Confederation Cup: Italia rigorosamente terza. Battuta l’Uruguay!

Confederation Cup: Italia rigorosamente terza. Battuta l’Uruguay!

ItaliaNella finale che assegna il terzo posto, Prandelli opta contro l’Uruguay uno schieramento a due punte con Gilardino ed El Sharaawy , con Diamanti dietro. A centrocampo, ci sono Candreva, Montolivo e De Rossi. L’uruguay gioca con tre punte Cavani, Suarez e Forlan.  Fa molto caldo quando le due squadre si presentano in campo, anche perché sono le 13,00 in Brasile ( in Italia le 18,00).
L’Italia, dopo essere stata eliminata immeritatamente dalla Spagna sui rigori nella finale che conta, vuole perlomeno aggiudicarsi il terzo posto.
Iniziano bene gli azzurri in avanti. All’ 8’ Diamanti quasi dal vertice sinistro dell’area calcia un punizione in area, ma Chiellini è in ritardo. Due minuti dopo ci prova De Rossi da lunga distanza. Il tiro però è impreciso e finisce sul fondo. Il ritmi della gara non è altissimo e l’Italia tiene l’iniziativa, anche se l’Uruguay, di tanto in tanto, si distende in avanti. Al 12’ Forlan su punizione dal limite impegna Buffon. Gli azzurri però tengono l’iniziativa e con Candreva ( due volte) prova a infrangere la difesa della squadra sudamericana. Al 27’ la gara si sblocca: punizione di Diamanti pallone che sbatte sul palo e poi sulla schiena di Muslera. Sulla respinta Astori, solo davanti alla linea bianca, mette nel sacco. Passano tre minuti e Suarez costringe Buffon alla deviazione in angolo.  Al 31’ punizione di Forlan dalla trequarti palla in area per Cavani che segna di testa, ma l’attaccante è in netto fuorigioco. La risposta azzurra non si fa attendere ed arriva con El Sharaarawy che impegna Muslera. Al 36’ Pereira gira prontamente in porta un passaggio di Cavani, ma stupenda è la risposta di Buffon che para. La partita è interessante , anche perché le occasioni da rete non mancano. Al 39’ stupenda giocata di El Shaarawy che supera un difensore e di sinistro impegna Buffon in tuffo. Subito dopo, sul ribaltamento di fronte Chiellini, tocca in area il pallone con il braccio, dopo un intervento scoordinato, ma l’arbitro, fa proseguire.
Il ritmo del secondo tempo è blando. Più intraprendente è l’Uruguay. Chiellini viene ammonito. Tre minuti dopo al 57’ Cavani pareggia: disimpegno sbagliato a centrocampo degli azzurri, Gargano conquista il pallone e si invola verso l’area poi apre a sinistra per il matador che con un preciso diagonale deposita la palla nell’angolo più lontano. Al 67’ Buffon salva due volte su un doppio tentativo di Forlan. Aquilani poi sostituisce De Rossi, ormai esausto. Al 72’ una punizione a giro di Diamanti supera Muslera nell’angolo alto e riporta l’Italia in vantaggio. Passano cinque minuti ed ancora la “Celeste” agguanta il pari con un tiro centrale che  scavalca la barriera e supera centralmente Buffon, proteso a mani aperte. All’80’ Candreva con un pallonetto cerca di sorprendere Muslera.
La partita finisce. Iniziano i supplementari. Le squadre sono stanche, ma c’è sempre qualcuno che prova il colpo come Godin che al 98’ va giù in area su trattenuta di Aquilani, l’arbitro però fa proseguire. Due minuti dopo Suarez viene spinto in area da Chiellini: anche questa volta tutto normale.  Al 109’ minuto Montolivo viene espulso per somma di ammonizioni. L’Italia rimane in dieci e soffre. Nel finale un gran tiro di Gargano da lontano viene neutralizzato da Buffon, sulla respinta si avventa Cavani che tira in diagonale, il pallone però termina sul fondo. Si va ai rigori.
A trasformare dal dischetto sono: Aquilani, Cavani, El Shaarawy, Suarez e Giaccherini. Il tiro di De Sciglio, ( Italia), viene invece neutralizzato da Muslera. Quelli dell’Uruguay di  Forlan, Caceres e Gargano vengono parati da Buffon. L’ Italia è terza!

Italia –Uruguay    5 – 4 dopo i calci di rigore  ( 2 – 2 dopo tempi supplementari)
Marcatori dopo tempi supplementari:  27’ Astori ( I),  57’ Cavani ( U), 72’ Diamanti ( I ), 78’ Cavani ( U)

Luigi Rubino
30 giugno 2013

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