Poker giallorosso: all’Olimpico la Roma domina la Fiorentina

67.598 spettatori hanno riempito ieri sera gli spalti dello stadio Olimpico per la prima giornata di campionato della Roma. A 99 giorni dall’ultima partita giocata in casa, gli undici allenati da Gian Piero Gasperini sono tornati davanti al proprio pubblico per affrontare la Fiorentina. Un’attesa lunga più di tre mesi, terminata nel modo migliore possibile: Grazie Roma di Antonello Venditti cantata a una sola voce, per festeggiare una vittoria netta e una squadra che fa ben sperare.
Una serata di festa, iniziata con l’attesa per il ritorno della Roma all’Olimpico e finita con i tifosi in piedi a celebrare una squadra capace di regalare subito entusiasmo. Dal canto suo la Fiorentina ha provato a tenere il ritmo e a non lasciare troppo spazio ai padroni di casa, ma con il passare dei minuti i giallorossi hanno iniziato a prendere il controllo della partita.
Protagonista della serata è stato il legame tra Paulo Dybala e Donyell Malen. Argentina e Olanda non sono mai state così vicine: l’argentino ha messo a disposizione tutta la sua qualità, l’olandese ha pensato a trasformarla in gol. Tre volte. Tre assist di Dybala, tre reti di Malen, in una combinazione che ha fatto impazzire l’Olimpico.
I romanisti hanno aspettato poco prima di poter festeggiare. Il vantaggio è arrivato al 27’: Dybala ha trovato Malen in area e l’attaccante non ha lasciato scampo a De Gea. Un gol che ha sbloccato la partita. La Fiorentina ha provato a reagire, ma la Roma ha continuato a dominare la partita, creando altre occasioni e mettendo sotto pressione la difesa viola.
Nella ripresa la Roma ha chiuso definitivamente i conti. Prima il secondo gol di Malen, ancora servito da Dybala, poi il terzo, arrivato al 60’. La stessa coppia, la stessa storia: Dybala inventa e Malen conclude. Un’intesa che potrebbe diventare una delle immagini più interessanti della Roma di Gasperini.
Sul 3-0 l’Olimpico ha iniziato a godersi la serata. La partita era ormai indirizzata, ma la Roma non ha smesso di cercare il gol. All’85’ la rete che ha fatto calare il sipario sulla partita: Niccolò Pisilli raccoglie il pallone in area e batte De Gea, regalando ai tifosi un’ultima grande esultanza. Quattro gol, porta inviolata e una prima giornata di campionato che difficilmente avrebbe potuto avere un finale migliore.
Finisce 4-0. La Roma ritrova il suo Olimpico e lo fa nel modo più convincente possibile. A restare è l’immagine di uno stadio tornato a cantare. Il campionato è appena cominciato, ma la prima notte giallorossa ha già lasciato il segno.




