Nadal al settimo cielo, Djokovic non può nulla

Dopo la pioggia di ieri che aveva reso necessaria la sospensione del match, oggi alle 13 è ripresa la finale maschile del Roland Garros. Di fronte il numero uno al mondo Novak Djokovic e quello che è considerato da molti il più grande giocatore di tutti i tempi sulla terra battuta, alla ricerca della settima vittoria consecutiva al torneo di Parigi, Rafael Nadal.

La partita riprende dal punteggio di 6-4 6-3 2-6 1-2. Djokovic, molto nervoso nella giornata di ieri, concede subito 2 set al suo avversario, che si porta sul 3-2. Il serbo non riesce ad essere incisivo al servizio come vorrebbe, esponendosi spesso alla potenza del dritto di Nadal. Allo stesso modo, non trova le giuste contromisure alle battute del maiorchino, che in più di un’occasione superano i 200 km/h.

Djokovic, che nella parte finale della frazione di gara di ieri era riuscito ad inanellare 8 game consecutivi, sembra arrancare e restare aggrappato con le unghie alla partita. Troppi errori per lui, il doppio rispetto a quelli di Nadal. Il numero uno al mondo, però, non molla mai e con i suoi colpi angolatissimi, seguiti da repentine salite a rete, riesce a mantenere in equilibrio il match fino al 5-4.

Le nuvole ritornano a farsi minacciose e a lasciar cadere sul campo qualche goccia di pioggia. Djokovic chiede platealmente la sospensione della gara, adducendo la ragione della difficile visibilità causata dalla caduta della pioggia sul volto. Nadal non replica. Già in un’altra occasione la pioggia si era frapposta tra Nadal e la Coppa dei Moschettieri, conducendolo a quella che può essere considerata una delle sue sconfitte più brucianti. Era il 2009, Nadal perse contro Soderling al quarto turno del Roland Garros, in una partita tribolata e condizionata da una pioggia e da un campo sdrucciolevole che, secondo il campione spagnolo, rendeva necessaria la sospensione della gara. Ma il supervisor, in quella occasione, non fu d’accordo.

La pioggia inizia a scendere in maniera copiosa. Non si può continuare a giocare in queste condizioni. La partita viene interrotta, ma i giocatori restano in campo, seduti sulle panchine, in attesa che il cielo si schiarisca. L’acqua non tarda a cessare la sua discesa dal cielo e si ritorna in campo. Novak mantiene il servizio e si va sul 5-5. Nadal, però, è consapevole della sua superiorità su questa superficie e del fatto che il gioco del suo avversario non sia più quello dell’anno passato. Rafa vince il game e si porta ad un passo dalla conquista del torneo. Djokovic serve per restare aggrappato alla partita e portarla al tie-break, ma ormai la racchetta pesa come un martello e non riesce ad angolare i suoi rovesci. La partita si chiude con un doppio fallo di Djokovic, che consegna Rafael Nadal alla storia, unico giocatore ad essere riuscito a vincere 7 Roland Garros. Bjorn Borg, fermo a 6, è ormai scalzato dal trono.

Giuseppe Ferrara
10 giugno 2012

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