Gol ed emozioni a San Siro, Inter – Parma finisce 3-3

Gol ed emozioni a San Siro, Inter – Parma finisce 3-3

parmainter-Pareggio pirotecnico tra Inter e Parma nel posticipo della quindicesima giornata di Serie A. Un 3-3 spettacolare e avvincente tra due squadre che si affrontano a viso aperto per 90 minuti, mettendo in campo una sana volontà di osare tipica solo di chi ha la personalità per rischiare. L’Inter è brava a ribaltare la gara, il Parma a rimetterla sui binari giusti.
L’inizio di gara è vivace e divertente: Palacio prova a sorprendere Mirante con un tiro dalla distanza che transita a circa un metro dal palo della porta avversaria; dall’altra parte, Paletta si improvvisa centravanti e, sugli sviluppi di un angolo, costringe Handanovic alla parata bassa sulla linea di porta.
Il Parma è propositivo e nient’affatto timido nella costruzione del gioco. Una dimostrazione di personalità che paga, e subito. È Sansone, al 12’, a raccoglierne i frutti, con una incursione in area conclusa di precisione alle spalle di Handanovic in uscita. È l’1 a 0 della gara. Un vantaggio meritato, ma che rischia di essere neutralizzato con il pareggio che Palacio, solo sul secondo palo a porta praticamente sguarnita, manca in maniera clamorosa. Una batosta (con beffa annessa) per gli uomini di Mazzarri, che comunque non si lasciano abbattere e reagiscono subito con veemenza, anche se senza fortuna. Palacio spreca ancora a tu per tu con Mirante; Kovacic cerca invano di essere protagonista con i tiri dalla lunga. Il Parma si difende e, appena può, cerca di rendersi pericoloso. Come al 39’ quando arriva addirittura a sfiorare il raddoppio con una fulminea azione di contropiede non concretizzata sul più bello. L’Inter si scuote e inizia a premere con insistenza. Il pareggio è nell’aria e arriva al 44’ grazie al solito Palacio, che sfrutta al meglio un cross dal fondo di Jonathan e segna da pochi passi la rete del pareggio.
Il punteggio di chiusura della prima frazione di gioco sembra ormai scritto, quando accade l’imprevedibile: papera clamorosa di Handanovic e Parolo, di rapina, riporta in vantaggio i suoi. Il Parma non può far altro che ringraziare e dirigersi gaudente negli spogliatoi.

L’Inter rientra in campo determinata. Alvarez svaria su tutto il fronte offensivo, mentre Palacio si muove in verticale alla ricerca del varco giusto. I due si cercano con sempre più insistenza e, al 54’, confezionano il pareggio: Alvarez serve Palacio con un cross teso che chiede solo di essere spinto in rete, l’attaccante argentino non si fa pregare e di testa pareggia i conti.
Il 2-2 ingolosisce i nerazzurri, che si fiondano in avanti e trovano, dopo appena due minuti, il gol del vantaggio. È Guarin a siglarlo, con un destro sporco che inganna Mirante.
Un uno-due che abbatterebbe qualsiasi provinciale a Milano, ma non il Parma, che reagisce con prepotenza e agguanta nuovamente il pari al 59’, ancora con Sansone, con un tocco da dentro l’area di rigore. Tre gol in cinque minuti, grande spettacolo a San Siro. Le due squadre si affrontano a viso aperto, come raramente si vede tra due compagini calcistiche con tale differenza tecnica.
Mazzarri non si accontenta del pari e inserisce Belfodil al posto di Jonathan, un attaccante per un difensore. Le mosse del tecnico toscano, però, sbilanciano troppo i nerazzurri, che rischiano in un paio di occasioni di pagare dazio. Nel finale Cambiasso e lo stesso Belfodil sprecano l’occasione per centrare il gol della gloria e della vittoria, ma, in fin dei conti, il pareggio è il risultato più giusto.

TABELLINO:

Inter (3-5-1-1): Handanovic; Campagnaro, Ranocchia, Juan Jesus; Jonathan (77′ Belfodil), Cambiasso, Kovacic, Alvarez, Zanetti (70′ Nagatomo); Guarin (87′ Taider); Palacio. A disposizione: Carrizo, Castellazzi, Andreolli, Mudingayi, Wallace, Puscas, Pereira, Rolando, Olsen. Allenatore: Mazzarri

Parma (4-3-3): Mirante; Cassani, Paletta, Lucarelli, Gobbi; Parolo, Marchionni, Gargano (18′ Acquah); Sansone (86′ Rosi), Cassano (83′ Amauri), Biabiany. A disposizione: Bajza, Coric, Mesbah, Valdes, Palladino, Felipe, Mendes, Munari, Benalouane. Allenatore: Donadoni
Arbitro: Valeri
Marcatori: 11′ Sansone, 45+1′ Parolo, 59′ Sansone (P), 44′ Palacio, 54′ Palacio, 56′ Guarin (I)
Ammoniti: Parolo (P), Ranocchia, Kovacic (I)

Giuseppe Ferrara (inviato allo stadio “Meazza”)
9 dicembre 2013

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