Contador: squalifica di 2 anni dal Tas

Addio Tour de France 2010 e Giro 2011. Alberto Contador, il ciclista più vincente e forte dell’era post-Armstrong, saluta le sue ultime grandi vittorie che vengono assegnate d’ufficio al lussemburghese Andy Schleck e all’italiano Michele Scarponi. Questa è la decisione presa dal TAS (Tribunal Arbitral du Sport) riguardo la positività dello spagnolo al Tour, nel luglio del 2010.

Questa la sentenza: “il Tribunale Arbitrale dello Sport ha preso la sua decisione riguardo  la controversia tra l’Agenzia Mondiale Anti-Doping (WADA) e l’Unione Ciclistica Internazionale (UCI) e il ciclista spagnolo Alberto Contador e la Federazione Ciclistica Spagnola (RFEC): il TAS ha così parzialmente accolto i ricorsi presentati dalla WADA e UCI e ha giudicato Alberto Contador colpevole del reato di doping. Di conseguenza, Alberto Contador è sanzionato con due anni di squalifica con effetto retroattivo a partire il 25 gennaio 2011, meno il periodo di sospensione provvisoria servito nel 2010-2011 (5 mesi e 19 giorni). La sospensione dovrà quindi scadere il 5 agosto 2012”.
In virtù di ciò il ciclista non potrà partecipare al Giro d’Italia né, tanto meno, al Tour e sarà costretto a saltare anche l’Olimpiade di Londra in programma dal 27 luglio al 12 agosto. Contador, che ha sempre professato la sua innocenza indicando come responsabile di tutta questa vicenda l’assunzione di carne contaminata, era stato trovato positivo al clenbuterolo al Tour del 2010. Le maggiori federazioni internazionali lo hanno sempre considerato colpevole mentre la federazione spagnola lo aveva assolto, dopo una prima richiesta di breve sospensione. La quantità infinitesimale di sostanza dopante rinvenuta lascia comunque molti dubbi: può essere decisiva per un atleta l’assunzione di tale sostanza in rapporto alla quantità scovata? Molti ritengono che sia l’ennesima gaffe internazionale nel mondo del ciclismo (considerato anche il ritardo della sentenza) mentre, per i più audaci, si tratta addirittura di vera e propria cospirazione, ricordando anche il caso triste di Marco Pantani, l’ultimo che, prima di Alberto Contador, avesse saputo emozionare le folle del ciclismo.
Ma cosa è di preciso il clenbuterolo? È un farmaco stimolante del sistema nervoso centrale, classificato come Beta2-antagonisti, che si può assumere in diverse modalità ma che, nelle iniezioni, trova la sua forma d’uso dopante più efficace. Ha proprietà anabolizzanti, migliora il recupero dell’organismo, essendo un broncodilatatore antiasmatico, ed è inserito dalla WADA nella lista delle sostanze che non prevedono una soglia minima oltre la quale è dichiarata la positività e questo spiega la sentenza di oggi. Inoltre il clenbuterolo non è soggetto a restrizione d’uso il che significa che non è prevista la possibilità del suo utilizzo nemmeno nel caso di ricette mediche, come può avvenire con il salbutamolo, la terbutalina e il salmeterolo, tre preparati inalatori della stessa categoria Beta2-antagonisti.

Luca Bolli

6 febbraio 2012

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