Torna a vincere l’Inter con Coutinho. Pareggio per il Milan

di Armin Sefiu   

I nerazzurri vincono in casa contro il Cagliari , pareggi a reti inviolate per i rossoneri che recriminano per decisioni arbitrari errate (un gol annullato ingiustamente).

Nell’ undicesima giornata del campionato di serie A l’Inter torna a vincere dopo quasi un mese e lascia momentaneamente la zona pericolosa della classifica. La squadra di Ranieri gioca una buona partita e colpisce anche due legni nella prima frazione ,poi, l’uno-due nella ripresa piega la squadra di Ballardini. Solo sfortuna e poca incisività per il Milan.

La squadra di Allegri gioca una grande partita nella prima parte della gara e va in gol con Seedorf annullatto per un fuorigioco inesistente. Nella ripresa un grande Boruc evita la sconfitta ai viola nel giorno dell’esordio di Delio Rossi.

Dopo la sosta, torna il campionato di Serie A. A San Siro l’Inter ospita il Cagliari che presenta in panchina il nuovo allenatore, Davide Ballardini, dopo l’esonero di Ficcadenti. Il tecnico nerazzurro Ranieri schiera in attacco la coppia Pazzini-Zarate. Problema dell’ultimo minuto per Sneijder che dà forfait: gioca Coutinho. Al posto di Maicon c’è Jonathan mentre a centrocampo ecco Thiago Motta. Tra i sardi assenti gli infortunati Astori, El Kabir e soprattutto Cossu. Ma Ballardini non rinuncia al trequartista e lì sposta Nainggolan mentre sulla linea a tre di centrocampo c’è Ekdal .

Parte molto bene l’Inter che al 7′ crea la sua prima occasione con Ranocchia di testa, ma la palla va di poco alta. Risponde subito il Cagliari con Nainggolan,la sua deviazione di testa in area viene parata facilmente da Julio Cesar. Dopo venti minuti trema la porta del Cagliari per due volte. Al 21′ grande chance per l’Inter: botta dal limite dell’area di Pazzini e gran parata di Agazzi che salva deviando sulla traversa. Non c’è tempo di respirare per la difesa sarda che l’Inter colpisce un altro legno: gran punizione a giro di Zarate e Agazzi ancora una volta vola e con l’aiuto della traversa salva il Cagliari. Spinge l’Inter, prima con un tiro-cross rasoterra di Jonathan che nessuno raccoglie. Quindi con Zarate che prova il tiro dal limite: respinge la difesa. Dopo diversi tentativi bloccati da Agazzi al 43′ un bellissimo cross di Zanetti dalla sinistra, il colpo di testa in anticipo di Cambiasso si chiude di poco alto sopra la traversa. Finisce il primo tempo con poche emozioni a San Siro: fasi di lungo possesso-palla da entrambe le parti ma poche e confuse idee. Agazzi impegnato pericolosamente solo per due volte.

Nella ripresa entra Alvarez al posto di Zarate. L’Inter passa al 9′ con Thiago Motta:  punizione di Alvarez, Pazzini tocca per Thiago Motta che è solo davanti alla porta e insacca. Ma era in netto fuorigioco. Avanza Jonathan, palla dal limite per Coutinho che calcia rasoterra, la sfera finisce di un soffio sul fondo. Il nuovo entrato Alvarez si rivela determinante. Al 15′ bella azione dell’Inter con l’argentino che avanza e poi apre splendidamente per Coutinho. Il brasiliano controlla palla, si accentra e conclude sul primo palo mettendola in rete. Al 22′ primo intervento del match per Julio Cesar che blocca la sfera su una conclusione dal limite del nuovo entrato Larrivey. Al 26′ Biondini pesca Larrivey in area e l’attaccante insacca ma c’è fuorigioco. Al 44′ Larrivey si sblocca e accorcia le distanze: cross lungo di Ibarbo, palla dalla parte opposta per Nainggolan che prova il tiro. Sulla traiettoria c’è la deviazione vincente di Larrivey. Finisce la partita, l’Inter batte il Cagliari 2-1 e sale a 11 punti in classifica. I sardi subiscono la terza sconfitta consecutiva  e restano fermi a 13 punti.

A fine gara un Ranieri molto contento per la vittoria cerca di spiegare cosi la formazione che ha mandato in campo in vista dell’impegno fondamentale per la qualificazione in coppa dei campioni: “Ho preferito non rischiare Sneijder, spero possa essere a disposizione in Champions. Quando la squadra si è sbloccata, è stata un’ altra Inter.”

E’ soddisfatto, anche, l’allenatore del Cagliari Ballardini nonostante la sconfitta nella sua partita d’esordio in questo campionato. Le decisioni arbitrali non sono andate giù all’allenatore sardo che commenta cosi la gara: “Il Cagliari ha tenuto bene il campo, ha concesso poco o niente. Il fuorigioco di Motta? Nel dubbio la decisione è a favore del più forte”.

Inter  – Cagliari 2-1
Marcatori: 54′ Motta (I), 60′ Coutinho ( I), 88′ Larrivey ( C)
Ammoniti: Conti ( C), Pisano ( C), Alvarez ( I)
Espulsi: nessuno

Formazioni:

Inter  (4-3-1-2)                                       Cagliari (4-3-1-2)

Julio Cesar                                              Agazzi
Jonathan                                                  Agostini
Ranocchia                                                Ariaudo
Samuel                                                    Canini
J. Zanetti                                                  Pisano
Stankovic                                                 Nainggolan
Motta                                                       Conti
Cambiasso                                               Biondini
Coutinho                                                  Ekdal
Zarate                                                       Nene
Pazzini                                                      Ribeiro

All. Ranieri                                             All. Ballardini

Al Franchi di Firenze si affrontano due squadre con stati d’animo diversi. Il Milan viene da quattro vittorie consecutive e, non vuole fermarsi proprio ora, per continuare la rincorsa al primato in classifica e tentare la fuga. La Fiorentina deve dimenticare gli ultimi alti e bassi che hanno portato  all’esonero di Mihajlovic (contestato dai tifosi,mai un amore sbocciato tra le parti) e, prova a fare bene, con la cura Delio Rossi alla sua prima in assoluto con i viola. Il nuovo allenatore viola se la gioca con Gilardino punta di riferimento, Cerci partner principale e Lazzari sulla trequarti. In mediana, regia affidata a Montolivo. Replica Allegri con il tandem offensivo Ibrahimovic-Robinho, Seedorf a giostrare sulla trequarti e linea dei centrocampisti davanti alla difesa molto solida
Esordio attesissimo di Delio Rossi sulla panchina della Fiorentina. I tifosi viola hanno accolto molto bene il nuovo tecnico, chiamato a risollevare le sorti di una classifica tutto sommato insoddisfacente. Di fronte un Milan in grande spolvero prima della sosta (rossoneri ad un punto dalla vetta): bisognerà solo vedere se lo stop abbia imballato i meccanismi della squadra di Allegri, non sempre all’altezza in fase difensiva ma perfetti nella fase d’attacco.

Partenza molto decisa dei rossoneri che giocano una partita molto aggressiva fin dalle prime battute. All’ 8′ recriminano per un fallo di mano di Behrami evidente ma l’arbitro opta per l’involontarietà. Dopo varie conclusioni poco pericolose, al 19′ su un cross di Aquilani, Ibrahimovic deviando favorisce Seedorf : sinistro dai 7 metri e rete,annullata per fuorigioco. Nel replay la decisione è errata perchè Seedorf è in posizione regolare. Fa la partita il Milan, Fiorentina in attesa, coesa tra i reparti e pronta al contropiede. Al 31′ Robinho crossa, colpo di testa di Aquilani, palla alta di poco. E’ ancora il brasiliano pericoloso con un destro ad incrociare, palla fuori non di molto. La Fiorentina ci prova con qualche conclusione che non impensierisce Abbiati. Finisce il primo tempo a reti inviolate. Il Milan molto convincente dal punto di vista della manovra, ma il gol non arriva. Per i padroni di casa nessuna occasionissima.

Inizia la ripresa con la prima palla giocata dalla Fiorentina che presenta Silva al posto di Cerci. La Fiorentina parte più aggressiva rispetto al primo tempo ma è il Milan la squadra più pericolosa. Al 5′ sugli sviluppi del corner,respinta dalla difesa viola: destro di controbalzo di Nocerino, palla fuori di pochissimo alla destra di Boruc. Prima parte di secondo tempo molto equlibrato, le squadre si difendono bene e non riescono a creare importanti occasioni da gol. Al 29′ buona manovra della Fiorentina, chiusa da Pasqual; sinistro ad incrociare dai 25 metri, palla bassa e potente, fuori di pochissimo alla sinistra di Abbiati. Al 32′ grande chance per i rossoneri con il nuovo entrato Pato. Il brasiliano si destreggia, salta l’uomo e fa partire un destro ad incrociare che si stampa sul palo. Sulla conseguente azione, Ibrahimovic riprende, crossa teso dalla destra, Emanuelson ai 6 metri, destro a colpo sicuro, strepitosa risposta di Boruc. Nel finale il pressing del Milan non riesce a scardinare la porta viola. La partita finisce 0-0, si ferma la marcia del Milan, mentre, la Fiorentina ottiene un pareggio prezioso e fa sperare il pubblico viola per una ripresa di campionato migliore. Buona la prima per Delio Rossi.

E’ felice del pareggio nel debutto sulla panchina viola mister Rossi. Nonostante le diverse assenze, una fra tutte Jovetic, la sua squadra ha saputo soffrire un Milan in gran forma e, ha portato a casa un punto che fa morale dopo le ultime uscite non felici: “Avevo chiesto ardore e i giocatori hanno dato l’anima. Nella ripresa poi ce la siamo giocata di più. Dobbiamo lavorare, ma ho un gruppo serio.”

E’ mancato solo il gol ma, la prestazione della sua squadra ha soddisfatto Allegri che, ora prova a guardare avanti in vista della difficile sfida con il Barcellona in Champions. Molto dispiaciuto per gli errori arbitrali che hanno penalizzato i rossoneri e il risultato finale: “I ragazzi hanno fatto di tutto per vincere. Peccato per il gol che era valido e due rigori che potevano starci. Episodi piuttosto evidenti.”

Fiorentina – Milan 0-0
Marcatori: nessuno
Ammoniti: Behrami (F), Aquilani (M)
Espusli: Nessuno

Formazioni

Fiorentina (4-3-1-2)                                                    Milan  (4-3-1-2)

Boruc                                                                          Abbiati
De Silvestri                                                                Antonini
Gamberini                                                                  Silva
Nastasic                                                                      Nesta
Pasqual                                                                       Abate
Behrami                                                                     Nocerino
Montolivo                                                                  Ambrosini
Munari                                                                       Aquilani
Lazzari                                                                       Seedorf
Cerci                                                                          Robinho
Gilardino                                                                   Ibrahimovic

All. Delio Rossi                                                        All. Allegri

 

20 novembre 2011

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