Birsa decisivo, il Milan risorge e lo sloveno regala la vittoria ai rossoneri, torna Kakà: San Siro s’infiamma

birsa_milan_udineseNell’ottava giornata di campionato il Milan vince 1 a 0 contro l’Udinese. Una boccata d’ossigeno per la squadra di Allegri, che alza la testa e avanza timidamente in classifica in una stagione durissima, dopo un calcio mercato deludente, scarsi risultati in campionato e l’infermeria piena occupata da De Sciglio, Balotelli, Pazzini, El Shaarawy e Bonera.
Inoltre assenti per squalifica De Jong e Mexes. In una partita piatta e priva di emozioni, il Milan merita comunque la vittoria, arrivata al ventiduesimo grazie ad un gol spettacolare di Birsa, abile a trovare l’incrocio dei pali di sinistro dai 20 metri. Il goal riscatta il nuovo acquisto sul quale molti, fino ad ora, avevano manifestato perplessità e pareri negativi. Il problema al polpaccio di Abbiati, procurato in mattinata, costringe Allegri a mettere in porta Gabriel per l’intera partita, il quale viene chiamato in causa solo nel secondo tempo, quando devia sulla traversa la punizione di Di Natale.
Al settantasettesimo San Siro accoglie con un boato il ritorno di Kakà, che sostituisce il deludente Matri. Sostituito anche Birsa con Niang, che si dimostra molto pericoloso per la difesa friulana, senza però riuscire a trovare la porta. A pochi minuti dalla fine Robinho reagisce ad una scorrettezza di Allan: scintille tra i due, ma è tempestivo l’intervento dell’arbitro Guida, che punisce entrambi con il cartellino giallo. Durante la partita ancora cori dalla curva milanista contro i Napoletani, nonostante si giochi a porte aperte solo grazie alla sospensione del provvedimento di chiusura del giudice sportivo.
Duro il commento di Galliani che dichiara « Noi segmenteremo la Curva perché i cori arrivano sempre da un segmento particolare». Il prossimo appuntamento per il Milan sarà in Champions, martedì, contro il Barcellona, per il quale è previsto il rientro di El Shaarawy. Ottima notizia, visto che per tenere testa a Messi e compagni servirà una squadra capace di ottenere risultati ben superiori a questi.

dall’inviato a S. Siro Paolo Casati
20 ottobre 2013

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