Confederations Cup: Spagna 10 e lode: Tahiti sommerso

Confederations Cup: Spagna 10 e lode: Tahiti sommerso

Al Maracana di Rio de Janeiro va in scena la seconda giornata del girone di Confederations Cup tra Spagna e Tahiti. L’esperienza e la classe dei campioni del mondo contro il cuore e le speranze degli asiatici. Il divario tecnico-tattico tra le due compagini è evidente e incolmabile, i Tahitiani hanno dalla loro solo uno stadio caloroso che acclama ogni loro azione, sostenendoli nelle poche occasioni, con applausi e viva partecipazione. La Spagna si presenta priva di sette titolari, schierandosi in campo con un 4-3-3 affidandosi a Torres, Silva e Villa come terminali offensivi, Tahiti risponde con un 5-4-1. Il match ha inizio e, dopo 4 minuti, Torres sigla subito il vantaggio spagnolo con un tiro, da fondo campo, che si insacca tra palo e portiere. La partita si svolge come da previsione: la Spagna fa girare palla e sembra quasi non voler premere sull’accelleratore, fraseggiando molto anche in area di rigore dove Torres e Villa eccedono in altruismo. Al 31′ Villa imbecca con una palla filtrante l’inserimento di Silva che conclude a rete raddoppiando. La Spagna rompe gli indugi e concretizza il più possibile, al 33′ Torres parte dalla lunetta di centrocampo, si presenta davanti a Roche che scavalca con un colpo sotto e deposita in porta.

La difesa alta di Tahiti permette alla squadra di Del Busque di presentarsi davanti alla porta sempre in superiorità numerica, proprio un contropiede fa scaturire il quarto gol dei campioni del mondo con Villa. Nella ripresa l’indole del gioco non cambia, la Spagna onora l’impegno sportivo: al 48′ Villa firma la sua doppietta personale con una azione insistita di Monreal sulla sinistra che dal fondo mette al centro per la deviazione vincente. Al 56′ ancora Torres con facilità raccoglie il suggerimento dal fondo di Navas e spinge la sfera nella rete, tripletta personale che viene seguita, al 63′, da quella di Villa aiutato da un’uscita maldestra di Roche che liscia la palla e permette di depositare il 7 a 0. Nella lista dei marcatori entra al 65′ anche Mata che, con un destro rasoterra, supera l’estremo difensore. Gli spagnoli non sembrano appagati dal dilagante vantaggio e continuano a proporre occasioni, al 76′ il fischietto algerino Haimoudi assegna un rigore alle furie rosse, dal dischetto Torres alza troppo la conclusione che si stampa sulla traversa. Due minuti più tardi ” el nino” si riscatta con una progressione che non lascia scampo alla difesa: 9a 0. Silva, al minuto 88, fa doppia cifra con una conclusione dall’altezza del dischetto di rigore. La Spagna accede, senza grossi problemi, alle semifinali. Aspettando di sapere chi sarà l’avversario da sfidare, si gode questo risultato rotondo che, constatando il valore tecnico degli avversari, serve più a rimpinguare gli score degli attaccanti spagnoli: poker di Torres, Tripletta di Villa, doppietta di Silva e una realizzazione di Mata. La Spagna è forte e oggi ha passeggiato su un avversario debole e impreparato Il risultato intrinseco di questo match non può essere preso come termine di paragone per un eventuale sfida contro gli azzurri. il cammino prosegue, aspettando Brasile-Italia.

Damiano Rossi (Frascati)

21 giugno 2013

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