Supercoppa a “Super” Messi: “la Pulga” morde i madrileni

di Armin Sefiu

I blaugrana battono 3 a 2 il Real Madrid e si aggiudicano l’ambito trofeo di Spagna

Ancora una volta, Barcellona e Real Madrid regalano emozioni, gol e grande calcio. I blaugrana battono 3 a 2 i rivali madrileni e, grazie al 2-2 dell’andata, si aggiudicano la Supercoppa di Spagna. Grande altalena iniziale col “Barca” in vantaggio con Iniesta al 15′, immediato pari di Cristiano Ronaldo e nuovo gol di Messi al 45′ che segna il 2-1. Nella ripresa, Benzema realizza la rete del pareggio (2-2), ma Messi evita i supplementari all’87’. Finale con rissa e tre espulsi.

Parte con il piede giusto il Real Madrid che, già dal primo minuto, si dimostra molto pericoloso con Cristiano Ronaldo, il cui tiro viene respinto in angolo da Valdes.  Al 13′ prima occasione anche per il Barcellona con  tiro rasoterra di Pedro, che viene respinto di piede da Casillas. Passa un minuto e i blaugrana colpiscono duramente: Messi fa fuori diversi avversari, serve un pallone d’oro a Iniesta sul filo del fuorigioco e il portiere madrileno viene battuto. Dopo aver sprecato una grande occasione con Benzema, il Real pareggia: tiro di Pepe dal limite dell’area e deviazione fortuita di Cristiano Ronaldo.

Partita molto equilibrata, con occasioni da una parte e dall’altra. Inizia Pedro (tiro a girare), Casillas compie una grande parata, palo di Cristiano Ronaldo (il suo tiro è deviato da Valdes). E’ ancora il Real con Ozil, il suo tiro è deviato in angolo, poi sale in cattedra la “Pulce” che prima in contropiede va vicino alla rete (il suo sinistro è respinto di piede) poi di giustezza e classe sopraffina supera il portiere del Real con un sinistro morbido che si insacca nel secondo palo. Ripresa meno spettacolare e molto nervosa con molti ammoniti. Al 7′ Marcelo interviene duro su Messi. Si scatena una mini-rissa, durante la quale vengono ammoniti per proteste Cristiano Ronaldo e Mascherano. Poi, sarà la volta di Pepe (brutto fallo su Messi) e Ramos. Uniche occasioni nel secondo tempo sono un tiro di Messi parato da Casillas e una “incornata” di Ramos alta di poco. La partita si accende nel finale. Al 36′ azione confusa in area blaugrana. Benzema trova la diagonale vincente: è 2-2 come nell’andata e si dovrebbe andare ai supplementari. A 3 minuti dalla fine, cross dalla destra, spaccata al volo di Messi e ancora una volta Casillas trafitto.

Finale del match in rissa: Marcelo compie un fallo assassino (a tenaglia) su Fabregas, ne nasce un battibecco tra la due squadre che termina con le espulsioni dello stesso Marcelo, Ozil e Villa. Non c’è nemmeno il tempo di assaporare le prodezze di Messi che hanno consegnato la Supercoppa al Barcellona (Real battuto 3-2 al ritorno), che il protagonista torna lui: Josè Mourinho. Durante la rissa, nei minuti di recupero (espulsi Marcelo,Ozil e Villa), il tecnico di Setubal si spintona con Villanova, vice di Guardiola, e gli mette un dito nell’occhio. Tutto documentato da immagini tv, ma il Barca non denuncia. Non vanno per il sottile i blaugrana. “Non è colpa dei giocatori” – dice Piguè – “prendono ordini da una persona che sta distruggendo il calcio spagnolo“.

Il giorno dopo il clasico, l’analisi dei quotidiani spagnoli è solitamente diversa a seconda che siano più vicini al Real o al Barca. Stavolta però, tutti i giornali sono concordi sul nome da celebrare: Lionel Messi, il dominatore della Supercoppa. As risponde ai “por que” di Mourinho: “Por Messi“, mentre in Catalogna i titoli del Mundo Deportivo e di Sport sono identici: “Super Messi“. Per Marca invece “Un Messi incredibile e un Real enorme“.

 

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