INTER, cuore immenso! Soffre, ma vince alla grande in Champions

LA SQUADRA NERAZZURRA VINCE ALLA GRANDE IN TERRA SOVIETICA CONTRO IL C.S.K.A.  DECISIVO ZARATE, AUTORE DI UN GOL E DI UNA PRESTAZIONE SUPERBA.

Prima vittoria dell’Inter in Champions League e seconda gara vittoriosa di Ranieri, dopo quella di campionato con il Bologna e ancora tre gol in trasferta. Questa volta la vittoria nerazzurra è ancora più sostanziosa perchè ottenuta in terra russa, in una competizione importante come la Champions e contro una compagine validissima sul piano fisico e atletico. Ricardo Alvarez è schierato trequartista, dietro alla coppia d’attacco Milito – Pazzini. Per il resto, Ranieri da fiducia al giovane Obi a centrocampo che gioca a fianco di Cambiasso e Zanetti.

Partono determinati i nerazzurri che alla prima vera occasione del match si portano in vantaggio: angolo di Alvarez, uscita imperfetta di Gabulov e tiro di piatto di Lucio che mette dentro, appostato sul secondo palo. Si aspetta subito la reazione dei russi, ma è ancora l’Inter a sfiorare il raddoppio con Obi che di testa impegna il portiere che si salva con un pò di fortuna. La squadra nerazzurra gioca bene, tanto che un’azione difensiva diventa subito offensiva. Il centrocampo, con le giocate di Zanetti, Cambiasso e la dinamicità di Alvarez,  schierato da Ranieri, trequartista, è fluido e compatto. Al 16′ ancora Inter pericolosa con Alvarez che sulla destra salta un uomo e mette in mezzo per Obi, ma il pallone sfiora il palo. Sicuro questa volta sembra Chivu nel suo ruolo abituale di terzino sinistro. Al 23′ i nerazzurri concedono il bis, o meglio segnano la seconda rete. Fuga di Nagatomo sulla destra che salta un avversario con un tunnel, crossa a centro e il “Pazzo” non perdona ( 2 a 0). Alla mezz’ora c’è la prima azione pericolosa dei russi con Dzagoev, ma Julio Cesar compie una paratone e devia in angolo. Sull’azione seguente  Doumbia centra il palo. Al 38′ si infortuna Pazzini che dopo un minuto rientra, ma le sue condizioni non sono perfette. Due minuti dopo Inter ancora in avanti con Lucio, ma la sua incornata è bloccata da Gabulov. Nel secondo minuto di recupero, il C.S.K.A riduce le distanze con Dzagoev su calcio di punizione dal limite. Finisce il primo tempo. Nella ripresa, dopo tre minuti di gioco, Pazzini è costretto ad uscire. Lo sostituisce Zarate. Al 55′ ‘ proprio l’ex laziale è protagonista di un felice giocata: aggancio  in corsa e pronta girata che impegna alla grande Gabulov, che devia in angolo. Otto minuti dopo, ancora Maurito Zarate supera un avversario fugge verso la porta, ma il suo tiro è bloccato dal portiere russo. Il C. S. K. A si sveglia, ma la difesa nerazzurra, con Lucio e un ottimo Samuel, chiude ogni varco ai sovietici. L’azione offensiva dei padroni di casa si fa più insistente, ma è l’Inter che si rende pericolosa con una combinazione Milito Zarate sventata dalla difesa russa. AL 76′ arriva però il pareggio dei moscoviti con Vagner Love che dal limite, dopo aver saltato Lucio, supera Julio Cesar sul primo palo. L’Inter però un minuto dopo si riporta in vantaggio:Cambiasso imposta l’azione e serve in profondità Zarate che supera un uomo e con il sinistro  supera Gabulov. Risponde il C.S.K.A con  Doumbia che però in piena area non riesce ad indirizzare a rete. Al 83′ Ranieri fa uscire il stanco e volenteroso Alvarez. Lo sostituisce Jonathan. Al 90’ tra le file nerazzurre c’è gloria anche per il giovane e promettente Crisetig che sostituisce Chivu. Poi la partita finisce. Vince meritatamente l’Inter che con la cura Ranieri, sembra avere ritrovato la verva dei tempi migliori, con giocatori di rango trasformati come Cambiasso e Pazzini e Zarate messi in campo al momento giusto dal tecnico Ranieri. Ora la squadra torna a pensare al campionato e alla difficile partita con il Napoli. La squadra però ci sembra rinata, anche se ci sono da recuperare alcuni infortunati.

C.S.K. A.  Mosca – Inter : 2  –  3

Reti: 6′ Lucio, 23′ Pazzini, 48′ Dzagoev, 76′ Vagner Love, 77′ Zarate

 

di Luigi Rubino

 

27 settembre 2011

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