Sampdoria – Juventus 3-2, blucerchiati bestia nera dei campioni d’Italia

Sampdoria – Juventus 3-2, blucerchiati bestia nera dei campioni d’Italia

sampdoriaÈ un anticipo dell’ultima di campionato caratterizzato da pioggia ed emozioni quello che vede scontrarsi Juventus e Sampdoria sul prato verde di Marassi. I bianconeri, per la seconda volta consecutiva campioni d’Italia, e i blucerchiati, con la salvezza già in cassaforte, non hanno più nulla da chiedere a questo campionato, ma onorano ugualmente l’impegno con una prova di grande vivacità ed intensità agonistica.

Nonostante le indiscrezioni della vigilia spingessero per la coppia d’attacco Matri – Bendtner, Conte decide di optare per un duo più dinamico e leggero, mandando in campo Quagliarella e Giovinco. A centrocampo torna Pirlo, supportato da Giaccherini e Padoin, con De Ceglie e Isla sugli esterni. La difesa a tre è formata da Caceres, Bonucci e Chiellini. In porta, spazio a Storari.

Modulo speculare per la Sampdoria di Delio Rossi, che schiera in attacco la coppia Icardi-Eder.

Fin dalle prime battute si vede da parte di entrambe le squadre la voglia di terminare il campionato nel migliore dei modi. Ritmo sostenuto e intensità di gioco, amplificati da una pioggia leggera ma costante che fa schizzare il pallone, sono gli ingredienti che rendono la gara un autentico spettacolo.

La Juve non si risparmia e, trascinata dal solito condottiero in panchina, quell’Antonio Conte incapace di stare serenamente rilassato anche a giochi ormai fatti, inizia a bombardare la porta sampdoriana. Quagliarella, con i suoi classici tiri dai 20 metri, è il più pericoloso. Proprio l’attaccante di Castellammare di Stabia si rende protagonista al 25′: geniale lancio di Pirlo, l’attaccante bianconero aggancia in maniera sopraffina e fulmina Da Costa con un preciso piatto destro.
Il vantaggio ospite, però, dura davvero poco. Dopo appena 5 minuti, l’arbitro Gervasoni vede un fallo in area di Chiellini su Icardi: sul dischetto si presenta Eder, che fa 1 a 1.

Il secondo tempo sembra evolversi sulla falsariga del primo, con la Juve che non concretizza e la Samp che riparte in contropiede. Al minuto numero 57, però, arriva la svolta: calcio d’angolo perfetto di Poli, De Silvestri irrompe di testa e supera Storari sul primo palo. La Juve prova a reagire, scoprendosi in maniera preoccupante. La Samp resiste e, appena può, riparte pericolosamente in contropiede. Come al minuto numero 75, quando Estigarribia, a seguito di un calcio d’angolo battuto male dalla Juve, si invola sulla destra,  entra in area e mette al centro un rasoterra che Icardi, anche con un pizzico di fortuna, tramuta nella rete del 3 a 1. Nel finale la Juve prova a rifarsi sotto e, nonostante l’infortunio di Bendtner a cambi ormai esauriti (si sospetta frattura del polso) che lascia i bianconeri in dieci, riesce a trovare il gol che accorcia le distanze con Giaccherini, bravissimo a girare di destro sotto l’incrocio un traversone di Lichtsteiner proveniente dalla destra. Nell’ultimo minuto di recupero, Pirlo ha l’occasione buona su punizione per portare i suoi ad un clamoroso pareggio, ma la sua conclusione è resa innocua dalla barriera. È l’ultimo atto di una gara vivace ed emozionante. A Marassi finisce 3 a 2 per la Sampdoria, che batte per la seconda volta in questo campionato la Juventus e si conferma autentica bestia nera dei campioni d’Italia.

di Giuseppe Ferrara

19 maggio 2013

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