Italia sul podio olimpico: in un solo giorno arrivano le medaglie d’oro, argento e bronzo in tre specialità…

Per l’ Italia arrivano ancora medaglie. La prima d’oro è stata conquistata da Nicco  Campriani nel tiro a segno con la carabina. La seconda, di bronzo, è stata vinta da Matteo Morandi agli anelli. La terza medaglia, questa volta d’argento, se l’ha giudicata Massimo Fabbrizzi nel tiro a volo.

Tiro a segno: Dopo aver conquistato nei giorni scorsi, la medaglia d’argento dai 10 metri, il 24enne fiorentino Nicco Campriani si porta a casa la seconda medaglia di questa Olimpiade, dopo l’argento nella pistola sui 10 metri. Questa volta l’atleta azzurro non ha avuto grandi difficoltà a vincere davanti al sudcoreano Kim ( argento) e allo statunitense Emmons ( bronzo) con 1278,5 punti.

A fine gara, c’è molta commozione tra i tre finalisti. Campriani tiene a precisare: ” Ci sarebbe tanto da dire e molte persone da ringraziare: Sono stato bravo e fortunato. Spero di aver trasmesso entusiasmo in questa disciplina. forse da oggi qualche in più in Italia sa che esiste il tiro  a segno e che queste sono armi sportive molti sicure. Dico alla gente di provare e cimentarsi in questa disciplina, se poi non piace ognuno è libero di tornare al calcio…” Sul suo futuro il neo vincitore olimpico precisa: ” Forse è presto per pensarci, ma il mio obiettivo è andare a Rio 2016.”

Il bronzo di Matteo Morandi agli anelli:  Erano ben 8 anni che un italiano non saliva sul podio in questa disciplina, ( l’ultimo vincitore fu Juri Chechi ad Atene). Per il quasi 31enne vincitore di Vimercate ( Lombardia) si tratta della prima medaglia conquistata in una Olimpiade. L’atleta azzurro ha condotto una buona gara, non facile di fronte ad avversari preparati come il russo il cinese Chen Yibing, vincitore dell’argento e il brasiliano Arthur Nabarrete Zanetti che ha conquistato l’oro. ” Sono contentissimo. Questa medaglia mi mancava. Dedico questa medaglia  alla mia famiglia

 Sulla sua prestazione egli dice: ” Questo bronzo vale tutta la carriera. L’anno prossimo sarà tutto un anno di specialità e responsabilità. La voglia c’è. Festeggerò con la mia famiglia”. Su Yuri Chechi dice una battuta ” Gli chiedevo consiglio e lui me li dava. Ora gli dirò che non mi servono più.”

L’argento di Fabbrizzi. Il carabiniere quasi 35enne di San Benedetto del Tronto nello spareggio con il croato  Giovanni Cernogoraz ha conquistato la medaglia d’argento, perdendo di  misura ( 147 a 146). Poteva andare ancora meglio, ma l’atleta azzurro è comunque raggiante per la vittoria conquistata, nella specialità fossa olimpica, anche perchè è la sua prima medaglia olimpica. ” Io per questa bandiera morirei” – dice il marchigiano, toccando la bandiera che ha al collo. “Non c’è amarezza” – egli aggiunge. Cerco sempre di fare il mio dovere. A volte si vince, molte altre no, ma questi risultato ci ripagano di tanti sacrifici – spiega Fabbrizzi davanti alla Tv. Parole di elogio sono arrivate anche dal presidente delle Regione Marche, Gian Mario Spacca  e dal Coni che considera, la vittoria di Fabbrizzi un grande risultato per tutta la regione.

Luigi Rubino

6 agosto 2012

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