Bayern in finale, Barcellona umiliato 0-3 al Camp Nou

Bayern in finale, Barcellona umiliato 0-3 al Camp Nou

bayern-barcellonaSolidità in difesa, fisicità a centrocampo, imprevedibilità in attacco. In sintesi, una superiorità quasi imbarazzante. Il Bayern ammirato in questa stagione è una squadra che rasenta la perfezione. Una corazzata insaziabile, che prima uccide la vittima e poi passa sulla sua carcassa più e più volte. Ultima dimostrazione quella di ieri: 4-0 all’andata, finale ormai in cassaforte, ma i tedeschi non si fermano, vogliono dimostrare a tutti la propria forza, come se ce ne fosse ancora bisogno.

Già dai primi minuti si capisce l’atteggiamento intimidatorio dei bavaresi. Robben e Muller accelerano come una Ferrari davanti ad un semaforo verde, sviluppando una serie di vertiginosi contropiedi che non finiscono in gloria solo grazie ai provvidenziali recuperi di Piqué. Il Barcellona, orfano di Messi, relegato in panchina in via precauzionale, fa quello che può, ma il suo classico possesso palla risulta sterile e fine a se stesso. Il primo tempo scivola via così, tra un tentativo blaugrana di sfondamento palla al piede e una ripartenza ospite.
È nella ripresa che il match si accende. La manovra catalana non riesce a distendersi e il Bayern decide che è arrivato il momento di mordere la preda. A vestire i panni del predatore è Robben: l’olandese dribbla di sinistro Adriano con la sua classica mossa a rientrare e manda il pallone sotto l’incrocio dei pali. Un gol bellissimo.
Vilanova tira via le bandiere Xavi e Iniesta quasi ad implorare pietà, ma i tedeschi sono spietati e nel giro di cinque minuti danno un doppio colpo di grazia agli avversari. I gol sono tatticamente identici: Ribery fugge sulla sinistra e mette al centro due cross su cui intervengono un maldestro Piqué prima e un cinico Muller poi. Il 3 a 0 è un risultato pesante, difficile da digerire per quella che è considerata da molti la più forte squadra di tutti i tempi. Ma come la storia insegna, dopo la gloria arriva sempre il declino. Quel che non muore, invece, è la leggenda.

Giuseppe Ferrara
2 maggio 2013

INFO:
BARCELLONA-BAYERN 0-3 (primo tempo 0-0, andata 0-4)
MARCATORI: Robben (Bay) al 3′, aut. Piqué (Bar) al 27′, Müller (Bay) al 31′ s.t.
BARCELLONA (4-3-3): Valdes; Alves, Pique, Bartra (dal 42′ s.t. Montoya), Adriano; Xavi (dal 10′ s.t. Sanchez), Song, Iniesta (dal 20′ s.t. Thiago Alcantara); Villa, Fabregas, Pedro. (Pinto, Dos Santos, Tello, Messi). All.: Vilanova.
BAYERN (4-2-3-1): Neuer; Lahm (dal 32′ s.t. Rafinha), Boateng, Van Buyten, Alaba; Javi Martinez (dal 29′ s.t. Tymoshschuk), Schweinsteiger (dal 22′ s.t. Luis Gustavo); Robben, Müller , Ribery; Mandzukic. (Starke, Dante, Shaqiri, Gomez) All.: Heynckes.

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