GP Montecarlo: il re del Principato è Webber. Terzo Alonso, fuori Button

In una gara equilibrata e con pochissimi sorpassi, vince l’ australiano della Red Bull. Dietro di lui finisce Rosberg, seguito dal ferrarista. Vettel è quarto, Hamilton quinto. Sfortunato Schumacher, costretto al ritiro. Bene Massa che, conclude sesto.

Nella sesta prova del campionato mondiale di formula arriva il primo sigillo di Webber che, nel circuito cittadino di Montecarlo nel Principato di Monaco, vince una gara molto tirata e, si conferma a suo agio in questo tracciato,dove vinse due anni fa.

Per il terzo anno consecutivo trionfa ancora una volta la Red Bull. Decisive sono state le qualifiche del sabato che, hanno permesso all’ australiano di partire davanti a tutti e difendere la posizione, in una pista dove è molto difficile sorpassare. Un po’ la fortuna lo ha aiutato, visto che la pole non era stata la sua ma, a far segnalare il giro più veloce è stato Michael Schumacher, costretto a retrocedere in sesta piazza a causa della penalità rimediata al termine del GP di Spagna, per il tamponamento a Bruno Senna. Alla fine non riuscirà a terminare la corsa. Chi ha mantenuto il suo posizionamento è stato l’ altro pilota della Mercedes Rosberg che, non ha commesso sbavature e si è portato a casa un prezioso secondo posto.

Ottima la strategia messa in atto,invece, dal bicampione Vettel che, partito decimo (non aveva girato nella Q1), ha sfiorato il podio per poco. Sale sul gradino più basso l’ instancabile Fernando Alonso che gioca di astuzia, approfitta degli errori altrui e balza terzo, portandosi da solo in vetta alla graduatoria. E’ stato,comunque, un gran premio positivo anche per l’ altro ferrarista Felipe Massa che, è riuscito a terminare sesto, confermando ciò che di buono aveva espresso nelle prove ufficiali, chiuso con il sesto tempo. Molto deludenti le McLaren , soprattutto, Button che non è mai riuscito a trovare il giusto feeling con la pista e ha abbondanato la gara nel finale. Nelle qualifiche aveva strappato solo il tredicesimo tempo, uscendo fuori dalla Q1. Molto più competitivo è stato il suo compagno di scuderia Hamilton che, si è dovuto accontentare del quinto posto. Fuori dai giochi Grosjean e Maldonado, che partivano in seconda e quinta fila. Sorprendenti le Force India che sono andati a punti con Di Resta ed Hulkenberg.

Il gran premio di Francia parte tra la confusione. Da una parte le squalifiche stabilite all’ ultimo momento, dall’ altra le polemiche su delle presunte irregolarità di qualche monoposto . Dopo l’ arretramento di Schumacher anche Maldonado viene retrocesso, addirittura in ultima posizione per aver sostituito il cambio ed aver toccato la Sauber di Perez nelle ultime libere. Nel frattempo viene puntato il dito contro la Red Bull di Webber per un apertura non regolare del fondo, anche se questo tipo di soluzione pare essere stato approvato in Bahrain. Allo sprint iniziale Webber difende la pole, davanti a Rosberg ed Hamilton.  Dietro incalzano le Ferrari di Alonso e Massa che, hanno sorpassato Grosjean, colpito da Schumacher e, costretto al ritiro. Indemoniato Vettel che, riesce a salire sesto, nonostante le difficoltà del tracciato. Non sorride Maldonado che, viene tamponato nella bagarre venutasi a creare alla partenza e lascia in anticipo il gran premio (danneggiato il suo alettone posteriore) , cosi come De La Rosa. Viene,cosi, messa in pista la Safety car per quattro giri. Il gruppo resta compatto con Webber che, comanda le rendini del gioco ma, non riesce ad allungare sugli avversari. Sembra perdere qualcosa Alonso che, resta comunque in scia ad Hamilton. Retrocede in ottava posizione Schumacher, sopravvanzato anche da Raikonnen. Intanto arriva la notizia di una probabile precipitazione tra circa quindici giri che, allarma i vari team, costretti a riprogrammare le proprie strategie.

Un istante dopo sale in cattedra Alonso che, inizia a spingere forte, recuperando sui primi tre. Lo spagnolo arriva sugli scarichi di Hamilton ma, non riesce a sferrare l’ attacco. Il suo compagno di squadra,invece, inizia a perdere terreno. Incredibile Button che, fa fatica a scavalcare la Caterham di Kovalainen e, resta 14°. Avvincente il duello tra Schumacher e Raikkonen, con il finlandese che, riesce a tenere a bada il tedesco, nonostante, le evidenti difficoltà della sua monoposto. Il pilota della Lotus rallenta, cosi, il cammino della Mercedes, nettamente più veloce. Il primo ad anticipare le mosse è Rosberg che, si ferma ai box,poi, è la volta di Webber ed Hamilton. Le Ferrari, invece, proseguono e, si portano provvisoriamente al comando. Alonso sfrutta al meglio la pista libera e, infila degli ottimi giri, riuscendo a passare davanti ad Hamilton, all’ uscita dei box. Cambiano le gomme anche Raikkonen e Massa. Sorprende, intanto, Vettel che, continua a girare con le gomme usurate e, guadagna secondi ad ogni giro. I suoi avversari fanno fatica a tenere il suo passo. Il tedesco riesce, alla fine, a compiere metà dei giri con un solo set di gomme. Grazie a un pit stop rapido, torna in pista in quarta posizione davanti ad Hamilton. Inizia,poi, a premere su Alonso ma, non trova il varco giusto per affondare il colpo.

Dopo aver effettuato il cambio dei pneumatici prima del pilota Red Bull, Schumacher torna sul tracciato molto distante da Massa (oltre i venti secondi) ma, riesce a fare dei tempi interessanti che, lasciano un po’ di amaro in bocca, per la penalizzazione avuta. Il pluricampione avrebbe,infatti, avuto tutte le possibilità di centrare la vittoria. Addirittura è costretto , per un problema di pressione della benzina, a salutare la gara. A pochi giri dalla fine inizia a cadere la pioggia e, tutto potrebbe rimescolare le carte in tavola. I primi sei che,sono stretti in soli tre secondi, decidono di proseguire mentre, Vergne monta le gomme intermedie. Fortunatamente le gocce d’ acqua non sono dense e l’ asfalto torna asciutto. Un incidente con Kovalainen mette fuori causa Button che, è costretto al ritiro. Viene comunque classificato,  avendo coperto, come previsto dal regolamento, almeno il 90% della distanza totale.  Il finale di gara non regala particolari sorprese: Webber chiude in prima posizione, seguito dalla Mercedes di Rosberg e la Ferrari di Alonso. Quarta posizione per Vettel, davanti a Hamilton e Massa. Dietro al brasiliano della Ferrari riescono a spuntarla Di Resta e Hulkenberg che, hanno la meglio su Raikkonen. Chiude i top dieci Bruno Senna. Nonostante il terzo posto Alonso guida la classifica piloti con tre punti di vantaggio sulla coppia Vettel-Webber.

GP Monaco – Montecarlo:
1 Mark Webber            Red Bull                          + 1h 46’06”557
2 Nico Rosberg            Mercedes                        + 0”643
3 Fernando Alonso       Ferrari                            + 0”947
4 Sebastian Vettel        Red Bull                          + 1”343
5 Lewis Hamilton        McLaren-Mercedes         + 4”101
6 Felipe Massa             Ferrari                             + 6”195
7 Paul Di Resta            Force India-Mercedes     + 41”537
8 Nico Hulkenberg      Force India-Mercedes      + 42”562
9 Kimi Raikkonen        Lotus                               + 44”036
10 Bruno Senna           Williams-Cosworth          + 44”516
11 Sergio Perez            Sauber-Ferrari                  + 1 giro
12 Jean Eric Vergne      Toro Rosso-Ferrari          + 1 giro
13 Heikki Kovalainen    Caterhalm-Renault         + 1 giro
14 Timo Glock                Marussia                        + 1 giro
15 Narain Karthikeyan    HRT-Cosworth              + 2 giri
16 Jenson Button            McLaren-Mercedes        + 8 giri

Ritirati:

Pedro De la Rosa         HRT-Cosworth               1° giro
Pastor Maldonado       Williams-Cosworth         1° giro
Romain Grosjean        Lotus-Reanult                  1° giro
Kamui Kobayashi       Sauber-Ferrari                  5° giro
Vitaly Petrov              Caterham-Renault             15° giro
Michael Schumacher   Mercedes                         63° giro

Charles Pic                  Marussia                            64° giro
Daniel Ricciardo        Toro Rosso-Ferrari             65° giro

Classifica piloti:

1) Alonso                  76 punti           Spagna                     Ferrari
2) Vettel                    73 punti           Germania                 Red Bull
3) Webber                 73 punti           Australia                   Red Bull
4) Hamilton              63 punti           Gran Bretagna         McLaren
5) Nico Rosberg       59 punti            Germania                 Mercedes
6) Raikkonen            51 punti            Finlandia                 Lotus-Reanult
7) Button                   45 punti          Gran Bretagna           McLaren
8) Grosjean                35 punti            Francia                     Lotus-Reanult
9) Maldonado            29 punti            Venezuela                Williams-Cosworth
10) Perez                   22 punti             Messico                   Sauber
11) Di Resta              21 punti             Gran Bretagna         Force India
12) Kobayashi           19  punti            Giappone                 Sauber
13) Senna B.              15 punti            Brasile                     Williams-Cosworth
14) Massa                  10 punti              Brasile                      Ferrari
15) Hulkenberg          7 punti              Germania                 Force India-Mercedes
16) Vergne                  4 punti             Francia                     Toro Rosso-Ferrari
17) Ricciardo             2 punti              Australia                  Toro Rosso-Ferrari
18) Schumacher        2 punti              Germania                  Mercedes

Classifica costruttori:

1) Red Bull      146 punti
2) McLaren      108  punti
3) Ferrari          86 punti
4) Lotus            86  punti
5) Mercedes     61 punti
6) Williams      44 punti
7) Sauber         41 punti
8) Force India  28 punti
9) Toro Rosso   6 punti

Armin Sefiu

29 maggio 2012

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