LA JUVE STABIA PROMOSSA IN B. Grandi festeggiamenti in città per l’inatteso successo…

di Luigi Rubino

L’ultima impresa della Juve Stabia si perde in un lontano passato. Era la stagione 50/51 quando le “Vespe” conquistarono la promozione. Certamente, pochi tifosi e forse solo quelli più anziani potranno ricordare quel periodo. Da allora ad oggi, sono passati 60 anni e quelle emozioni  sono state  rivissute in tutta la città. Ad assaporare il gusto dei festeggiamenti per la  B questa volta sono anche i più giovani; quei ragazzi che ieri –  al Flaminio a Roma o  a casa, davanti alla Tv o al al maxischermo del Menti seguivano la partita, sognando la scalata.

Un sogno che, nel corso della gara, è diventato realtà, quando il capitano Corona ha messo dentro il pallone del secondo gol, che sanciva la definitiva promozione dei stabiesi in B. I festeggiamenti sono iniziati immediatamente quando l’arbitro ha fischiato la fine della gara contro l’Atletico Roma. La vittoria conquistata nella capitale è stato un grande successo, anche perchè giunge forse inaspettato. Tutta la città si è letteralmente trasformata e le  strade, in pochi minuti, sono state prese d’assalto da tanti appassionati,  che per tutta la notte hanno inneggiato ai  colori gialloblu. Clacson, trombe, mortaletti, cori e balli. Un solo grido ha accompagnato l’impresa dei ragazzi di mister Braglia al momento della passerella finale tenutasi più tardi allo stadio “Menti, subito dopo il ritorno della squadra in città.  La partita non  è stata bella nel primo tempo. Il  gol del vantaggio dei campani  arriva al 47′ con Molinaro con un gran tiro di destro. Alla squadra romana per essere promossa basterebbe il pari. Ecco quindi che nella ripresa, i padroni di casa insistono in avanti e tentono di raggiugere il pareggio con Mazzeo, ma la palla sfiora la porta difesa da Colombi. A un minuto dalla fine, Corona con un preciso tiro di sinistro insacca il pallone del definitivo 2 a 0 che per i stabiesi vuol dire promozione sicura. Esultano così i 1700 tifosi rossoblu che hanno seguito la squadra in trasferta. La festa può iniziare. La B ora è realtà.

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook