La Lazio vince ma soffre. Basta Hernanes contro il Legia

La Lazio vince ma soffre. Basta Hernanes contro il Legia

Lazio LeigiaLa prima partita del gruppo J di Europa League vede sfidarsi la Lazio contro i campioni di Polonia del Legia Varsavia. In un Olimpico semi-deserto spiccano principalmente i rumorosi tifosi polacchi, arrivati in massa per la trasferta romana. La testa dei capitolini corre veloce verso il derby di Domenica e mister Petkovic, in previsione di ciò, schiera una Lazio rimaneggiata mandando in campo l’esordiente Keita, Onazi e Floccari e dando riposo a Klose, Candreva e lulic. Il Legia si presenta con la formazione tipo, quella che le sta consentendo il primato in classifica nel proprio campionato. La partita parte lenta e compassata, le due formazioni improntano la gara più sulla fisicità che sulla tecnica. Molti errori e tanti falli plasmano un match a tratti noioso e dilettantistico. Hernanes, assente ingiustificato in campo, non consente ai biancocelesti di girare e accelerare con azioni pungenti. La Lazio prova a colpire al 20′ con Konko che, su calcio d’angolo, trova l’anticipo sul primo palo ma non la traiettoria vincente. Il Legia risponde immediatamente un minuto dopo con Kosecki che , solo in area, controlla di petto e tira in porta da distanza ravvicinata, uno strepitoso intervento di Marchetti evita il vantaggio polacco. Sono le emozioni principali di un primo tempo giocato di muscoli e sterile di occasioni. Nel secondo tempo i padroni di casa entrano in campo più determinati e aggressivi, seppur imprecisi nei passaggi gli uomini di Petkovic trovano il vantaggio al 52′: l’esordiente Keita va via con caparbietà sull’out di sinistra, dal fondo mette al centro la palla dove Hernanes, in inserimento, di testa schiaccia sul primo palo. Vantaggio Lazio. Il “Profeta” cresce e la Lazio con lui. Al 65′ i biancocelesti sfiorano il raddoppio ancora con Hernanes che, al limite dell’area, con il destro colpisce il palo. Il Legia tenta di rispondere con una serie di azioni che provocano qualche brivido ma nulla più: Ciani e Cavanda arginano bene gli inserimenti esterni dei polacchi. L’occasione più ghiotta al 81′ con  Radovic che  entra in area ma viene murato da Cana. La Lazio si riaffaccia in attacco su calcio d’angolo con uno stacco imperioso di Novaretti parato da Skaba. Il match termina 1-0. La Lazio vince con il minimo sforzo, portando a casa tre punti importantissimi per il girone, che la vede in testa assieme al Trabzonspor (prossimi avversari). La concentrazione deve rimanere alta. La Lazio soffre e difetta ancora di costruzione di gioco e realizzazione. Lo sguardo è verso il derby, ma la gara odierna deve essere un punto di partenza e non d’arrivo.

Damiano rossi (Frascati)

20 settembre 2013

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