GP Australia: Vince Button al debutto, solo quinto Alonso

Nella prima gara della stagione primo sigillo dell’ inglese che, supera in avvio Hamilton e domina il gran premio. Grande rimonta di Alonso. Ritiro per Massa e Schumacher.

La prima gara del Gp di Melbourne in Australia va all’ inglese Button, sulla McLaren che, trionfa davanti al campione del mondo Vettel e al suo compagno di squadra Hamilton. Fuori dal podio c’è l’ altra Red Bull di Webber, inseguita dal recupero avvincente di Alonso, partito dalla dodicesima posizione. Niente da fare per l’ altra Ferrari di Massa che, è costretta al ritiro dopo un contatto con Senna nel finale.

Torniamo un attimo indietro alla griglia di partenza del 17 marzo. Il primo gran premio del 2012 ha regalato subito delle soprese fin dal sabato, nel giorno delle qualifiche. E’ stato interessante notare il dominio della McLaren che hanno occupato le prime posizioni in griglia ,con l’estroverso Hamilton davanti a Button. Incredibile il terzo posto del debuttante Grosjean sulla scuderia Lotus, un risultato che ha fatto rimpiangere Raikkonen, appena tornato, e subito eliminato alla prima fase. Fa notizia il quarto posto di Schumacher in casa Mercedes Gp, da prendere con le dovute precauzioni, visti i deludenti risultati della scuderia tedesca in passato. La griglia di partenza è stata orfana di Ferrari e Red Bull. I campioni del mondo hanno avuto un buon ritmo ma non sono riusciti a trovare il giusto bilanciamento per tenere il passo delle frecce d’argento. La rossa invece ha denotato problemi alla macchina, con Massa in difficoltà a tenere in equilibrio la vettura . Una scarsissimo grip e la poca resa sono stati una costante della scuderia di Maranello. Per lo spagnolo Alonso, solo dodicesimo posto, un testacoda (errore in curva) ha pregiudicato la qualifica nella seconda fase. Non qualificati De La Rosa e Karthikeyan con la Hrt per non essere rientrati nel limite del 107%.

Per quanto concerne la gara, partenza bruciante di Button che infila nella prime curve il compagno di squadra Hamilton. Dietro grandi emozioni e sorpassi. Pessima la partenza dell’ outsider Grosjean che si fa sorpassare, prima da Schumacher,poi da Rosberg e Vettel. Lo segue a marcatura Maldonado con la sua Renault. I due si toccano al secondo giro  con conseguenze peggiori per il debuttante Grosjean che lascia anzitempo la gara (rottura della sospensione). Intanto la Red Bull di Webber scivola al nono posto e rischia di finire la gara ma fortunatamente tocca i pneumatici di due vetture,senza danneggiare la macchina. Dietro lo insidia Massa. Il brasiliano è costretto a tornare ai box per il degrado delle gomme già al decimo giro. E’ proprio in quella fase che Schumacher inizia ad accusare dei problemi che si ripercuotono sui tempi in pista. Alla fine è costretto a ritirarsi per un problema al cambio. Inizia la carambola di pit stop. Subito in evidenza la rossa che dimostra di non avere difficoltà a portare in temperatura, rapidamente i pneumatici. Il cambio della sospensione posteriore ha portato i suoi giovamenti. Mentre i tre davanti consolidano le loro posizioni, si fa entusiasmante l’ascesa di Raikkonen che supera  la Sauber di Kobayashi  e la Ferrari di Massa. L’ episodio più importante avviene al 37° giro. Petrov si ferma in traiettoria e i commissari decidono l’ingresso della Safety Car.A questo punto Alonso di vede penalizzato, essendosi fermato due giri prima. Aspettando che tutti i doppiati si collochino in coda, si deve aspettare il 41° giro per far ripartire la gara. Subito aggressivo Vettel che, attacca Hamilton e lo sorpassa, incuneandosi al secondo posto. Mentre Webber si è ripreso la sua posizione, risalendo fino al quarto posto, Alonso inizia a migliorare il suo rendimento. Nel frattempo un altro contatto mette in fuorigioco altri  piloti. Questa volta sono Massa e Senna  a scontrarsi, con il ferrarista che ha la peggio e deve abbandonare il gran premio. Nel finale, Alonso dopo aver scalato diverse montagne fino al quinto posto, è francobollato da Maldonado. Il pilota della Williams lo attacca, tocca l’erba sintetica e va a sbattere contro il muretto senza conseguenze.

Trionfa Button che non si fa intimidire dall’ ingresso della safety car e centra il suo 13° successo in carriera. Il suo compagno Hamilton si deve accontentare del terzo posto, dietro a Vettel.  La Ferrari ha deluso, in parte, anche se c’è molto materiale su cui lavorare. Generosa e intelligente la gara di Alonso graziato nel finale da un errore marchiano di Maldonado. In un circuito in cui le traiettorie e l’abrasività mettono a dura prova le vettura su tenuta ed erogazione, continua il momento negativo di Massa ritirato alla prima gara e non sembrato essersi ripreso dall’ anno scorso.

Grande gioia per il vincitore del gran premio Jenson Button: “Un vero onore per me, ogni vittoria significa molto. Abbiamo avuto un inverno molto importante e lo abbiamo già dimostrato nelle prove ed è bello aver vinto la prima corsa stagionale. Speriamo che mi porti bene, quando mi sono laureato campione avevo vinto la gara inaugurale”.

Ha sofferto e lottato Sebastian Vettel che, ha trovato il guizzo vincente per risalire fino alla seconda piazza: “Avrei passato Hamilton anche senza la safety car. E’ stata una bella corsa. Complimenti alle due McLaren, Button ha guidato in modo fantastico. La macchina si è comportata bene, ha molto potenziale e noi la dobbiamo sfruttare. Non ci possiamo lamentare”.

C’è rammarico per aver buttato via la vittoria, dopo essere partito in pole. Ecco le parole di Hamilton: “Per me è stata una giornata difficile. Certo ci sono tante gare davanti e devo tenere la testa bassa. La macchina ha risposto bene, siamo molto competitivi. Sono fiducioso per il proseguio del campionato”.

Non si può lamentare del quinto posto il pilota spagnolo Alonso: “Penso che abbiamo ottenuto un buon risultato. C’è stata qualche bella battaglia in pista ed essere dopo la McLaren e Red Bull è un buon passo in avanti. La nostra priorità è migliorare, essere più veloci per lottare con loro”.

Cerca di vedere il bicchiere mezzo pieno Domenicali: “Non possiamo ritenerci soddisfatti, ma Alonso ha fatto una gara straordinaria. Siamo stati pure sfortuntati, perché la safety car è uscita nel momento sbagliato e abbiamo perso il posto su Webber. Portiamoci a casa questi punti importanti. Massa? Peccato per il contatto, stava facendo un buon gran premio”.

GP Australia – Albert Park (Melbourne):

1 Jenson Button           McLaren-Mercedes           1h34’09”565
2 Sebastian Vettel        Red Bull-Renault              +2”139
3 Lewis Hamilton       McLaren-Mercedes           +4”075
4 Mark Webber            Red Bull-Renault              + 4”547
5 Fernando Alonso      Ferrari                               + 21”565
6 Kamui Kobayashi     Sauber-Ferrari                  + 36” 766
7 Kimi Raikkonen       Lotus                                 + 38”014
8 Sergio Perez             Sauber-Ferrari                   + 39”458
9 Daniel Ricciardo      Toro Rosso                        + 39”556   
10  Paul Di Resta       Force India-Mercedes         + 39”737
11 Jean Eric Vergne     Toro Rosso-Ferrari              + 39”848
12  Nico Rosberg       Mercedes                             + 57”642
13  Pastor Maldonado   Williams-Cosworth           + 1 giro
14  Timo Glock              Marussia                           + 1 giro
15  Charles Pic               Marussia                           + 5 giri
16  Bruno Senna            Williams-Cosworth           + 6 giri

Ritirati:

Felipe Massa               Ferrari                                46° giro
Heikki Kovalainen     Caterhalm-Renault              38° giro
Vitaly Petrov               Caterhalm-Renault              34° giro
Michael Schumacher   Mercedes                            11° giro
Romain Grosjean         Lotus-Reanult                     2° giro
Nico Hulkenberg       Force India-Mercedes           1° giro 
Pedro De la Rosa       HRT-Cosworth                     escluso dal GP
Narain Karthikeyan   HRT-Cosworth                     escluso dal GP

Classifica piloti:

1)Button               25 punti          Gran Bretagna        McLaren
2)Vettel                 18 punti          Germania                Red Bull
3)Hamilton           15 punti          Gran Bretagna        McLaren
4)Webber              12 punti           Australia                Red Bull
5)Alonso               10 punti           Spagna                   Ferrari
6)Kobayashi          8 punti            Giappone               Sauber
7)Raikkonen         6 punti            Finlandia                Lotus-Reanult
8) Perez                 4 punti            Messico                 Sauber
9)Ricciardo           2 punti            Australia               Toro Rosso-Ferrari
10) Di Resta          1 punto          Gran Bretagna       Force India

Classifica costruttori:

1) McLaren   40 punti
2) Red Bull    30 punti
3) Sauber       12 punti
4) Ferrari       10 punti
5) Lotus         6 punti
6) Toro Rosso 2 punti
7) Force India  1 punto

Armin Sefiu

18 marzo 2012

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