Mazzarri: “Voglio un’Inter con un’anima e che non molli mai”

Mazzarri: “Voglio un’Inter con un’anima e che non molli mai”

Il nuovo tecnico nerazzurro ha incontrato i giornalisti nel ritiro estivo di Pinzolo.
MazzariE venne il giorno di Mazzarri. Nel ritiro estivo di Pinzolo, il nuovo tecnico  dell’Inter si presenta ai giornalisti con tanta voglia di fare bene con una squadra che ha certamente l’obbligo di riscattarsi, dopo l’ultima stagione conclusasi con tante delusioni: “ Dai primi dialoghi – ha detto il tecnico nerazzurro – ho potuto riscontrare tra i giocatori una grande disponibilità. Sono professionisti e vogliono riscattare  l’annata passata. Questa è un’ottima base di partenza.” Le domande poi si susseguono. In merito all’appellativo di sergente di ferro, Mazzari precisa: “ Io sono me stesso. Alleno da 13 anni. Sono un professionista. A me piace parlare poco e fare i fatti.” Sul mercato, l’allenatore nerazzurro però non chiarisce. “ Chiedete alla società vi darà risposte. Non voglio entrare in questi meandri. Se arriva un buon giocatore, sono naturalmente contento. Non possiamo scordarci che la rosa dello scorso anno è arrivata nona. Io la voglio ora portare al massimo, creare una squadra che non soccombe, che abbia un’anima, un’identità e che non  molli mai.” Lo scudetto gli si chiede? “ Non posso fare proclami. Ci aggiorneremo di strada facendo. E’giusto comunque che i tifosi sognino. A Napoli, – precisa Walter – ho ereditato una squadra che era arrivata sest’ultima. Alla prima stagione abbiamo raggiunto l’Europa League e poi siamo cresciuti di anno in anno. La Juve è la squadra da battere e su Cassano non rispondo. Il modulo, spiega il tecnico nerazzurro, potrà variare. Kovacic giocherà  più avanti e deve imparare ad inserirsi senza palla, come faceva Hamsik nel Napoli. Valorizzerò le qualità di Nagatomo. L’Inter – ha puntato sui giovani Icardi e Belfodil, perché crede in loro.”

Luigi Rubino
11 luglio 2013

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