Milan – Lazio 1-2, Correa lancia i biancocelesti al quarto posto

Milan – Lazio 1-2, Correa lancia i biancocelesti al quarto posto

Il tabellino

Milan – Lazio 1-2

Milan (4-3-3): G.Donnarumma; Calabria, Duarte, Romagnoli, Hernandez; Krunic (85′ Bonaventura), Bennacer, Paquetà (53’st Leao); Castillejo (35′ Rebic), Piatek, Calhanoglu. A disposizione: A.Donnarumma, Reina, Conti, Gabbia, Kessié, Biglia, Rodriguez, Borini, Caldara, Leao. Allenatore: Pioli.

Lazio (3-5-2): Strakosha; Bastos, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic (59′ Parolo), Leiva, Alberto, Lulic; Immobile (60′ Caicedo)(81′ Cataldi), Correa. A disposizione: Guerrieri, Jony, Vavro, Berisha, Luiz Felipe, Patric, Adekanye, Lukaku, Marusic. Allenatore: Inzaghi.

Arbitro: Calvarese di Teramo.

Marcatori: 25′ Immobile (L), 28′ aut. Bastos (M), 83′ Correa (L)

Note: Ammoniti Duarte, Krunic, Bennacer (M); Milinkovic, Radu, Leiva, Cataldi (L). Recupero 1’pt – 5’st.

La partita

Dopo 30 anni la Lazio torna a vincere a San Siro. Nel posticipo della 11esima giornata di Serie A, i biancocelesti superano 1-2 il Milan e agganciano Atalanta e Cagliari al quarto posto. Decidono le reti di Immobile, nel primo tempo, e di Correa, nella ripresa. In mezzo, l’autogol di Bastos. Per Pioli seconda sconfitta in quattro partite sulla panchina rossonera.

Eppure il Milan era partito bene. Più pimpante e dinamico rispetto alle ultime uscite, il Diavolo riesce a tenere il pallino del gioco per tutto il primo tempo, pur lasciando preoccupanti spazio agli avversari. La Lazio è un pugile che sa incassare e colpire al momento giusto. Lo fa con Immobile, che prima centra la traversa da buona posizione e poi realizza in torsione di testa. Un gol da attaccante vero.
I padroni di casa non si scompongono e continuano a fare il proprio gioco. Dalle parti di Strakosha le palle continuano a piovere con costanza e, su una di queste, una doppia deviazione di Piatek e Bastos regala il pareggio al Milan. L’inerzia si sposta quindi a vantaggio del Diavolo, ma l’infortunio di Castillejo, il più attivo in maglia rossonera, ne rallenta la spinta.

Nella ripresa i padroni di casa continuano a spingere alla ricerca del 2-1. Leao (subentrato al posto di Paquetà) e Piatek impensieriscono una Lazio visibilmente in difficoltà. Inzaghi corre ai ripari con un doppio cambio al 60°: Parolo sostituisce uno spento Milinkovic, Caicedo prende il posto di Immobile, costretto a lasciare il campo per un affaticamento muscolare. Una mossa che riaccende i biancocelesti, i quali prima ci provano con Luis Alberto e Acerbi (76° e 77°) poi freddano San Siro a sette minuti dalla fine: lancio lungo, Duarte allontana di testa, Luis Alberto raccoglie e lancia Correa, che supera Donnarumma.
Una doccia fredda per Pioli, a cui non servirà da consolazione il ritrovato atteggiamento propositivo dei suoi. La sconfitta è frutto delle molte, troppe sbavature nei meccanismi difensivi.

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