Fabio Cannavaro: ” Il calcio è la mia vita, ma ora è giunto il momento di smettere…”

di Luigi Rubino

Gli sportivi italiani ricorderanno, senza ombra di dubbio, la sua immagine sorridente, quando  Fabio Cannavaro, capitano dell’Italia, nella notte di Berlino del 2006, tra una pioggia di coriandoli, alzò in alto la Coppa del Mondo. Sembra storia recente, ma sono passati già cinque anni dal trionfo mondiale. Ora l’ex capitano azzurro protagonista di mille battaglie, a 37 anni, ha deciso di smettere con il calcio. Un problema alla cartilagine del ginocchio sinistro lo tormenta da tempo. Meglio fermarsi e seguire il calcio da dirigente nel suo attuale club arabo di appartenza, cioè l’Al Ahli per i prossimi tre anni. Cannavaro è senza dubbio il giocatore napoletano che ha vinto di più nella storia  del calcio.

Insignito del Pallone d’Oro nell’ anno “mundial”, vincitore del Fifa World Player, premio che viene assegnato al migliore calciatore in assoluto, il giocatore ha avuto una carriera luminosa. Fabio debutta  già in serie A a 19 anni con la maglia del Napoli a Torino contro la Juve. Poi, per sanare alcuni problemi economici, il Napoli lo cede nel 1965 al Parma, dove vinse due Coppa Italia, una Supercoppa italiana e una Coppa Uefa. La sua lunga carriera continua e nel 2002 passa all’Inter per 23 milioni di euro. Le  sue prestazioni in maglia nerazzurra però non furono positive, anche a causa di una lunga serie di infortuni. Nel 2004 viene ingaggiato dalla Juve, due anni dopo fu acquistato dal Real Madrid. Nel 2009 torna a giocare in maglia bianconera, fino a quando lo scorso anno si trasferì in Arabia, firmando un contratto biennale con l’Al Ahli.  ” Il calcio è la mia vita. Mi dispiace moltissimo. Da questo sport ho avuto tutto. Avrei avuto ancora un anno di contratto – ha dichiarato subito il calciatore al momento della decisione – ma è meglio smettere. Qui però mi vogliono ancora. Mi hanno offerto un contratto di tre annni da dirigente ed io lo accetto, Mi stimola molto lavorare, qui a Dubai, in questo calcio in espansione. Di soddisfazione – ha poi aggiunto il quasi 38enne capitano della Nazionale ( a Settembre compirà gli anni) – me ne sono tolte a livello internazionale. Va bene così.”

 

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