Europei di nuoto: brillano gli atleti italiani. Conquistati due titoli d’oro e uno d’argento

Grande affermazione del nuoto italiano agli europei in corso di svolgimento a Debrecen in Ungheria. Fabio Scozzoli ha vinto la medaglia nei 100 metri rana in 1’00” 55, davanti all’ucraino Valeriy Dymo e il connazionale Mattia Pesce. Il successo dell’atleta italiano non è stato mai messo in dubbio, anche perchè il nuotatore subito è apparso sicuro di sè, sfoderando una prova maiuscola anche grazie alle sue ottime condizioni fisiche.

Per Scozzoli questa successo in terra ungherese va ad unirsi alle sue brillanti prestazioni del recente passato, iniziate nel 2010 a Budapest e proseguite poi nel 2011 con la conquista della medaglia d’argento ai campionati mondiali di Shangai nei 100 rana, dove Scozzoli fu battuto solo da quel Alexander Dale Oen che ora non c’è più. “Questo titolo – ha detto subito l’altleta italiano – doveva arrivare per diverse ragioni. La vittoria ha proseguito il nuotatore – è dedicata al compianto Dale. Quella dei mondiali è un’immagine che mi tengo stretta ha precisato il vincitore. Non sono andato molto veloce, però attualmente il mio giro di 1′ 00′ 55 è il mio meglio. All’ultimo ho saputo essere aggressivo”- ha concluso Scozzoli.

Un’altra medaglia d’oro, questa volta a sorpresa, arriva anche nei 100 sl. L’ha conquistata Filippo Magnini, che torna ad assaporare una vittoria dopo quattro anni di digiuno, davanti all’olimpionico Bernard (Francia) con il tempo di 48′ 77″ “E’ una gioia immensa. Non me l’aspettavo.  Questa medaglia la dedico a tutti coloro che hanno sempre creduto in me anche se non vincevo e a quelli che invece mi hanno massacrato. Ho fatto una gara in condizioni non perfette – ha detto il nuotatore italiano. Per l ‘atleta pesarese questo è il terzo titolo continentale, dopo quelli mondiali conquistati nel 2005 e nel 2007.

Da elogiare anche la prova di Gregorio Paltrineri che vince la medaglia d’argento negli 800stile libero. L’azzurro è arrivato dietro l’ungherese Gergo Kis con il tempo di 7’52″23.

Luigi Rubino

26 maggio 2012

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook