Moto2 Montmelo: Super Iannone vince al fotofinish. Quinto Corsi, cade Espargaro

Grande prova di sostanza dell’ abruzzese che, si lascia dietro di pochi millesimi Luthi e un infuocato Marquez. Polemiche per la manovra scorretta dello spagnolo che, costringe al ritiro “Polyccio”. Scivola Rolfo mentre, sono fuori dai primi dieci Corti e De Angelis.

A distanza di otto mesi ( 2 ottobre 2011) torna a vincere Andrea Iannone che, riesce a centrare un successo importante nel circuito della Catalogna di Montmelo, difendendosi con grande tenacia agli assalti di piloti in lotta per il titolo. Per l’italiano della Speed Up è la seconda affermazione in terra rossa, dopo quella ottenuta in 125 con l’ Aprilia tre anni fa. Buono lo stato di forma dell’ abruzzese che, è risultato molto veloce fin dalle prove ufficiali chiuse con il quarto tempo a soli 290 millesimi dalla vetta. Una volta passato al comando è riuscito a rispondere senza grande timore ad ogni singola manovra offensiva dei suoi diretti rivali e, ha chiuso con il minimo distacco dagli inseguitori, proponendosi ,cosi, in lizza per la vittoria del mondiale. Cambia la leadership del campionato perchè Luthi, con il secondo posto ottenuto nel circuito iberico, sale per la quarta volta di fila sul podio ed effettua il sorpasso in graduatoria su Espargaro.

L’ ex campione della 125 , mai vincitore in questo tracciato si è presentato con il morale alle stelle, dopo il successo di Le Mans. A Barcellona non si è limitato a difendersi e, ha provato fino in fondo a giungere primo ma, si è dovuto accontentare della seconda piazza. Ha,comunque, migliorato la performance del sabato, dove aveva ottenuto il terzo tempo. Nonostante aver firmato la quarta pole consecutiva della stagione, Marc Marquez non è riuscito a difendere quella che, poteva essere la terza vittoria del nuovo anno. Protagonista a dir poco di una condotta di gara molto aggressiva, lo spagnolo ha fatto fuori il suo connazionale Espargaro chiudendogli la traiettoria e costringendolo ad una rovinosa caduta. Ora è sotto inchiesta e potrebbe essere penalizzato. La sensazione è che questa volta la direzione di gara non si limiterà a rimproverarlo ma,forse lo sanzionerà. Non è la prima volta che compie queste manovre, era successo in Qatar ai danni di Luthi.Tornando alla gara, il pilota della Suter finisce terzo.

Con un pilota della Kalex che cade c’è un altro che sfiora il podio. Si tratta di Rabat che, partito in terza fila giunge quarto, con un ritardo di oltre dieci secondi dai primi. Mantiene la propria posizione Simone Corsi che chiude quinto con la sua FTR. Sorprendente il giapponese Nakagami che, partito dodicesimo si è classificato sesto. Scende di un gradino Aegerter che, non va oltre il settimo posto. Risale prepotentemente fino all’ ottavo posto Krummenacher che, partiva ventesimo e si lascia dietro un quartetto interessante composto da Kallio, Redding, Zarco e Smith, con il primo l’unico a migliorare la prestazione del sabato (ha scalato ben dieci piloti). E’ costretto al ritiro Toni Elias, partito in terza fila.

Delude Alex De Angelis che, non aveva esaltato nelle qualifiche, chiuse con il decimo tempo, e in gara non è riuscito a trovare un giuso feeling con la moto, accomodandosi in 14° piazza. Davanti a lui un fortunato Corti che, ha evitato la collisione al via con Di Meglio, Rea e Simon( tutti e tre fuori dai giochi) e, non è andato oltre il tredicesimo piazzamento, dopo il podio di Le Mans. Un week end tremendo per Simon che, è stata la star delle cadute. Il pilota della Suter che si era steso due volte nelle qualifiche si è ripetuto anche in gara, lasciando il tracciato già nelle prime curve. E’ costretto al ritiro Rolfo (partito 18°) che, ha scontato tra l’altro un ride through per una partenza anticipata L’ ultimo a rientrare nella zona punti è Terol che ,conferma il 15° posto. Sfiora la top 15 Jordi Torres che, aveva fatto undicesimo nelle prove ufficiali. In grande difficoltà West che è arrivato solo 23°, dopo aver subito ben due secondi e mezzo nelle qualifiche. Riesce a finire la gara Cardus che, si era accasciato a terra sabato, dopo un taglio di traiettoria da parte di Nakagami in fondo al rettilineo dei box.

Parte con il piede giusto Iannone che, approfitta di una manovra al limite di Marquez (spinge fuori traiettoria Aegerter) e passa a comando. Ottimo l’ avvio anche per Elias che, sale in seconda piazza, infilando in fondo al rettilineo dei box il duetto di inseguitori del pilota italiano. Retrocedono Espargaro e Luthi. Brutta la partenza di Corsi che, viene sfilato da tre moto e Rolfo che, se ne vede passare ben cinque. Paura per Corti che, sfiora l’impatto con tre piloti e si vede costretto a prendere le vie di fuga della “Elf”, scendendo fino al 25° posto. Non riesce a tenere un buon ritmo Elias che, cede agli attacchi di Marquez e Luthi. L’ ex iridato in moto2 si vede avvicinare da Aegerter e Rabat. Seguono dietro Espargaro che, si sta riprendendo e Redding. E’ solo nono Corsi. Grandi manovre in avanti dove si infiamma il duello tra Iannone e Marquez, con l’ italiano che resistituisce il favore allo spagnolo, superandolo in pieno rettilineo con una staccata delle sue. Nelle retrovie si fa sotto Luthi che, sopravvanza Marquez.

Tiene un ottimo ritmo Espargaro che, riesce ad agganciare le prime posizioni. Non ci sta il vice campione del mondo in carica della Suter che, rompe gli indugi e lascia sul posto Iannone in fondo al rettilineo dei box, dopo aver scavalcato lo svizzero Luthi . Il pilota vastese ha,però, un buon passo e, sorprende l’ iberico alla Repsol ma, deve lasciare di nuovo il primato a Marquez al 15° giro, quando commette un errore alla Seat. Torna ancora una volta primo alla Elf. Questo continuo capovolgimento nelle prime due posizioni permette a Luthi ed Espargaro di restare in scia a pochi passi.  Saluta la compagnia Elias che cade in curva. A tre giri dal termine iniziano gli attacchi: Luthi sorprende Marquez che, chiude la porta a Espargaro, il quale cade a terra e, viene colpito dalla sua moto senza conseguenze preoccupanti. Scatenato Luthi che, a due tornate dalla fine passa in rettilineo Iannone che, non si perde d’animo e riconquista il primato. Mentre Marquez ha perso terreno, lo svizzero della Suter continua a mettere pressione e ci prova più di una volta ma, non riesce a trovare il varco giusto. Trionfa cosi Iannone che, aggancia Espargaro e si porta a -17 dalla leadership occpuata da Luthi che, ha un margine di soli due punti da Marquez.

Gran Premio Aperol de Catalunya – Circuit of Le Mans
3 giugno 2012

Classe Moto2:

1. Andrea Iannone (Ita/Speed Up)            41’16.852
2. Thomas Luthi (Swi/Suter)                    + 0.083
3. Marc Marquez (Spa/Suter)                   + 1.137
4. Esteve Rabat  (Spa/Kalex)                   + 12.516
5. Simone Corsi  (Ita/FTR)                      + 14.226
6. Takaaki Nakagami  (Jpn/Kalex)           + 15.072
7. Dominique Aegerter (Swi/Suter)          + 16.255
8. Randy Krummenacher (Swi/Kalex)     + 16.354
9. Mika Kallio (Fin/Kalex)                       + 16.606
10. Scott Redding  (Gbr/Kalex)                + 16.793
11. Johann Zarco  (Fra/Motobi)                + 17.298
12. Bradley Smith (Gbr/Tech3)                 + 22.242
13. Claudio Corti (Ita/Kalex)                     + 23.763
14. Alex De Angelis (RSM/Suter)             + 24.069
15. Nicolas Terol  (Spa/Suter)                   + 27.039
16. Jordi Torres (Spa/Tech3)                     + 32.158
17. Max Neukirchner (Ger/ Kalex)           + 34.389
18.  Ratthapark Wilairot   (Tha/Moriwaki)  + 35.387
19. Ricard Cardus  (Spa/AJR)                     + 35.501
20. Angel Rodriguez (Spa/FTR)               + 35.623
21. Yuki Takahashi    (Jpn/Suter)              + 35.803
22. Alex Pons  (Spa/Kalex)                       + 36.903
23. Anthony West  (Aus/Moriwaki)          + 52.636
24. Alexander Lundh   (Swe/Mz FTR)     + 1’16.309
25. Marco Colandrea  (Swi/FTR)             + 1’18.573
26. Elena Rosell (Spa/Moriwaki)              + 1’35.551

Non classificato:

Pol Espargaro (Spa/Kalex)        
Roberto Rolfo (Ita/Suter)                   
Toni Elias  (Spa/Suter)                  
Julian Simon (Spa/FTR)                
Mike Di Meglio (Fra/Speed Up)
Gino Rea  (Gbr/Moriwaki)  
 
 
Classifica piloti del Mondiale:

1. Thomas Luthi (Swi/Suter)                88 punti
2. Marc Marquez (Spa/Suter)               86 punti
3. Pol Espargaro (Spa/Kalex)               71 punti
4. Andrea Iannone (Ita/Speed Up)        71 punti
5. Scott Redding  (Gbr/Kalex)              50 punti
6. Mika Kallio (Fin/Kalex)                   40 punti
7. Claudio Corti (Ita/Kalex)                  35 punti
8. Esteve Rabat  (Spa/Kalex)                31 punti
9. Johann Zarco  (Fra/Motobi)              28 punti
10. Bradley Smith (Gbr/Tech3)            28 punti
11. Takaaki Nakagami  (Jpn/Kalex)     23 punti
12. Toni Elias  (Spa/Suter)                    23 punti
13. Dominique Agerter (Swi/Suter)     22 punti
14. Simone Corsi  (Ita/FTR)                 19 punti
15. Alex De Angelis (RSM/Suter)       16 punti
16. Randy Krummenacher (Swi/Kalex) 13 punti
17. Julian Simon (Spa/FTR)                 12 punti
18. Anthony West  (Aus/Moriwaki)      9 punti
19. Mike Di Meglio (Fra/Speed Up)     9 punti
20. Max Neukirchner (Ger/ Kalex)       8 punti
21. Ratthapark Wilairot  (Tha/Moriwaki)  7 punti
22. Xavier Simeon (Bel/Tech3)              6 punti
23. Nicolas Terol  (Spa/Suter)                 3 punti
24. Ricard Cardus  (Spa/AJR)                 1 punto
25. Gino Rea  (Gbr/Moriwaki)                1 punto

Classifica team del Mondiale:

1.Suter                           115 punti
2. Kalex                         94 punti
3. Speed Up                   71 punti
4. Tech3                         28 punti
5. Maquinza-sag Team  28 punti
6. FTR                           19 punti
7. Moriwaki                   10 punti
8. Ajr                               1 punto

Armin Sefiu

6 giugno 2012

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