J. Alberti: ” Il Brasile vincerà la Coppa America. Alvarez è dell’Inter “

INTERVISTA ESCLUSIVA  AL TALENT SCOUT SUDAMERICANO

di Luigi Rubino

Ormai  vive da anni a Napoli, ex calciatore argentino opinionista radio Tv, collaboratore dei quotidiani sportivi argentini come “Olè” e ” El Grafico,” Josè Alberti è soprattutto un talent scout ( scopritore di talenti ) ed esperto dei calcio sudamericano. Lo abbiamo intervistato sulla Coppa America, in corso di svolgimento in Argentina e sul calcio mercato che ha aperto i battenti il 1 luglio.

Jose’, è iniziata la Coppa America. Secondo te, qual’è la squadra che vincerà il titolo?

 

“Per me, la squadra favorita è il Brasile, perchè tra le sue fila ha giovani talenti non indifferenti. L’Argentina potrebbe essere l’altra squadra favorita  perchè gioca in casa. Ha attualmente un allenatore Batista che conosce poco il calcio internazionale. Continua a fare grossi errori, convocando giocatori che non meritano la Nazionale, lasciando fuori talenti naturali. Si è visto nella partita pareggiata 1 a 1 con la Bolivia, quando l’Argentina stava perdendo  1 a 0 e i boliviani hanno sfiorato in  più occasioni il gol del 2 a 0. Per fortuna che Aguero è riuscito a pareggiare inventando un gol eccezionale, un vero “golasso”  Altri errori delll’allenatore è quello di non far giocare Lavezzi, molto considerato in Italia e poco sfruttato dal tecnico della sua Nazionale. La possibile sorpresa in  questo campionato potrebbe venire dalla Colombia.”

Sono sempre di più gli argentini che giocano nel campionato italiano Perchè?

“Il giocatore argentino è più europeo di quello brasiliano. Con il suo carattere aggressivo si adatta di più al gioco degli europei e anche al clima meno mite che esiste in Europa e particolarmente in Italia, rispetto  al caldo sudamericano e  a quello di Buenos Aires dove la temperatura non va mai sotto zero”

Che tipo di mercato assisteremo. Qual’è la squadra che ha bisogno di potenziarsi ulteriormente?

” Sicuramente il Napoli, perchè gli azzurri sono arrivati terzi e certamente il prossimo anno devono migliorare, perchè se si piazzerranno alla fine quarti sicuramente sarà un’ annata fallimentare. Quest’anno il Napoli ha conquistato la terza posizione perchè sono mancate all’appuntamento squadre di un certo valore come Roma, Fiorentina, Juventus e tante altre . Poi la Lazio sicuramente si rinforzerà. Per questo tutto diventa più difficile.”

Sarà un mercato a risparmio per tutte le squadre?

Si parla molto di giocatori che costano sui 40 e 50 milioni di euro. Mi riferisco a calciatori di sicuro affidamento come Lamela, un ragazzo che ho seguito fino a due anni fa. Allora con 1 milione e mezzo di euro era possibile comprarlo, oggi invece il suo prezzo è balzato a 25 milioni”.

Sanchez resterà in Italia o andrà a giocare all’estero?

” Sono sicuro che Sanchez rimarrà in Italia. Il Barcellona e il Manchester City sembrano che si siano tirati indietro nella trattattiva. Se l’Udinese dovesse superare i preliminari e andare avanti in Champions,  l’attaccante cileno  lascerebbe la squadra friulana solo nel prossimo mercato di gennaio”.

Alvarez, Banega, Lamela, Palacio; sono i  nomi   di  alcuni giocatori sul taccuino di  Branca. Quali di questi argentini ha più possibilità di vestire la maglia dell’Inter?

Sicuramente Palacio.  E’ un buon giocatore che, prima di approdare al Genoa, ha giocato nel Boca Juniors. Lo seguito per molto tempo. La Lazio di allora, su mio consiglio, lo stava per acquistarlo, poi una pubalgia al giocatore ha fatto saltare tutto, tanto è vero che proposi alla società biancoceleste gli acquisti alternativi di Zarate e Hernandez. Palacio all’Inter, con Gasperini che lo conosce molto bene, farà grandi cose. perchè ha tanta qualità”

Prima ti sei soffermato a parlare del Napoli anche perchè tu vivi a Napoli. Ma da quando è andato via Maradona, la società non ha acquistato argentini all’altezza del “Pibe de Oro.” La politica intrapresa dal presidente De Laurentis è sempre al risparmio. Ci sono possibilità di rivedere un giorno un grande giocatore argentino indossare la maglia azzurra?

” Il presidente De Laurentis e i suoi collaboratori sembrano conoscere molto poco del calcio argentino. Ricordo quando furono acquistati Denis, Datolo e tanti altri giocatori non di grande qualità che poi si sono rilevati non adatti al nostro campionato, non facendo alcuna differenza specialmente in un Napoli il cui obiettivo è quello di stare nelle prime cinque posizioni. In Argentina ci sono grandi giocatori. C’è questo ragazzo, Lamela davvero interessante. Penso però che il Napoli non lo prenderà anche perchè il River, società di appartenenza del giocatore, non vuole cederlo. Con lui, infatti, il club  argentino intende tornare in A, dopo la retrocessione in B avvenuta quest’anno.”

Jose’ proviamo ad analizzare le qualità di alcuni giocatori seguiti da numerosi club italiani e che potrebbero venire in Italia:

Alvares: ” E’ un giocatore di grandissimo livello. Anche se ha giocato poco nella sua squadra di appartenenza cioè il Velzer, ogni volta che è sceso in campo ha fatto la differenza. Ha appena 23 anni.  E’ un mancino eccezionale. Sa giocare a destra e a sinistra e spesso inventa gol spettacolari. Il suo passaggio all’ Inter è ormai fatto.

Lamela: E’ senza dubbio un talento. A 16 anni già valeva 4 milioni di euro. Ora il suo prezzo è salito verticinosamente. Il ragazzo ha bruciato le tappe. La società però gli ha messo un autotreno sulle spalle, caricandolo di troppe responsabilità.E’ ancora giovane, ha infatti appena 19 anni. Deve fare esperienza e potenziare i muscoli. Tra due o massimo tre anni sarà un vero campione”

Banega: Un altro talento. Da prendere subito. Centrocampista di grande spessore che gioca nel Valencia è cresciuto nelle giovanili del Boca Juniors. Ha 23 anni e già gioca in Nazionale.

Oltre questi nomi, quali giovani promesse argentine ti senti di suggerire alle squadre italiane?

” Sono tante e tante le giovani promesse argentine. Ritornando al Napoli, la società ha acquistato ultimamente, prima Yebda e poi Ruiz, giocatori definiti di prospettiva, ma non di grande valore che non possono fare  il salto di qualità ad una squadra come il Napoli, che era possibile quando, a suo tempo, suggerii alla società l’acquisto di De Maria, passato allora al Benfica  e di Robinho come esterno. Il brasiliano si poteva acquistare benissimo con 7 o 8 milioni di euro. Ad un certo punto, c’era anche la possibilità di prendere Luis Fabiano che si stava liberando da una squadra europea per tornare in Brasile. Invece niente. Si è preferito ripiegare su Cribari ed Aronica, giocatori che non possono dare quel grande contributo per centrare  grossi traguardi, come quella della Champions, competizione che dal prossimo anno sarà accessibile soltanto alle prime due squadre in classifica, con la terza che, invece, sarà costretta a partecipare ai preliminari. Per le promesse, difficili fare dei nomi. Molti direttori sportivi non sanno nulla di calcio. Un nome di un giocatore promettente però te lo voglio dire. Si chiama Lucas gioca nel S. Paolo e ha appena 19 anni. A 16 anni valeva 4 milioni di euro, ora ne vale forse 30. E’ il migliore giocatore che esiste in Brasile. Gioca da seconda punta. E’ veloce, rapido e riesce a districarsi in area avversaria  a velocità supersonica. Ha giocato già nella Nazionale Under 17 e ha vinto il campionato con il S. Paolo”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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