Italia, che colpo! Spagna battuta 2 a 1 Vince la Germania contro il Brasile. Pari per l’under 21

di Armin Sefiu

A Bari, l’Italia comincia la sua stagione con un ben augurante successo: 2 a 1 sulla Spagna campione del mondo. Partita vibrante (non poteva essere un amichevole visto che si affrontavano le ultime due nazionali campioni del mondo), ricca di emozioni, giocata meglio dagli azzurri nel 1° tempo, ma vinta poi nel finale. Italia davanti all’11’ con Montolivo, ma gli iberici pareggiano con un discutibile rigore trasformato al 36′ da Xabi Alonso. Nella ripresa, la nazionale cala, ma all’83’ Aquilani trova (con deviazione di Martinez) il tiro vincente.

Omaggio di Prandelli a Cassano, capitano nella sua Bari. Piace l’Italia, corta, aggressiva e subito pericolosa. Missile di Criscito sul palo, Montolivo fa centro con un tocco morbido (11′). Casillas evita il 2-0 su Rossi e Cassano, Brych (l’arbitro della gara) vede un dubbio fallo di Chiellini su Llorente, rigore di Xabi Alonso (37′) per un bugiardo 1-1. Nella ripresa più Spagna che Italia, Buffon salva su Llorente e Silva ma all’84’ Aquilani ‘spacca’ il match.

Più che soddisfatto per l’esito dell’amichevole di lusso, Prandelli inquadra la gara: “Finchè abbiamo avuto gambe e lucidità abbiamo fatto un’ ottima partita. Poi ci è mancato l’ordine e c’è stato un pò di affanno. Ma la squadra ha dimostrato grande personalità“. Il calcio d’agosto, comunque, non illude il ct: “Non c’è il rischio di montarsi la testa. Stiamo lavorando per giocare in un certo modo. La differenza con la Spagna si vede perchè loro sono collaudati da anni”. Elogi per Cassano: “Un ottima prova. Giusti i tempi e perfetti gli inserimenti“.

L’azzurro fa ritrovare il sorriso a Riccardo Montolivo, anche al di là del gol: “Questa squadra mi dà serenità, anche per il momento che sto vivendo nel club. Le motivazioni arrivano da sè quando si gioca in nazionale”. Il ruolo, trequartista, non è un problema: “Non è il mio ma posso farlo in una squadra in cui c’è tanto possesso”.

A segno, gol decisivo, anche Aquilani: “Si è visto che stiamo crescendo molto. Abbiamo fatto molti progressi, la strada è giusta. Non possiamo fare paragoni con la Spagna, abbiamo una mentalità diversa, ma ci stiamo avvicinando“.

C’è anche Antonio Cassano nella parte della lavagna di Italia-Spagna dedicata ai buoni. Nella sua città, con la fascia di capitano (“Grazie a Buffon e ai compagni, un regalo immenso”), Fantantonio torna protagonista: “Devo migliorare, ma ancora non sono finito perché ne ho sempre una più del diavolo. Ce ne sono una valanga, che mi danno per finito. Io me li ricordo tutti, ma niente polemiche“.

A Varese, invece, l’Italia Under 21 di Ferrara agguanta nel finale il pareggio nell’amichevole con la Svizzera. Gli elvetici sono più in forma e si vede. Gli azzurrini hanno in mano il pallino ma non riescono a pungere e, soprattutto, soffrono dietro. Cosi al 27′ c’è il primo gol svizzero: difesa bucata centralmente da Drmic per l’1-0. Gli azzurri faticano e la Svizzera va vicino al raddoppio con il solito Drmic (clamoroso palo al 41′). Nella ripresa reazione dell’Italia che trova l’1-1 con un tiro-cross di Borini (81′).

Nell’amichevole di Stoccarda a Germania ha battuto il Brasile per 3-2 che, insieme a Italia-Spagna, rappresentava il clou del mercoledi europeo. Primo tempo sullo 0-0, poi, nella ripresa, pioggia di gol. Uno-due tedesco con Schweinsteiger al 61′ e al 67′ con Goetze. Al 71′ il Brasile accorcia con Robinho, ma l’illusione del pareggio dura fino all’80’ quando Schurrle segna il 3-1. Di Neymar al 90′, la rete che ha fissato il risultato sul 3-2.

 

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