tevez, bucando per la seconda volta l’immobile Pegolo. Sebbene gli 11 di Di Francesco recriminino per un dubbio tocco di mano da rigore (autore Barzagli), faticano a rispondere colpo su colpo agli affondi dei padroni di casa, e, al contrario, subiscono la stoccata che di fatto congela il match già a metà gara. In azione di contropiede, ancora Tevez, al 45°, dribblando con disinvoltura l’estremo difensore, pesca la doppietta personale e chiude la prima frazione sul risultato di 3-0.

SECONDO TEMPO
Con la vittoria in cassaforte per i bianconeri, le battute iniziali della ripresa evidenziano un prevedibile abbassamento dei ritmi di gioco. La Juve amministra con attenzione, evitando rischi e attendendo l’iniziativa degli ospiti, sempre troppo timidi nonostante l’ingresso di Zaza. Quando il cronometro segna il minuto 69, arriva l’unica, vera palla goal di metà secondo tempo, ancora a favore degli 11 in vantaggio, di nuovo sui piedi di Tevez. Facendo registrare la sua prima tripletta in Serie A e aumentando il passivo a 4 reti di scarto, l’attaccante numero 10 è lesto a infilare la linea difensiva avversaria e a deviare in rete l’assist rasoterra di Isla (rapido e preciso nella circostanza), superando per la terza volta un Pegolo che può solamente toccare. Sul risultato di 4-0, la storia della partita scrive il suo capitolo conclusivo. Per il Sassuolo non ci sarà neppure la consolazione dell’eventuale marcatura, troppo distante dalla sterile fase offensiva dei verdenero. Esibendosi in un possesso-palla ordinato e autoritario, la Juventus lascerà scorrere blandamente il quarto d’ora finale, bloccando il tabellino fino al novantesimo. Juventus-Sassuolo finisce 4-0.

C’era solo un obbiettivo in casa Juve: vincere, allungando momentaneamente su Roma e Napoli, e dimenticare la caduta di Istanbul. Scavalcando lo scoglio Sassuolo nel giro di un tempo soltanto, gli uomini di Conte riprendono la cavalcata in campionato, curando le ferite inferte dalla fresca eliminazione di coppa. Arriva a 8 la striscia di vittorie consecutive, stesso numero di partite che la Juventus ha disputato senza subire goal. Se la Champions corrisponde ormai a nulla di più che un sogno amaramente svanito, per i bianconeri di questi primi 16 turni, la vittoria del titolo nazionale, sembra, al contrario, una possibilità estremamente futuribile.

TABELLINO

JUVENTUS (3-5-2):Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Isla, Asamoah, Pogba, Vidal (75° Padoin), Peluso (59° De Ceglie); Tevez (70° Quagliarella), Llorente. A disp: Storari, Rubinho, Caceres, Ogbonna, Motta, Lichtsteiner, De Ceglie, Padoin, Giovinco, Quagliarella. All. Conte.

SASSUOLO (3-5-2):Pegolo; Marzorati, Bianco, Antei; Gazzola, Marrone, Magnanelli (72° Chibsah), Kurtic (52° Zaza), Longhi; Missiroli, Floro Flores (76° Masucci). A disp: Pomini, Pucino, Rossini, Ziegler, Valeri, Laribi, Chibsah, Schelotto, Alexe, Farias, Masucci, Zaza. All. Di Francesco.

Marcatori: 15° Tevez, 28° Peluso, 45° Tevez, 69° Tevez
Cartellini: 11° Magnanelli (S), 19° Peluso (J)
Recupero: 2’, 2’
Arbitro: Bergonzi di Genova

di Mattia Coletti
15 dicembre 2013

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