MotoGp Qatar: Lorenzo super davanti alle Honda. Solo decimo Rossi

Lo spagnolo della Yamaha vince la prima gara del motomondiale a Losail, superando nel finale un dolorante Stoner, solo terzo. Al secondo posto l’altro connazionale Pedrosa. Quinto Dovizioso. Pessima la Ducati di Valentino, con seri problemi di guida.

Con l’uscita di scena di grandi campioni del motociclismo italiano come Capirossi che, ha scelto di chiudere la propria carriera motociclistica l’anno scorso e la dolorosa scomparsa di Marco Simoncelli,la MotoGp 2012 prende il via con due senatori a difendere il tricolore italiano come Valentino Rossi e  Andrea Dovizioso. Gli outsider sono i debuttanti Matteo Pasini,Danilo Petrucci e Michele Pirro. E’ un campionato diverso che cambia cilindrata (entra di scena l’era dei 1000 cc) e sopraggiungono nuove moto come l’ ART-Aprilia, la FTR, la Suter e la Loda.

 

Nella classe regina ,fin dalle libere, si conferma il duello dell’ anno scorso. Anche nel primo gran premio della stagione a contendersi il successo sono stati l’australiano e campione del mondo della Honda Casey Stoner e il vice campione spagnolo Jorge Lorenzo. In un circuito che ha visto sempre dominare Casey, uno spaventoso Lorenzo è riuscito a fare il miracolo con la sua Yamaha ,sorpassandolo negli ultimi giri e portando a casa un impensabile vittoria (mancava da ben 8 mesi). I problemi fisici e la gestione delle gomme, hanno penalizzato l’ australiano che, ha dovuto subire anche il sorpasso del suo compagno di squadra Pedrosa,finito secondo. Per Casey ,quinidi, un terzo posto tutto sommato accettabile che è un buon viatico per migliorare ancora visto che, la Yamaha è molto cresciuta rispetto all’ anno passato. Dietro alle due Honda finiscono Crutchlow e il primo degli italiani Andrea Dovizioso . Per trovare una Ducati dobbiamo arrivare al sesto posto che, trova inspiegabilmente l’americano Hayden che,ha beffato negli ultimi giri la Honda di Bautista . Nei top 10  finiscono anche Bradl , la seconda Ducati di Barbera e un irriconoscibile Valentino Rossi  che, non è mai stato a suo agio con la Ducati,peggiorando il risultato dell’ anno precedente (7°). Tanti punti interrogativi che, non fanno trasparire ottimismo e lasciano con l’amaro in bocca il campione di Tavullia che, potrebbe decidere di abbandonare la scuderia italiana. Sorprendente il dodicesimo posto di Colin Edwards con la nuova Suter, seguito dal debutto dell’ Aprilia-ART con Randy de Puniet e la FTR di Yonny Hernandez. A chiudere il cerchio che vale i punti sono stati Spies e Espargaro. Niente da fare per il primo degli italiani debuttanti, Matteo Pasini finito 17°. Fuori per problemi meccanici Pirro e Petrucci.

Nelle qualifiche del sabato una grande sorpresa arriva dal dominio incontrastato della Yamaha che, ferma il dominio della Honda sempre in pole nelle ultime stagioni. Ma quello che risalta di più è il fatto di trovare 4 scuderie Yamaha tra le 6 prime posizioni con una Honda e una Ducati a fare da tappo. Si proprio l’ australino Stoner si è dovuto arrendere in un duello avvincente, alla forma strabiliante del pilota spagnolo che, ha trovato una grande feeling con la sua monoposto. Nonostante la caduta Spies riesce a piazzarsi quarto, dietro a un intraprendente Crutchlow. Più di un secondo per Pedrosa che, si deve accontentare del 7 piazzamento in griglia. Fa peggio Rossi che incassa più di due secondi e parte dalla quarta fila, dodicesimo, facendo peggio dell’ anno scorso. Molto lontani gli altri italiani a più di 4 secondi. Tra il tredicesimo e sedicesimo posto si intravedono le scuderie debuttanti della Suter,Art-Aprilia e FTR.

L’ inizio di gara è nel segno di Pedrosa che si catapulta in prima fila,dietro al connazionale Lorenzo. Sul podio virtuale c’è Stoner. Rossi sale solo di un gradino. La sorpresa Crutchlow scende di sette posizioni,mentre un agguerrito Dovizioso sopravvanza Spies occupando il quarto posto. Mentre Hayden sbaglia in fondo al rettilineo, regalando una posizione al campione del mondo della moto2 Bradl, Rossi si fa sotto e sale al decimo posto. Iniziano a fare il vuoto il terzetto di testa che, ritrovano al comando dopo appena pochi giri Casey Stoner che, supera in fondo al rettilineo Pedrosa e si lascia dietro Lorenzo, staccandolo in curva. Intanto Spies rallenta e si vede sfilare da Crutchlow e Bradl.Perde terreno Rossi che lascia il posto a Barbera (che lo aveva spedito fuori) e,poi, ad Abraham. Fortunatamente il ceco esce di scena e permette al marchigiano di guadagnare un altro gradino. Stoner, intanto, viaggia a passo spedito aumentando il distacco dagli inseguitori,lontani più di un secondo. Finisce la gara di Michele Pirro. Si staccano dalla bagarre Dovizioso e Crutchlow che regalano un duello entusiasmante. Altro regalo per Valentino Rossi  che, approfitta di  un errore di Spies e ritorna decimo. Dopo le top 10 si sfidano il gruppo delle vetture new entry capitanato da De Puniet,Hernandez ed Edwars e dall’ altra parte quella dei piloti debuttanti Pasini e Petrucci. A 5 giri dal termine, inizia ad accusare i primi problemi Casey Stoner che, non riesce più a spingere come prima. Si avvicina con grande disinvoltura  Lorenzo che,dopo aver tenuto bene il ritmo indemoniato dell’ australiano che, non scendeva al di sotto di due secondi, passa al contrattacco. La moto risponde bene, c’è una buona tenuta delle gomme e un perfetto equlibrio della nuova 1000 centimetri cubici. Prima di sferrare l’offensiva, Lorenzo risponde in un attimo al sorpasso subito da Pedrosa e, si sbarazza di Stoner con una straordinaria manovra pulita in curva. Intanto sale al quarto posto Crutchlow a discapito di Dovizioso. Bradl viene ripreso e,poi, superato nello sprint finale da Hayden e Barbera. Lorenzo intanto ha messo il turbo  ed è scappato. Per il secondo posto si accende il duello tra Stoner e Pedrosa con lo spagnolo che lo infila ma, non ha più il tempo per riprendere il connazionale. Per il quarto posto Crutchlow si difende da Dovizioso  e ottiene un risultato importante. Rossi resta decimo e con un distacco di 30 secondi.

Grande prova di maturità di Lorenzo che ha aspettato e poi colpito nel momento opportuno : “Sono contento per come è finita. La moto ha risposto bene e, sono riucito a recuperare Stoner ma, è stata dura. E’ davvero speciale vincere in questo circuito. Sapevamo che Casey era il favorito ma, ci abbiamo creduto. Siamo stati costanti”.

Dopo un inizio di settimana difficile è arrivato un grande risultato per Pedrosa che è stremato ma soddisfatto: “Ho avuto un buon ritmo per tutta la gara. Jorge aveva qualcosa in più,ma forse lo potevo prendere se superavo subito Stoner. Con tutte le cose che mi sono successe, dalla caduta alla qualifica pessima, devo fare un grande applauso al team”.

Un problema fisico ha pregiudicato una gara impeccabile ma, Stoner cerca di accontentarsi: “E’ un vero peccato perchè la macchina ha risposto bene e io ho avuto un grande passo di gara. Ma fin dall’ inizio ho accusato dei dolori alla mano che, sono pian piano cresciuti. Non riuscivo più a spingere come volevo e ho perso delle posizioni. Spero di rifarmi”.

E’ amareggiato a fine gara Valentino Rossi : “Non sono io il meccanico o l’ingegnere che può rimettere a posto la moto. Ci sono dei problemi che, speravo potessero essere risolti. In questa situazione a Jerez potremo arrivare fino a un sesto posto. Non è una bella notizia ma, sono sincero. Abbiamo fatto meglio l’anno scorso. Peggio di cosi….”.

 

Commercialbank Grand Prix of Qatar – Losail Circut

8 aprile 2012

 

 

Classe MotoGp:

 

1. Jorge Lorenzo (Spa/Yamaha)   42’44.214

2. Dani Pedrosa (Spa/Honda) + 0.852
3. 
Casey Stoner (Aus/Honda)  + 2.908

4.  Cal Crutchlow (Gbr/Yamaha) + 17.114
5.  Andrea Dovizioso (Ita/Yamaha) + 17.420

6.  Nicky Hayden (Usa/Ducati)  + 28.413

7. Alvaro Bautista (Spa/Honda)  + 28.446

8. Stefan Bradl  (Ger/Honda)  + 29.464

9. Hector Barbera (Spa/Ducati)   +  31. 384

10. Valentino Rossi (Ita/Ducati)  + 33.665

11. Ben Spies (Usa/Yamaha)  + 56.907

12. Colin Edwards (Usa/Suter)  + 58.088

13. Randy De Puniet (Fra/ART)  + 1’10.650

14. Yonny Hernandez  (Col/FTR)  + 1’15.943

15. Aleix Espargaro  (Spa/ART)  + 1’26.733

16. Ivan Silva  (Spa/FTR)  + 1’43.327

17. Mattia Pasini  (Ita/ART)  + 1’47.419

18. James Ellison   (Gbr/ART)  + 1’51.882

 

 

Non classificato:

Michele Pirro (Ita/FTR)

Danilo Petrucci (Ita/Loda)

Karel Abraham (Cze/Ducati)

 

 

Classifica piloti del Mondiale:


1. Jorge Lorenzo (Spa/Yamaha)   25 punti

2. Dani Pedrosa (Spa/Honda)   20 punti
3.  Casey Stoner (Aus/Honda)   16 punti

4.  Cal Crutchlow (Gbr/Yamaha)   13 punti
5.  Andrea Dovizioso (Ita/Yamaha)   11 punti

6.  Nicky Hayden (Usa/Ducati)  10 punti

7. Alvaro Bautista (Spa/Honda)  9 punti

8. Stefan Bradl  (Ger/Honda)  8 punti

9. Hector Barbera (Spa/Ducati)   7 punti

10. Valentino Rossi (Ita/Ducati)  6 punti

11. Ben Spies (Usa/Yamaha)  5 punti

12. Colin Edwards (Usa/Suter)  4 punti

13. Randy De Puniet (Fra/ART)   3 punti

14. Yonny Hernandez  (Col/FTR)  2 punti

15. Aleix Espargaro  (Spa/ART)  1 punto

 

Classifica costruttori del Mondiale:

 

1. Yamaha 54 punti

2. Honda  53 punti

3. Ducati 23 punti

4. Suter 4 punti

5. ART-Aprilia  4 punti

6. FTR  2 punti

 

Classifica team del Mondiale:

 

1. Yamaha Factory Racing    30 punti

2. Repsol Honda Team         36 punti

3. Monster Yamaha Tech 3    24 punti

4. Ducati Team    16 punti

5. San Carlo Honda Gresini    9 punti

6. LCR Honda MotoGP          8 punti

7. Pramac Racing Team          7 punti

8. NGM Mobile Forward Racing 4 punti

9. Power Electronics Aspar      4 punti

10. Avintia Blusens        2 punti

 

Armin Sefiu

9 aprile 2012

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