Breve storia delle MMA: (seconda parte)

di Valerio Perini

La tipologia dell’incontro misto si evolverà sempre di più in Giappone, fino ad arrivare agli incontri di shoot boxe degli anni ’80 del Novecento e del PRIDE FC a fine anni ’90. Degni di nota per la storia delle MMA giapponesi e non solo, sono gli incontri interstile organizzati nel 1976 dal campione e wrestler professionista (nonché fondatore della “New Japan Pro-restling”), Antonio Inoki..

In questi incontri misti, Inoki affrontò famosi campioni di altri sport da combattimento e di arti marziali, tra questi anche l’allora campione mondiale dei pesi massimi di pugilato Mouhammad Halì (con cui pareggiò al 15° round) ed il campione mondiale dei pesi massimi di karate “The Monsterman” (contro cui vinse).
Altra disciplina che assieme alla Nipponica shootwrestlig e shootboxe è alla base della nascita delle moderne MMA, è il Vale Tudo Brasiliano.
Il Vale Tudo, nasce nei primi anni 20 del Ventunesimo Secolo, come torneo con un regolamento assai permissivo (in portoghese “Vale Tudo” significa appunto vale tutto) e non come vera e propria disciplina marziale.
Lo scopo non era tanto l’intrattenimento del pubblico, quanto quello di dimostrare quale fosse l’arte marziale più efficace. Protagonisti fissi delle varie manifestazioni marziali brasiliane, erano gli appartenenti alla famiglia Gracie (o comunque quanti praticavano lo stile codificato dalla famosa famiglia brasiliana, il Gracie Ju Jitsu appunto) ed i rappresentanti delle diverse arti marziali.
Helio ed i suoi discendenti, affrontarono campioni di Pugilato, Judo, Wrestling, Jiu-Jitsu ed esponenti della “Luta Livre” (stile di lotta focalizzato nella lotta a terra, fondato da Euclydes Hatem detto “Tatu”, nei primi del ‘900 in Brasile). Lo stile dei Gracie era un’evoluzione di quanto insegnato a Carlos (e appreso in seguito anche da suo fratello Helio), dal giapponese Mitsuyo Kosei Maeda, detto “Conde Koma”; per l’amicizia che lo legava a Gastaò Gracie, padre dei due futuri campioni. Il “Conde Koma” era infatti un esperto di Jiu-Jitsu e studente diretto di Kano Sensei (l’inventore-codificatore del judo). 
Tra quelli che hanno contribuito alla diffusione del concetto di arti marziali miste, va citato anche l’attore (nonché fondatore del Jeet Kune Do), Bruce Lee; Lee sosteneva l’importanza di non fossilizzarsi su di un solo stile di combattimento e di integrare tecniche di diverse discipline marziali e sport da combattimento.
Negli anni ’90 del secolo scorso, il Vale Tudo sbarcò negli USA e riscosse un grande successo di pubblico grazie a Rorion Gracie (primogenito di Helio Gracie).
Per saperne di più: www.figr.it

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