UNA ROMA FANTOZZIANA CROLLA A FERRARA: SPAL – ROMA 2-1

UNA ROMA FANTOZZIANA CROLLA A FERRARA: SPAL – ROMA 2-1

Dal campionato 1952-1953 la Spal non faceva bottino pieno con la Roma e si ripete quest’anno, con un piede in serie B, strappando sei punti ai giallorossi che subiscono, in totale, quattro gol a uno.

Imbarazzanti i giallorossi, specie nel primo tempo, in difficoltà, mentale e tattica, contro una Spal modesta ma che ci mette rabbia e convinzione.

Ranieri si affida ad un  4-4-2 pieno zeppo di attaccanti ma con una squadra ancora rimaneggiata, tra infortuni e squalifiche, lasciando in panchina Zaniolo mentre Semplici ritrova Lazzari e conferma Vicari al centro della difesa.

Disastro Karsdorp – Inizio cauto da parte di tutte e due le compagini, attente a non scoprirsi ed a non lasciare spazi per le ripartenze. Dopo un paio di gran giocate di Schick che però rovina tutto e non finalizza al 22’ arriva il vantaggio dei padroni di casa.

Cross morbido a scendere dalla destra di Cionek dalla parte opposta per Fares che salta e sovrasta Karsdorp e mette alle spalle di un non ben piazzato Olsen. La Spal prende coraggio e dopo tre minuti Kurtic dal limite dell’area tenta il tiro a giro che finisce fuori. Dopo un minuto è interessante il cross di Karsdorp per Schick che si fa anticipare dal diretto marcatore e si divora il pareggio. Ma nel complesso la Roma è ferma e la Spal ne approfitta e al 37’ con tre passaggi è in porta ma Antonucci, poco convinto, si fa intercettare da Olsen.

Da un rilancio lungo di Olsen, El Shaarawy, dopo una serpentina centrale in area manda fuori alla sinistra di Viviano.

Ma la bocca offensiva della Roma è tutta qui ed il tempo si chiude con Dzeko nervoso che si fa ammonire dopo il duplice fischio di Rocchi.

Inutile VAR – Troppo brutto il primo tempo per non cambiare. Ranieri non ci pensa su troppo e, ad inizio ripresa, sceglie Zaniolo e Perotti per Kluivert ed El Shaarawy. E il 22 giallorosso ripaga la fiducia del suo allenatore. Al 52’ Zaniolo conquista palla, si libera di un avversario e verticalizza per Dzeko che viene steso in area da Cionek. Rigore netto. Perotti va alla battuta spiazzando Viviano e mettendo a segno il pareggio che dura però solo pochi minuti. Al 57’ Fares serve Petagna, francobollato da Jesus, al limite dell’area, scontro spalla a spalla tra i due e Petagna crolla a terra. Rocchi fischia indicando il dischetto del rigore tra le lamentele di Jesus incredulo. Il Var, controllato da Giacomelli non richiama Rocchi al video e dopo alcuni minuti il rigore viene confermato. Va lo stesso Petagna alla battuta con un missile che Olsen intuisce ma non riesce ad intercettare. La Spal è di nuovo in vantaggio.

Da qui in poi è quasi solo Roma se i eccettuano un cross basso di Fares sui cui Petagna non interviene ed un colpo di testa di Cionek, lasciato inspiegabilmente solo da Karsdorp,s che accarezza la traversa. I giallorossi però sono evanescenti, non intelligenti a sfruttare le occasioni in superiorità numerica, esageratamente scarsi a battere i calci piazzati, sempre sul primo palo mai al centro dell’area, poco lucidi e molto nervosi.

Unico brivido vero la parata di Viviano dopo l’unica bella azione personale di Dzeko che, in area, mette a sedere i due difensori, si sposta di suola la palla sul destro e, da due passi, va la tiro ma Viviano si supera e respinge con la mano di richiamo.

Dopo oltre sei minuti di extra time Rocchi fischia la fine.

Una prova a dir poco insufficiente quella della Roma al Mazza di Ferrara, una Roma che continua ad affondare, senza spunti, senza voglia, attaccamento o compattezza.

Finisce, molto probabilmente la corsa verso la Champions ed in bilico è anche l’Europa League il che provocherà, nella rosa, l’ennesima rivoluzione.

Nemmeno le maglie create appositamente per ricordare i 50 anni dalla morte di Giuliano Taccola riescono ad imprimere nei giocatori giallorossi una parvenza di orgoglio e di spirito di squadra.

La Spal sorride, torna a vincere dopo sei mesi davanti al proprio pubblico e strappa tutti i punti disponibili negli scontri con i giallorossi ed i tre di stasera sono fondamentali per la permanenza nella massima serie.

 Meritano 2duerighe:

Lazzari: una spina nel fianco della difesa romanista. Jesus trova una bella gatta da pelare sulla propria fascia. Impazza e semina il panico fino al 76’ quando esce, esausto.

Karsdorp: colpevole sul gol di Fares, imbarazzate per tutta la partita, lascia sempre sguarnita la sua posizione in area mettendo in serio pericolo la sua porta. Inguardabile.

TABELLINO

SPAL – ROMA 2-1

Spal (3-5-2): Viviano, Fares, Vicari, Cionek, Bonifazi, Kurtic (80’ Schiattarella), Murgia (84’ Simic), Missiroli, Lazzari (76’ Regini), Petagna, Antenucci. All.: Semplici.

Roma (4-4-2): Olsen, Karsdorp (80’ Santon), Fazio, Marcano, Jesus, Kluivert (46’ Zaniolo), Cristante, N’Zonzi, El Shaarawy (46’ Perotti), Schick, Dzeko. All.: Ranieri.

Marcatori: 22’ Fares (S), 53’ Perotti (R), 60’ Petagna (S)

Ammoniti: Vicari, Cionek, Fares, Missiroli (S), N’Zonzi, Dzeko, Jesus, Perotti, Cristante (R)

Arbitro: Rocchi di Firenze

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