Seria A: l’analisi della seconda giornata

Seria A: l’analisi della seconda giornata
(Fonte: LaPresse - editing: g2r)

La seconda giornata di serie A si chiude col botto. Il posticipo tra Juventus e Roma offre spettacolo, oltre a un punto a testa. Il 2-2 finale lascia ai giallorossi il rammarico di non aver sfruttato la superiorità numerica, ma in fin dei conti non è ingiusto. Dzeko, grande atteso, spreca l’impossibile, Ronaldo no. La sua doppietta fa il pari con quella di Veretout (un rigore a testa) e salva una Juve brutta e in difficoltà. Vero, la mano di Pirlo si vede già, ma il gioco è senza sbocchi, inconcludente. Pochi cross e pochi tiri in porta. Qualche verticalizzazione, ma imprecisa. Manca quella qualità in fase di costruzione che Rabiot e McKennie non possono garantire. Infatti entra Arthur, e la musica cambia.
Una piccola nota su Kulusevski: ha grandi numeri, con un piede solo. Per il gioco veloce di Pirlo servono cross veloci, e lui è costretto a rientrare sempre sul sinistro. Deve migliorare con il piede debole.

Sabato pirotecnico

L’inizio di giornata non era stato meno emozionante, anzi. Sei gol tra Torino e Atalanta (2-4 il risultato finale), vittoria in trasferta per 2-0 della Lazio contro il Cagliari e 2-3 in rimonta del Benevento sulla Sampdoria. Il tutto, prima della sfida pazza tra Inter e Fiorentina.

Foto Piero Cruciatti / LaPresse
Il post

Già, pazza, come la squadra nerazzurra, capace in 3 minuti di trasformare in vittoria quella che sembrava una débâcle. Dopo il vantaggio di Kouame, l’Inter trova il 2-1 con Martinez e l’autogol di Ceccherini, per poi esser rimontata da Castrovilli e Chiesi. Ma le montagne russe non finiscono: Lukaku e D’ambrosio regalano i tre punti a Conte, a una manciata di minuti dalla fine. Buona la prima, ma che sofferenza.

Il Napoli vola. Anche Milan e Verona a punteggio pieno

Il mattino

Nel pomeriggio arrivano risposte positive da Sassuolo, Verona, Milan e Napoli. I neroverdi travolgono lo Spezia con un sonoro 1-4, mentre il Verona passa di misura contro l’Udinese e vola a punteggio pieno. Quota sei che vede a braccetto anche Milan e Napoli: il primo vince 0-2 a Crotone anche senza Ibra, il secondo strapazza con un 6-0 tennistico il Genoa. Già, proprio quel Genoa capace di demolire con 4 gol il Crotone appena una settimana fa. Per avere conferme delle reali ambizioni dei partenopei occorre tempo, ma le premesse sono buonissime. Questo Napoli sta dimostrando di avere qualità e tante frecce nella faretra. Se Gattuso riuscirà a mantenere saldo l’equilibrio di un ambiente spesso instabile, potrà togliersi delle belle soddisfazioni.

Questa la classifica in attesa di Bologna – Parma, che lunedì chiuderà la seconda giornata:

POS       SQUADRA        PG         PTI

1            Napoli                 2            6

2            Milan                  2            6

3            Verona               2            6

4            Juventus            2            4

5            Sassuolo            2            4

6            Atalanta             1            3

7            Lazio                  1             3

8            Inter                   1            3

9            Benevento         1            3

10          Fiorentina           2            3

11          Genoa                2            3

12          Cagliari              2            1

13          Roma                 2            1

14          Udinese             1            0

15          Bologna             1            0

16          Parma                1            0

17          Spezia                1            0

18          Torino                 2            0

19          Sampdoria         2            0

20          Crotone              2            0

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook