Il Milan vince in extremis, 2-1 alla Fiorentina
Dopo lo 0-0 contro la Cremonese, gli uomini di Pioli tornano alla vittoria contro la Fiorentina, grazie a un autogol gol al 91°. La rete fulminea di Leao mette la gara in discesa, ma i rossoneri se la complicano concedendo campo agli avversari, che pareggiano al 27° con Barak. Non la miglior partita per i rossoneri, scollati e imprecisi al momento dell’ultimo passaggio. Onore a una Fiorentina caparbia, ben messa in campo e sfortunata: alla luce dei 90 minuti, avrebbe meritato qualcosa in più.
Nel Milan rientrano Theo Hernandez e Giroud. L’attaccante francese è supportato da Leao, Krunic e Diaz nel solito 4-2-3-1 di Pioli.
Schieramento speculare per Italiano: Cabral in avanti, Ikone, Saponara e Barak sulla trequarti. Il ceco ex Verona è però una scelta obbligata, visto l’infortunio di Bonaventura nel riscaldamento.

Subito Leao, poi il Milan si sgonfia
I rossoneri partono a mille e sbloccano la gara dopo appena 2 minuti con Leao, bravo a sfruttare il lavoro spalle alla porta di Giroud e superare di destro Terracciano. Il Milan però non cavalca l’entusiasmo del vantaggio e, anzi, si sgonfia. La reazione viola trova sfogo prima col palo colpito da Biraghi da posizione defilata, poi con la rete del pareggio di Barak. Il calciatore ceco è al posto giusto al momento giusto e, grazie anche alla deviazione di Thiaw, insacca la palla dell’1-1. Un pareggio meritato, che premia l’aggressività in pressione dei viola e punisce un Milan ormai ripiegato da troppi minuti. I rossoneri si rialzano solo nel finale di tempo, quando Venuti salva sulla linea dopo il tocco sotto di Diaz che supera Terracciano.

Fiorentina beffata al 91°
Nella ripresa i padroni di casa sono chiamati a invertire l’inerzia e riprendere in mano la gara. Ci prova subito Giroud, la cui girata volante trova l’ottimo riflesso di Terracciano. Ci riprova dalla distanza Leao, senza fortuna.
É una secondo tempo a lungo sbiadito, senza troppi patemi. Neanche l’ingresso di Origi al posto di uno spento Diaz riesce a dare colore.
Al 71° Giroud ci prova con una semirovesciata, buona solo per i fotografi. Sette minuti più tardi Leao ha l’occasione buona per riportare i suoi in vantaggio, ma spreca tutto calciando malamente in curva.
Forcing finale. Il Milan si scopre, Ikone calcia a giro e Tomori salva sulla linea di porta. Il pareggio sembra scritto, ma la fortuna ha altri piani: siamo al 91°, cross di Vranckx, Terracciano buca l’intervento e Milenkovic la infila nella propria porta. Un 2-1, confermato dal Var, che fa esplodere il “Meazza” e lascia l’amaro in bocca alla Fiorentina, che avrebbe meritato di più.
Il Napoli è ancora lì, a 8 punti. E dopo la sosta per la Coppa del Mondo inizierà un altro campionato.
Il tabellino:
Milan Fiorentina 2-1
Milan (4-2-3-1): Tatarusanu; Kalulu,Thiaw, Tomori, Theo; Bennacer, Tonali; Brahim Diaz, Krunic, Leao; Giroud. A disp.: Mirante, Jungdal, Ballo-Touré, Adli, Rebic, Bakayoko, Dest, Kjaer, Origi, Pobega, Vranckx, De Ketelaere. All. Pioli.
Fiorentina (4-3-3): Terracciano; Dodo, Milenkovic, Igor, Biraghi; Barak, Amrabat, Mandragora; Ikone, Cabral, Saponara. A disp.: Cerofolini, Gollini, Jovic, Malen, Terzic, Ranieri, Venuti, Martinez Q., Duncan, Bianco, Bonaventura, Kouame. All. Italiano.
Arbitro: Sozza.
Marcatori: 2′ Leao; 27′ Barak; 91′ Milenkovic (a).




