L’ Inter baby diverte in Europa League. Abbattuto a suon di gol il Neftchi

I nerazzurri,  segnano tre gol nel primo tempo. Superlativa prestazione di Coutinho, protagonista di uno splendido gol di tacco.

Confortante prestazione dell’Inter che nella seconda gara di Europa League si impone largamente sul Neftchi, che dopo 14 partite perde l’imbattibilità casalinga. I nerazzurri con questa vittoria consolidano il comando della classifica del girone con 4 punti e regalano una vittoria con i fiocchi,in vista del derby con il Milan di domenica sera. Primo tempo perfetto. Strepitoso Coutinho, che oltre al gol di tacco, ha regalato giocate sopraffine, mettendo in serie difficoltà, con i suoi scatti, la difesa avversaria. Perfetta la partita di Guarin, bravo a suggerire azioni a ripetizioni. Stramaccioni presenta una formazione diversa e un modulo tutto nuovo ( 3 – 3- 2 – 2) con il debutto di molti giovani, poco utilizzati in campionato. In difesa conferma positiva per il giovane brasiliano Juan Jesus, destinato a diventare uno dei punti di forza della difesa nerazzurra. Preziosa, invece, la duttilità di Cambiasso, impiegato ( non la prima volta) come centrale difensivo.

 

L’Inter prende subito il sopravvento e nella prima azione offensiva della gara si porta in vantaggio. 9 minuto: l’azione parte da Jonathan che serve Guarin, palla in area per Coutinho che devia in rete di tacco a porta vuota. La reazione del Neftchi è immediata. Wobay da lontano prova il tiro, ma la mira è imprecisa. I nerazzurri, che giocano in maglia rossa, rispondono con un’azione ubriacante di Coutinho che al 18’ viene messo giù in area. L’arbitro però fa proseguire. Il piccolo brasiliano continua però il suo show.  I suoi numerosi scatti sulla sinistra, nel corso del match, creano spesso pericoli alla difesa del Neftchi. I padroni di casa al 22’ provano ad impensierire l’Inter su punizione  di Shukurov, ma Handanovic è attento. Al 30’ i nerazzurri raddoppiano: Guarin va via sulla destra , centra in area per Obi che di piatto sinistro supera il portiere.  I padroni di casa rispondono due minuti dopo con una punizione di Bertucci che sfiora il palo. L’Inter “due” non molla. Il tasso tecnico della squadra di “Strama” è superiore. Al 43’c’è il terzo gol interista: l’azione parte da Pereira per Guarin, inseritosi a destra,tiro verso la porta, deviazione di un difensore a centro area ed inserimento del giovane Livaja che in tuffo di testa supera Stamenovic.

Nella ripresa, il Neftchi scende in campo con altro piglio agonistico ed attacca in continuazione. L’Inter controlla nella sua meta campo. Handanovic interviene in pochi minuti, sventando prima una punizione di Bertucci e poi un tiro insidioso di Shukurov. Al 53’Wobay da sinistra  crossa rasoterra in area per Canalis che insacca. Il Neftchi non si ferma ed insiste, ma i nerazzurri vanno vicino al gol ancora al 60’ con un gran destro di Livaja dal limite, dopo una splendida azione sulla sinistra partita da Guarin. L’ Inter insiste.  Due minuti dopo Coutinho scappa versa la porta, fa fuori due avversari, ma il tiro è deviato. Tutto molto bello! Obi viene poi sostituito da Ranocchia.  Al 73’ancora Coutinho scatta su suggerimento di Guarin e prova un pallonetto senza fortuna. Il brasilano, poi cede il suo posto al giovane Garritano, che debutta in Europa League. Al 77’ azione poderosa di Guarin che tira da destra, ma il pallone sfiora il  palo. Nel finale il Neftchi prova con Bertucci su punizione, ma Handanovic devia sopra la traversa.      

 

Neftchi PFK – Inter  1 – 3  ( primo tempo 0 – 3 )

Reti: 9’ Coutinho, 30’ Obi, 43’ Livaja, 53’ Canales

Neftchi PFK: Stamenovic, Shukurov, Bertucci, Yunuszade, Mitreski, Ramos, Sadygov, Wobay, Flavinho,  Nuhramadov,( 46’ Seyidov) Canales. All: Hajiyev

Inter : Handanovic, Jonathan, Silvestre, Cambiasso, Juan Jesus, Mudingayi, Guarin,(83’ Gargano) Obi,( 64’ Ranocchia), Pereira, Coutinho,( 75’ Garritano),  Livaja. All: Stramaccioni.

Arbitro: Blom ( Olanda)

Note: stadio esaurito. Spettatori: 30 mila. Ammoniti: Obi,Jonathan, Pereira e Ranocchia ( Inter)

Luigi Rubino

5 ottobre 2012

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