Tirreno-Adriatico. L’ultimo capolavoro di Nibali!

E’ Vincenzo Nibali il vincitore della 47° “corsa dei due mari” che si è svolta in questi ultimi sette giorni, da San Vincenzo a San Bnedetto del Tronto. Dopo una incredibile partenza a “rilento” nel crono-prologo a squadre di mercoledì 7 Marzo, il siciliano della Liquigas ha raccolto le forze, fisiche e psicologiche, per compiere quello che è stato definito da più parti un autentico capolavoro.

Prima lo scatto annullato dal compagno Sagan a Chieti, dove ha comunque colto un ottimo terzo posto; subito dopo la vittoria a Prati di Tivo e il piazzamento a Offida. Infine la crono di San Benedetto, specialità non certo preferita dallo “squalo”, ma nella quale tuttavia sa difendersi più che degnamente: dopotutto però il fatto che la corsa contro il tempo fosse di soli 9,3 km ha facilitato il lavoro di quanti non sono assi della “velocità costante”. Sfruttando queste caratteristiche Nibali ha potuto avere la meglio su Christopher Horner e Roman Kreuziger, oramai rimasti i soli a potergli contendere la vittoria finale e che erano in vantaggio sullo stesso siciliano fino alle 15:48 di ieri (lunedì, Ndr). Pronti, via e lo scalatore italiano ha saputo sfruttare al meglio le energie rimaste per balzare subito in testa alla “generale” dando tutto se stesso: avversari lontani e maglia di leader sfilata all’americano, forse vera rivelazione di questa fantastica edizione della corsa amata da atleti e appassionati. Al traguardo Nibali ha guadagnato ben 20” su Horner e addirittura 31” sul ceco della Astana che, fino a pochi minuti prima, era ritenuto il candidato più probabile alla vittoria, considerate soprattutto le caratteristiche e il palmares. L’italiano alla fine dei conti, invece, ha saputo sfruttare al meglio la tensione accumulata nei 1063 km di corsa e, soprattutto, l’entusiasmo e la consapevolezza acquisiti negli ultimi quattro giorni di pedalate. Ancora una volta sono giunte parole di elogio al compagno Peter Sagan (“insieme potremo fare grandi cose”) che hanno, di fatto, smorzato i toni e le polemiche scaturiti dall’azione dello slovacco nella giornata di sabato 4 Marzo: ora l’attenzione è già rivolta alla Milano-Sanremo di sabato prossimo, altra grande prova classica dal fascino indiscusso, visto anche i nomi presenti ai nastri di partenza. Per la cronaca la vittoria di tappa è andata, come da pronostico, allo svizzero Fabian Cancellara, asso indiscusso delle crono, il quale precede l’italiano Bennati e l’australiano Meyer.Le cose dette da questa intensa Tirreno-Adriatico sono molte: il talento indiscusso di Cavendish, la forza del Team Sky, la maturità tattica di Nibali e la tenacia di Kreuziger, l’astro nascente di Sagan, capace di vincere e convincere sempre (e ovunque soprattutto). E poi le cose non dette ma che risaltano, forse per questo, ancor di più: una su tutte il gioco a nascondino di Evans, vincitore in carica della “Due Mari”, sempre assente quest’anno dai grandi palcoscenici di tappa, forse in previsione, chissà, di traguardi maggiori.

CLASSIFICA GENERALE 47° TIRRENO-ADRIATICO

1 Nibali Vincenzo ITA 29 h 38’08”
2 Horner Christopher USA a 14”
3 Kreuziger Roman CZE “ 26”
4 Nocentini Rinaldo ITA “ 53”
5 Hoogerland Johnny NED “ 1′ 00”
6 Rodriguez Joaquin ESP “ 1’16”
7 Scarponi Michele ITA “ 1’16”
8 Poels Wouter NED “ 1’25”
9 Riblon Christophe FRA “ 1’31”
10 Meyer Cameron AUS “ 1’33”

 

Luca Bolli

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