Tripudio Genoa: 3-0 alla Samp e dominio nel derby

Tripudio Genoa: 3-0 alla Samp e dominio nel derby

derby-damp-genoaLo spaventoso acquazzone, che dalle 19 travolgeva, allagandolo, il “Luigi Ferraris”, aveva impressionato a tal punto da far muovere dubbi riguardo la disputabilità del match, ciononostante l’ardore che accendeva la notte di Marassi era lungi dall’essere estinto. Entrambe alla ricerca della prima vittoria stagionale, Sampdoria e Genoa si affrontavano nello storico derby della Lanterna, posticipo domenicale valevole per la terza giornata. Vince il Genoa. O, per meglio dire, trionfa. Liverani e i suoi conquistano un derby dominato col minimo rischio, frantumando una Sampdoria priva di idee e incapace di pungere. La vera tempesta, quella rossoblù, spazza via ogni ambizione doriana, infliggendo agli eterni rivali un 3-0 che non lascia spazio ad alcuna recriminazione.

Il cinematografico caso di spionaggio che in settimana aveva visto coinvolto l’emissario genoano, incaricato di carpire segreti tattici alla corte blucerchiata, non influisce sulle scelte di Delio Rossi. Il tecnico sampdoriano ripropone il suo consolidato 3-5-2, affidandosi alla coppia d’attacco Eder-Gabbiadini. Tra gli altri, esordio assoluto per l’islandese Bjarnason. A dargli battaglia, uno dei volti nuovi delle panchine italiane in questo inizio campionato, Liverani, che risponde con una formazione speculare, confidando nel potenziale offensivo fornito dal duo Gilardino-Calaiò. Da segnalare, anche qui, l’esordio di Antonini (ex Milan). La silenziosa tensione della vigilia sembra esplodere nel boato degli spalti all’ingresso dei protagonisti, quando Rizzoli fischia l’inizio delle ostilità. E’ un avvio di partita di grande intensità, col fervore agonistico ad annichilire totalmente il proverbiale nervosismo immobilizzante, che frequentemente caratterizza stracittadine tanto delicate. Nella viva bagarre dei primi minuti, spicca come un fulmine proprio la giocata di Antonini, che al minuto 9 spezza subito gli equilibri, regalando alla tifoseria rossoblù l’urlo di gioia per il vantaggio. Sul cross dalla destra di Biondini, l’esterno è abile ad intuire la traiettoria precisa e tagliata, vestendo i panni del bomber e insaccando con una pregevole girata, che Da Costa può solo toccare. La doccia gelata dell’1-0 non sconvolge i piani della Samp, tenace e propositiva nel riprendere a macinare gioco, tentando di ristabilire immediatamente la parità. Tuttavia, le difficoltà degli 11 di Rossi nel rifornire i propri attaccanti favoriscono la fase difensiva del Genoa, ora alla prese con l’intento di rallentare il ritmo di gara, serrando i ranghi e attendendo la giusta ripartenza. Il cronometro giunge così al 30’, senza far registrare particolari acuti. I blucerchiati faticano a trovare la giusta accelerazione sugli ultimi metri e gli uomini di Liverani si impadroniscono, pertanto, delle redini del confronto, amministrando fino al suo termine, eccezion fatta per docili brividi da calcio da fermo, la prima frazione sull’1-0. Alla ripresa della sfida, sebbene siano i doriani a volere fortemente la realizzazione, è il Genoa a bissare clamorosamente la partenza lampo. Calaiò, anch’egli, come Antonini, all’esordio con la nuova maglia, timbra la prestazione col goal del raddoppio al minuto 50. Lo spessore della marcatura rossoblù in tre tocchi: Gilardino accorcia e gira al volo sulla fascia; Vrsaljko sfrutta il filtrante, si inserisce e fa partire dal fondo una potente rasoiata; Calaiò anticipa la difesa e punisce con un destro di prima intenzione. 2-0 e, nonostante il minutaggio, partita che pare già archiviata. A fugare ogni dubbio ci pensa Lodi. E’ il 21’, quando lo specialista delle punizioni fa centro con un precisissimo sinistro a giro, proprio da calcio da fermo, poco fuori la lunetta d’area di rigore. 3-0 e derby in cassaforte. Pur rimanendo metà tempo utile, la Samp non riuscirà più ad alzare la testa, scaraventata a terra dall’ultimo e definitivo colpo. Il Genoa controllerà con sicurezza, raggiungendo in tranquillità il 90’ ed agguantando, al triplice fischio finale, i suoi primi tre punti stagionali e il via ufficiale ai festeggiamenti che accompagneranno l’apoteosi della vittoria nella stracittadina.

di Mattia Coletti

15 settembre 2013

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