Champions: Inter – Borussia Dortmund 2-0, Lautaro e Candreva stendono i tedeschi

Champions: Inter – Borussia Dortmund 2-0, Lautaro e Candreva stendono i tedeschi

Il tabellino:

Inter – Borussia Dortmund 2-0
22’ pt Lautaro, 44’ st Candreva
Inter (3-5-2)
Handanovic – Godin, De Vrij, Skriniar – Candreva, Gagliardini, Brozovic, Barella,  Asamoah (35’ st Biraghi) – Lukaku (17’ st Esposito), Lautaro (45’ st Borja Valero). All. Conte.
Borussia (3-4-3)
Burki – Akanji (29’ st Bruun Larsen), Weigl, Hummels – Hakimi, Witsel, Delaney (20’ st Dahoud), Schulz – Hazard (39’ Guerreiro), Brandt, Sancho. All. Favre.
Arbitro: Taylor (Inghilterra)
Note: ammoniti Godin, Brozovic, Barella, Weigl, Candreva. Burki para un rigore a Lautaro al 37’ st. Spettatori 65.673

La partita:

Serviva una vittoria, solo quella, per rilanciarsi nella corsa alla qualificazione agli ottavi di Champions League. E i tre punti sono arrivati con una prestazione intelligente e matura, da grande squadra. L’Inter supera 2-0 il Borussia Dortmund davanti al pubblico delle grandi occasioni, con una rete nel primo tempo di Lautaro Martinez e una nel finale di Candreva. In mezzo, una sofferenza controllata e tanti buoni spunti dai singoli. Un ulteriore passo in avanti lungo la strada della tracciata da Conte, quella che porta all’Olimpo delle grandi.

Orfano dell’infortunato Sensi, il tecnico salentino sceglie l’undici migliore: Lautaro Martinez e Lukaku formano la coppia offensiva, mentre a centrocampo giocano Gagliardini e Barella accanto a Brozovic. La difesa è quella titolare: Skriniar, de Vrij e Godin.
Favre è costretto a fare i conti con numerose assenze, tra cui quelle di Paco Alcacer e Reus. In avanti giocano dunque Brandt, Weigl e il giovane Sancho, supportati da Thorgan Hazard.

Primo tempo equilibrato. L’Inter si mostra fin da subito attenta e determinata; il Borussia prudente e compatto, ma con un gioco compassato e prevedibile. I nerazzurri sbloccano la partita al 22°, quando Martinez, imbeccato da de Vrij, supera Burki con una zampata di destro. Gli ospiti reagiscono cercando di affondare sulle fasce con i velocisti Wiegl e Sancho. Proprio quest’ultimo, nel recupero, si rende protagonista di una bella azione personale che termina con un diagonale a cui Handanovic si oppone con un gran riflesso. Un’occasione che certifica il finale di tempo in crescendo della squadra tedesca.
Nella ripresa il Borussia preme sull’acceleratore, senza riuscire quasi mai a sfondare. Merito di una difesa nerazzurra attenta e compatta e di un centrocampo guerrigliero. Bene Gagliardini e Barella, che hanno lottato su tutti i palloni, e de Vrij, che ha agito da regista aggiunto. E nella mezzora finale impressiona Sebastiano Esposito, classe 2002, il cui impatto sulla partita è devastante: si procura il rigore, poi sbagliato da Martinez, e lotta guadagnando falli sulla trequarti che, fino al 2-0 di Candreva, sono una boccata d’ossigeno puro.
L’Inter aggancia i tedeschi a quota 4 in classifica, ma adesso hanno gli scontri diretti a favore. E tra due settimane, in Germania, ci sarà l’occasione di sferrare il ko.

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook