La prima sfida scudetto finisce in parità: Roma-Inter 2-2

“Sono soddisfatto per la prestazione della squadra, siamo rammaricati quando vai due a zero e vieni raggiunto ma di fronte avevamo una squadra veramente forte non solo tecnicamente ma anche sul piano fisico. Noi dobbiamo uscire da questa partita consapevoli di aver fatto passi in avanti”.
Queste le parole di Gasperini in sala stampa post partita. Nonostante le parole di elogio alla propria squadra ed a quella avversaria era palpabile la delusione del pareggio dopo essere stati in vantaggio per due gol a zero.
Non si perde d’animo il Mister, c’è tempo e la Roma ha dimostrato questa sera di poter migliorare e di tenere testa ad una squadra, l’Inter, detentrice dello scudetto e organizzata per ripetersi.
La Roma domina il primo tempo mettendo paura ai nerazzurri, mancando il tre a zero che avrebbe probabilmente chiuso la partita. I giallorossi mettono sotto gli avversari in ogni zona del campo ma l’Inter non si arrende e approfitta del solito, ormai, blackout dei giallorossi per accorciare le distanze al primo minuto del secondo tempo.
I giallorossi accusano il colpo e soffrono le incursioni di Thuram ma non smettono di provare a vincere. Bravi i portieri che salvano il risultato da entrambe le parti, con un encomio particolare a quello che è diventato l’imprescindibile ed insostituibile Svilar, il cui valore è al momento inestimabile.
Doppio Kone
Al 6’ Molina sulla tre quarti allarga sulla destra per Dybala che crossa sul lato opposto di sinistro sempre per il numero 20. Molina fa da sponda per l’accorrente Kone che di destro beffa Akanji, insacca alle spalle di Martinez e sblocca il risultato.
Al 37’ azione manovrata sempre sulla destra tra Wesley, Cristante e Dybala. Dal suo destro parte una palla che trova Kone libero per insaccare il raddoppio. Gol annullato dal guardalinee per fuorigioco che, dopo il controllo al Var, Massa conferma valido.
Doppio Lautaro
Come contro l’Atalanta e contro il Fenerbache la Roma entra in campo svanita e l’Inter accorcia subito. Thuram dalla sinistra serve in mezzo per Lautaro che con un tocco morbido beffa Svilar.
I nerazzurri prendono coraggio e la Roma cala ma non si arrende. Non è questa serata di rimonte vittoriose per gli ospiti.
Solo che l’Inter è tambureggiante, vogliosa di vincere e cerca in tutti i modi di pareggiare.
Ci riesce al 79’ dopo un’altra splendida prestazione di Svilar che compie un miracolo sul colpo di testa di Thuram, la palla arriva a Lautaro che prende la traversa. L’azione non è finita, Barella appoggia indietro per Luis Enrique, il numero 11 trova un corridoio per Carlos Augusto che crossa a centro area. Bisseck anticipa Hermoso e Rensch e la palla finisce sui piedi di Lautaro che se la aggiusta ed agguanta il pareggio.
Finisce così questa prima sfida scudetto, forse troppo presto per definirla così, con in mezzo tanti rimpianti per i padroni di casa ma anche per gli ospiti con un paio di occasioni mancate per parte.
L’Inter ha qualcosa in più dei giallorossi, certamente una panchina lunga fatta non rincalzi ma di titolari, la Roma ha una squadra corta ma compatta e incisiva, guidata da un allenatore sublime.
La serie A oggi ha mostrato una partita intensa e straordinaria, due squadre che si sono sfudate a viso aperto e che hanno cercato fino al recupero di vincerla. Magie di Soulè, recuperi di Molina, tallonamenti di Balerdi, miracoli di Svilar e Martinez, incursioni di Thuram, doppiette di Kone e Lautaro, senza mollare mai. Un bel messaggio di sport.
TABELLINO
ROMA – INTER 2-2
ROMA (3-4-2-1): Svilar, Mancini (60’ Mancini), Balerdi (66’ Ghilardi), Hermoso (81’ Koulierìkis^, Molina, Kone (60’ Pisilli), Cristante, Wesley, Soulè, Dybala, Malen. All.: Gasperini.
INTER (3-1-4-2): Martinez, Bisseck, Akanji, Bastoni, Zielinskj, Diouf, Barella, Jones (54’ Sucic), Dimarco (54’ Carlos Augusto), Martinez (90’ Esposito), Thuram (90’ Bonny). All: Chivu.
Marcatori: 6’, 37’ Kone(R), 46’, 79’ Martinez (I)
Arbitro: Massa di Imperia




