Imprendibile Bolt vince il “Golden Gala”. Che entusiasmo all’Olimpico!

Il protagonista è ancora lui, l’imprendibile stella dell’atletica leggera. Il  giamaicano Usain Bolt ha vinto i 100 metri al Golden Gala andato in scena allo stadio Olimpico di Roma, davanti a 55mila spettatori. Il primatista mondiale, pluricampione olimpico ha battuto nella gara dei 100 metri l’altro campione  e suo connazionale Asafa Powell con il tempo di 9′ 76.

Terzo il francese  Christophe Lemaitre. Per Bolt, quella dell’Olimpico, è stata una serata eccezionale. La sua presentazione – poco prima della gara con addosso la maglia della Nazionale di calcio, quella bianca con una vistosa striscia azzurra sul petto, a bordo di un piccola auto nera, sulla pista dello stadio romano – non ha fatto altro che riscaldare il cuore azzurro. L’atleta giamaicano ha poi disputato la gara con una vistosa maglia rossa, con lo stesso sponsor degli azzurri del pallone. ” E’ stata una bella gara – ha detto a fine gara Bolt – La mia performance è stata buona e rispetto alla precedente è stata molto meglio. Al giro d’onore ero nervoso, poi ho sentito il calore della gente che mi ha dato energia” ha concluso il campione giamaicano.

Grande prova anche del keniano Paul Kipsiele Koech nei 300 siepi ( 7’54” 31).” Nella mia  mente c’è il record del mondo. Volevo centrarlo qui a Roma. Ora mi concentrerò sui trials in Kenya” – ha dichiarato l’atleta dopo la gara. Fantastica la prestazione della ventenne etiope Fantu Magiso che sprinta davanti alla concorrente  Pamela Jelimo, stabilendo il nuovo record nazionale con 1’57″56.Terza è l’italiana Simona La Mantia nel sua prima gara nel salto triplo. ( misura 13,87 metri). Valerie Adams vince, invece, la gara del peso femminile. Solo sesta l’italiana Chiara Rosa. Superlativa la prova della keniana  Vivian Jepkemoi Cheruiyot vincitrice nei 5000 metri femminili che supera nel finale  l’etiope Meseret Defar. Nei 1500 donne grande prova dell’etiope Abeba Aregawi che vince, stabilendo il nuovo primato mondiale del 2012-   

Gigi Rubino

1 giugno 2012

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