L’Inter vede lo scudetto, Verona battuto 1-0

L’Inter vede lo scudetto, Verona battuto 1-0
Fonte immagine: Fantacalcio

Conte ha il suo Giaccherini, il suo uomo della provvidenza. Si chiama Matteo Darmian, viene dal Parma e, come l’ex juventino, ha saputo scrollarsi di dosso la diffidenza iniziale e risultare decisivo. Dopo il gol al Cagliari, arriva quello al Verona, a sbloccare una gara difficilissima, che conferma gli affanni dell’Inter. La stanchezza si fa sentire, la tensione anche. Conte ,però, è troppo esperto per permettere ai suoi di allentare la presa proprio sul più bello. Mancano 5 turni alla fine, il vantaggio sulla seconda è di 13 punti (con Milan e Atalanta che devono ancora giocare). Sembra ormai fatta. Oggi più che mai.
Il tecnico salentino punta su Barella, Brozovic ed Eriksen alle spalle di Lukaku e Martinez.
Juric sceglie Bessa (al posto di Zaccagni) e Barak alle spalle di Lasagna.

Primo tempo bloccato – Pronti via e l’Inter ha subito l’occasione per portarsi in vantaggio, ma Lautaro sbaglia solo davanti al portiere e Hakimi non trova lo specchio da buona posizione. Il Verona cerca di tarpare le ali ad Eriksen, e per gran parte del primo tempo ci riesce. L’Inter fatica ad alzare il ritmo e l’Hellas prova ad approfittarne. Al 24′, gli ospiti sfiorano il vantaggio con Bessa, che si fa murare da Handanovic, e con Dimarco, il cui sinistro esce di poco. Al 29′, Eriksen ci prova da calcio piazzato, ma senza fortuna. I padroni di casa fanno la partita, ma i veneti sono attenti e ripartono con aggressività. L’ultimo tiro in porta dei nerazzurri prima dell’intervallo è di Hakimi.

La risolve Darmian – Nell’intervallo Juric sostituisce gli ammoniti Ceccherini e Magnani con Gunter e Dawidowicz. Conte invece manda in campo gli stessi undici. Ci si aspetterebbe maggiore intensità dalla capolista; invece sono gli ospiti ad alzare il baricentro. L’Inter soffre le sovrapposizioni continue del Verona e rischia grosso in un paio di occasioni. Servono venti minuti ai padroni di casa per riassestarsi e presentarsi dalle parti di Silvestri : al 64’ Lautaro si fa metà campo e impegna il portiere ospite; 4 minuti dopo Hakimi coglie il quinto legno nelle ultime tre partite con una bella punizione. Al 26′ entra Sanchez, e proprio il cileno avvia l’azione rifinita da Hakimi per Darmian, che al 25′ entra in area e supera Silvestri.
Il finale è teso, con il Verona che protesta per una rete annullata a Faraoni per un fallo che in effetti non sembra commettere. Juric è imbestialito. Conte, invece, pregusta la vittoria. Dello scudetto.

Il tabellino:
Inter – Hellas Verona 1-0
Brozovic (34′ st Gagliardini), Eriksen (20′ st Sensi), Perisic (20′ st Darmian); Lukaku, L. Martinez (26′ st Sanchez). A disp.: Padeli, Radu, Ranocchia, Vecino, Young, Pinamonti. All.: Conte
Hellas Verona (3-4-2-1): Silvestri; Ceccherini (1′ st Dawidowicz), Magnani (1′ st Guenter), DiMarco (26′ st Udogie); Faraoni, Tameze (20′ st Salcedo ), Ilic, Lazovic; Barak, Bessa (32′ st Colley); Lasagna. A disp.: Pandur, Berardi, Cetin, Ruegg, Favilli, Zaccagni, Kalinic. All.: Juric
Arbitro: Abisso
Marcatori: 32′ st Darmian (I)
Ammoniti: Ceccherini, Magnani, Barak (H)

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