Rugby, è dominio All Blacks, Argentina spazzata via

Nell’altro quarto di finale il Sudafrica tenta la rimonta ma vince l’Australia

Pronostico pienamente rispettato nel quarto tra Nuova Zelanda e Argentina, con gli All Blacks che accedono in semifinale vincendo 33 a 10. I “Pumas” spaventano i padroni di casa portandosi avanti 7 a 6 e facendo soffrire i neozelandesi per gran parte della partita. Poi emerge la differente caratura che porta al netto punteggio, con le mete di Read, Thorn per i neozelandesi e Cabello per i sudamericani. La Nuova Zelanda incontrerà l’Australia, che nell’altro quarto, ha avuto la meglio 11 a 9 sul Sudafrica. In una partita molto equilibrata tra due nazionali favorite per il successo del mondiale (i sudafricani sono i campioni del mondo in carica), decide un gioco preciso nel finale dopo che gli australiani avevano sofferto per buona parte del secondo tempo.

La meta di McCabe, seguita dal piazzato di O’ Connor, sembra spianare la strada ai “canguri”. Ma la precisione chirurgica di Steyn nei calci decreta il sorpasso: 9 a 8 al 60′. Al 71′ O’ Connor fa il contro sorpasso. Domenica 16 c’è la semifinale con i padroni di casa della Nuova Zelanda ad Auckland.

Negli agli altri due quarti vincono due squadre meno favorite per il titolo: il Galles che elimina l’Irlanda mentre l’Inghilterra esce fuori per mano della Francia. I “dragoni” si sbarazzano dei rivali irlandesi per 22 a 10 in una gara che è stata molto equilibrata. Il Galles molto più cinico, pulito, fresco e compatto ha saputo trasformare le minime occasioni che gli sono capitate, tanto che nella prima frazione di gioco è andato in vantaggio per 10 a 3. Gli irlandesi hanno rialzato la testa e con l’unica meta Earls hanno trovato il pareggio. A questo punto i gallesi non si sono disuniti e hanno messo a segno due mete: prima con Mike Phillips e poi con Davis, portando il punteggio sul 22 a 10 che ha di fatto chiuso la gara. Al fischio finale il Galles festeggia la sua seconda semifinale della storia dopo quella del 1987 sempre in Nuova Zelanda.

Ad Auckland invece è andato in scena un match che sembrava ormai scritto tra due nazionali che si affrontavano con due stati d’animo diversi: la Francia che aveva ottenuto il pass con molte difficoltà, sconfitta dal Tonga e bombardata di critiche; l’Inghilterra che, invece, veniva da quattro vittorie su quattro. La Francia risorge, mostra una solidità difensiva e travolge la barriera inglese con le mete di Clerc di Medard chiudendo la prima frazione con un impensabile 16 a 0. Nella ripresa la Francia controlla la partita e l’Inghilterra tenta il recupero con le mete di Foden e Cueto ma ciò non basta per rimontare un match pieno errori con una difesa alle corde e sottotono. I “galletti” chiudono cosi la partita sul 19 a 12 e sabato 15 affronteranno in semifinale il Galles ad Auckland.

 

di Armin Sefiu

 

10 ottobre 2011

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