Milan – Sampdoria 3-2, i rossoneri rialzano la testa

Milan – Sampdoria 3-2, i rossoneri rialzano la testa

Tre gol alla Sampdoria e tre punti importantissimi per rialzare la testa. Il Milan di Gattuso archivia la pratica Sampdoria con un pirotecnico 3-2 e riprende a correre verso il quarto posto, ora distante solamente tre lunghezze. La decide Suso, con un bellissimo tiro da fuori al 17′ della ripresa, dopo l’iniziale vantaggio di Cutrone e il controsorpasso doriano firmato Saponara e Quagliarella. Di Higuain la rete del 2-2 che rimette in piedi i rossoneri.

Sorpasso, controsorpasso e pareggio  — Gattuso sceglie il doppio centravanti, con Suso arretrato alle spalle di Higuain e Cutrone. Una scelta che si traduce in tre gol, di cui due nel primo tempo ad opera proprio del duo d’attacco: il primo a sbloccare la gara è Cutrone, che prima impegna di testa Audero e poi sfrutta l’assist del compagno di reparto per sorprendere i centrali blucerchiati e aprire le marcature. In difesa, però, per il Milan son dolori: la Sampdoria crea pericoli ad ogni azione e, in poco tempo, ribalta il risultato con Saponara e Quagliarella. Il 2-1, tuttavia, è solo momentaneo. Al 31’, Higuain decide che è ora di caricarsi la squadra sulle spalle e riporta in parità il risultato con una violenta conclusione.

Suso show – Dagli spogliatoi rientra un Milan decisamente più aggressivo, che sfiora la rete del vantaggio prima con Higuain (girata al volo salvata dal portiere blucerchiato in due tempi) e dopo con Suso. La maggiore determinazione rossonera, comunque, si tramuta nel tris al 62’ ,quando Suso si inventa uno spettacolare tiro a giro che vale il controsorpasso. Nei minuti finali Gattuso perde Calabria per infortunio e va vicino ad esultare per la quarta volta (palo di Laxalt da due passi). Ma va bene così. In questo momento della stagione rossonera,  a contare è solo la vittoria.

Meritano 2duerighe:

Suso: la rete che decide la gara è un autentico capolavoro. Qualità e grandi giocate sono ormai una costante per il forte trequartista spagnolo.

Kessie: decisamente fuori forma. Passeggia in mezzo al campo e non riesce mai ad operare quel cambio di passo che Gattuso gli chiede.

Il tabellino:

Milan – Sampdoria 3-2 (primo tempo 2-2)

Marcatori: Cutrone (M) al 17′, Saponara (S) al 21′, Quagliarella (S) al 31′, Higuain (M) al 36′ p.t.; Suso (M) al 17′ s.t.

Milan (4-4-2): G. Donnarumma; Calabria (dal 33′ s.t. Abate), Musacchio, Romagnoli, Rodriguez; Suso, Kessie, Biglia, Laxalt (dal 44′ s.t. Calhanoglu); Higuain, Cutrone (dal 32′ s.t. Castillejo). (Reina, A. Donnarumma, Conti, Zapata, Bakayoko, Mauri, Bertolacci, Borini, Halilovic, Calhanoglu). All. Gattuso.

Sampdoria (4-3-1-2): Audero; Bereszynski, Tonelli, Andersen, Murru (dal 29′ p.t. Sala); Praet, Ekdal, Linetty; Saponara (dal 32′ s.t. Caprari); Defrel (dal 16′ s.t. Kownacki), Quagliarella. (Rafael, Belec, Colley, Ferrari, Tavares, Vieira, Barreto, Jankto, Ramirez). All. Giampaolo.

Arbitro: Maresca.

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