Il Brasile cala il poker,4-2 all’Italia

Il Brasile cala il poker,4-2 all’Italia

brasile trionfoNella surreale atmosfera di protesta che scuote il Brasile  contro lo sperpero di eccessive risorse da parte dello Stato per l’organizzazione dei grandi eventi sportivi che vedranno proprio il paese verde-oro ospitare nei prossimi due anni rispettivamente i mondiali di calcio le olimpiadi del 2016, si disputa il classico del calcio internazionale Brasile-Italia.
Nonostante le due squadre abbiano già acquisito entrambe il diritto di disputare le semifinali della Confederations Cup, il match oltre a mettere in palio il primato del girone, assume  un valore del tutto particolare per l’alto profilo tecnico e storico che la partita racchiude in sé, essendo le due nazionali in campo le più vincenti di sempre nella storia dei Mondiali di calcio. I numeri sono contro gli azzurri che non battono i verde-oro da sei gare internazionali,dal fatidico successo del 1982 .Nella cornice dello stadio Fonte Nova,nello stato di Bahia, Prandelli schiera l’Italia con il 4-2-3-1 dovendo rinunciare alla coppia titolare del centrocampo azzurro De Rossi-Pirlo, ed inserendo dietro l’unica punta il tridente  formato da Candreva, Marchisio, Diamanti. Modulo speculare per gli uomini guidati da Scolari che si affida allo stesso 11 delle due precedenti uscite, inserendo il solo Hernanes al posto dell’acciaccato Paulinho.
Il Brasile parte subito con il piede sull’acceleratore schiacciando gli azzurri e imponendo subito il proprio ritmo alla partita, arrivando subito ad impensierire Buffon con Hulk, che lascia partire un potente diagonale che viene disinnescato dal numero uno azzurro. La partita, dopo i primi dieci minuti di assalto verde-oro, cala di intensità con numerosi falli ed interruzioni. Tra il 26° e il 30° della prima frazione Italia è costretta ad effettuare subito due sostituzioni, con Montolivo ed Abate costretti ad uscire per problemi fisici, al loro posto Giaccherini e Maggio.
Sul finire della prima frazione il Brasile trova la rete del vantaggio con Dante, entrato al posto dell’infortunato David Luiz, che ribadisce in gol dopo un colpo di testa di Fred.
Spinto dal vantaggio, trovato sul finale di primo tempo, il Brasile parte nuovamente aggressivo, ma senza riuscire ad ottenere il gol del raddoppio, è invece l’Italia ad trovare la via del pareggio con Giaccherini, che smarcato da uno splendido assist di tacco di Balotelli trafigge Julio Cesar. Passano pochi minuti ed il Brasile passa nuovamente in vantaggio con una precisa punizione a giro di Neymar che, sfruttando la folta barriera, beffa Buffon. Sempre su punizione Balotelli cerca al 62° di rispondere al numero dieci brasiliano, il tiro potente viene deviato non senza problemi in angolo dall’estremo difensore verde-oro. Nel momento di crescita dell’Italia arriva il terzo gol per gli uomini di Scolari,con Fred, che innescato da un lancio lungo, controlla in aerea e conclude in rete. L’Italia sembra aver più benzina nelle gambe ed al 71°, dagli sviluppi di un corner, Chiellini riesce ad mettere il pallone in rete, proteste veementi dei brasiliani per un presunto fischio dell’arbitro avvenuto prima del tap in vincente del centrale difensivo italiano.
La compagine azzurra sembra ora credere nella rimonta ed avere maggiore forza nella gambe. Grande occasione su calcio d’angolo con Maggio che prendendo il tempo ai difensori verde oro, impatta di testa, colpendo la traversa.
Nel finale l’Italia si riversa nella metà campo del Brasile, ma sono i verde oro ad colpire nuovamente con Fred, confezionando il finale 4-2.
Sconfitta forse eccessivamente dura nel risultato per gli azzurri che sono rimasti sempre in partita e nel secondo tempo hanno dimostrato di avere  una migliore condizione fisica dei giocatori brasiliani. Ora gli uomini di Prandelli dovranno concentrarsi sulle  semifinali dove affronteranno molto probabilmente i campioni del mondo e d’Europa della Spagna.

Damiano Rossi (Roma)
23 giugno 2013

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