Shock-Juve: perde in Turchia ed esce dalla champions

Shock-Juve: perde in Turchia ed esce dalla champions

galatasaray-perde-fuori-championsSull’ostico campo del Turk Telekom Arena di Istanbul, provato dall’incessante maltempo, la Juventus subisce la beffa di Sneijder a 5 dal termine. Il Galatasaray di Mancini, pur non brillando nei 90 minuti (dilazionati dalla sospensione di ieri), pesca il jolly nel finale e spedisce a casa la squadra italiana, strappandole la qualificazione agli ottavi.

FINALE PRIMO TEMPO
Si riparte dallo 0-0 col quarto d’ora abbondante rimanente alla conclusione della prima frazione di gara. Le condizioni climatiche, ancora notevolmente inclementi, consegnano alle due compagini un terreno di gioco pressoché disastrato. La sfera scorre a fatica, rallentata dalle zone fangose, mentre le fitte nevicate non accennano ad attenuarsi. Nel surreale scenario descritto, la Juventus (ri)scende in campo dando prova, fin da subito, di grande personalità, prendendo in mano le redini del match e lasciando, ai padroni di casa turchi, la sola possibilità di una strategia di rimessa. Tuttavia, né la risolutezza bianconera, né gli sparuti tentativi giallorossi sortiscono l’occorrenza di nitide occasioni da goal, favorendo il termine dei 45 minuti a reti inviolate.

SECONDO TEMPO
In avvio di ripresa sono ancora le irregolarità del campo e le difficoltà atmosferiche a far da padrone: le due formazioni, nell’interezza dei 22 elementi, sembrano maggiormente prestare attenzione al rischio d’errori, piuttosto che alle opportunità di impostazione. In fase offensiva, difatti, abbonda ripetutamente la ricorrenza a lanci lunghi e conclusioni dalla lunga distanza. Al 57° ci prova Drogba a sbloccare il parziale, trovando tuttavia sulla sua strada un Buffon prodigioso che, con la reattività di un talento nel fiore degli anni, respinge in tuffo, con la mano destra, il tentativo a botta sicura dell’attaccante ivoriano. Il privilegio dato dalla disponibilità del doppio risultato utile, mantiene gli uomini di Conte nella capacità di difendere con ordine e compattezza, facendo scorrere il cronometro e al tempo stesso ricercando il pronto affondo sulle ripartenze. Col passare dei minuti emerge progressivamente il carattere juventino: a un quarto d’ora dal termine, l’11 italiano trova nell’attacco la miglior difesa, offrendo, nei limiti imposti dall’impraticabilità del rettangolo verde (qui più marrone), sprazzi di buon fraseggio. Eppure, nella casualità sovente caratterizzante questo sport, all’85° giunge la beffa della doccia gelata: proprio Sneijder, vecchia conoscenza del campionato nostrano, innescato in area di rigore dalla precisissima torre di Drogba, controlla e fa partire un destro chirurgico che va a infilarsi, a fil di palo, nell’ultima zolla interna alla destra dell’incolpevole Buffon. L’1-0 sarà un macigno sulle spalle dei bianconeri che, senza il tempo di repliche, pur immeritatamente, capitoleranno, uscendo clamorosamente dalla competizione europea. Galatasaray-Juventus finisce 1-0.

Folgorata dalla realizzazione-shock dell’ex-nerazzurro Sneijder allo scadere, la Juventus perde incredibilmente incontro e qualificazione agli ottavi, classificandosi come terza nel Gruppo B (alle spalle di Real Madrid e Galatasaray) e “retrocedendo” dunque in Europa League (esigua, attualmente, la consolazione del fascino della finale a Torino). Gli uomini di Conte, autori di una prestazione di livello, si inchinano quindi alla singolarità dell’episodio e delle avversità climatiche, pur valutando l’insufficienza del rendimento bianconero nel resto del girone (una sola vittoria all’attivo). Ci sarà, in casa Juve, da combattere la cocente delusione, riprendendo il cammino in campionato e onorando la partecipazione alla coppa europea meno prestigiosa. Intanto, stasera, si scoprirà il destino delle altre due italiane in Champions (Milan e Napoli).

TABELLINO
Galatasaray (4-3-3)
: Muslera; Gulselam, Chedju, Kaya; Eboue (81° Umit Bulut), Inan, Felipe Melo, Riera; Sneijder (92° Gulselam); Yilmaz, Drogba. A disp. Eray Iscan, Gokhan Zan, Umut Bulut, Bruma, Gulselam, Sabri Sarioglu, Amrabat. All. Mancini.
Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci (90° Giovinco), Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pogba, Marchisio (87° Quagliarella), Asamoah; Tevez, Llorente. A disp. Storari, Caceres, Ogbonna, De Ceglie, Padoin, Vucinic, 7 Quagliarella. All. Conte
Marcatori: 85° Sneijder
Cartellini: 18°Marchisio (J), 59° Tevez (J), 77° Sneijder (G), 89° Umit Bulut (G), 92° Muslera (G)
Recupero: 0’, 3’
Arbitro: Pedro Proenca (POR)

di Mattia Coletti
11 dicembre 2013

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