Renan fa il guastafeste, Inter – Sampdoria finisce 1 – 1

Renan fa il guastafeste, Inter – Sampdoria finisce 1 – 1

FC Internazionale Milano v UC Sampdoria - Serie APari inaspettato e festa rovinata. La nuova Inter indonesiana impatta 1 – 1 contro la Sampdoria in una gara che passerà alla storia per aver rappresentato il debutto a San Siro del nuovo presidente Thohir, ma non certamente per lo spettacolo visto in campo. Al gol di Guarin del primo tempo risponde Renan a 1’ dalla fine, che fa sfumare i sogni interisti di agganciare (quantomeno momentaneamente) il terzo posto attualmente occupato dal Napoli, impegnato nel posticipo di domani in casa della Lazio.

Non c’è spettacolo, non c’è magia, ma solo barlumi di luce, come quello di Alvarez al 18’: l’argentino manda in confusione Gabbiadini con un doppio dribbling e piazza il cross basso sul secondo palo che Guarin trasforma di potenza nella rete dell’1-0. Thohir è felice, anche se non si scompone. Preferirebbe vedere il secondo gol e godersi la partita in maniera più tranquilla, ma, purtroppo per lui, il raddoppio non arriva. Palacio svaria su tutto il fronte offensivo per cercare palloni, ma quando lui si allarga l’area rimane praticamente deserta.

Zanetti, al rientro da titolare, presidia con consueta costanza la fascia sinistra, mentre sulla parte opposta Jonathan è meno attivo rispetto alle ultime uscite. Guarin è il più pericoloso nel cercare il raddoppio, ma troppo confusionario in mezzo al campo.

La Sampdoria fa fatica a ripartire, bloccata dal pressing nerazzurro, e si affida in maniera sporadica e poco convinta alle giocate di Gabbiadini, sicuramente il più pericoloso dei suoi. Servirebbe un colpo di genio, il classico coniglio dal cilindro. Mihajlovic lo cerca tra gli uomini che ha in panchina, e lo trova in Renan. Il 27enne centrocampista brasiliano entra in campo all’88’ e, appena un minuto dopo, può esultare su uno dei prati più prestigiosi al mondo: tiro da lontano, Handanovic parte con colpevole ritardo, e palla che s’infila in rete.

L’1-1 con cui si conclude la gara sa tanto di beffa per l’Inter e di grossa iniezione di fiducia per i doriani.

TABELLINO:
Inter (3-5-1-1): Handanovic; Campagnaro, Rolando, J. Jesus; Jonathan, Taider (17′ st Kovacic), Cambiasso, Alvarez (40′ st Belfodil), Zanetti; Guarin (36′ st Mudingayi); Palacio.
A disp.: Carrizo, Castellazzi, Pereira, Ranocchia, Andreolli, Wallace, Olsen, Donkor, Puscas. All.: Mazzarri
Sampdoria (4-2-3-1): Da Costa; De Silvestri, Mustafi, Gastaldello (43′ Regini), Costa; Palombo, Obiang (40′ st Renan); Eder, Soriano, Gabbiadini; Pozzi (27′ st Sansone).
A disp.: Fiorillo, Tozzo, Fornasier, Maresca, Eramo, Bjarnason, Wszolek, Petagna. All.: Mihajlovic
Arbitro: Russo
Ammoniti: Alvarez, Gabbiadini, Costa, Eder, Campagnaro, Guarin.
Reti: 17′ Guarin, 44′ st Renan.
Giuseppe Ferrara (inviato al “Meazza”)
2 dicembre  2013

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