Roma coraggiosa ma all’Olimpico passa l’Inter
Nella serata di sabato, il festival di Sanremo 2024 vede vincitrice, indiscussa, Angelina Mango con il suo brano “La noia”, un testo contro la monotonia e il grigiore delle giornate. Nonostante quest’ultimo elemento fosse presente, insieme a una pioggia torrenziale, lo scenario visto poche ore prima di questa storica vittoria, allo Stadio Olimpico, scaccia via ogni sentimento di insoddisfazione, se non, forse, per i tifosi romanisti. Roma – Inter, una partita decisiva per entrambe le formazioni. Per Daniele de Rossi il primo vero banco di prova contro una big, per Inzaghi ennesima conferma di una squadra che sembra inarrestabile. Primo tempo dei giallorossi che inizia subito in salita con un goal di Acerbi convalidato dopo un lungo consulto al Var dall’arbitro. Pochi minuti dopo, cross di Pellegrini su calcio di punizione e Gianluca Mancini, con un ottimo inserimento, incorna e trova il momentaneo pareggio. Minuti di recupero della prima frazione di gioco e ancora il capitano, rinato sotto la guida del nuovo allenatore, si lancia verso l’area avversaria dopo aver recuperato un pallone sanguinoso e serve, sulla corsa, El Sharawy, che, aiutato anche da un pizzico di fortuna, trova un eurogol sotto l’incrocio dei pali, lasciando il portiere neroazzurro immobile. La Sud canta, festeggia e si diverte, felice di un primo tempo convincente, in cui la temutissima capolista sembrava in evidente difficoltà. Le grandi squadre, però, sanno quando aggredire, fiutano i momenti di tensione e capiscono quando poter approfittare. Inizio secondo tempo, padroni di casa rimasti nello spogliatoio e uno/due micidiale. Incredibilmente l’Inter si trova in vantaggio per 3 a 2. Cala il silenzio e il gelo di una tifoseria che non si spiega come, questa squadra, possa avere due anime così distinte e disunite tra loro. Roma che proverà, nell’ultimo spezzone di gara, a trovare il pareggio ma finirà con il subire il 4 a 2 decisivo. “Io sono figlio calcistico di Luciano Spalletti: quando ci facevano i complimenti perché avevamo giocato bene lui diceva ‘nessun complimento, hai perso, vai a casa e devi lavorare su qualcosa”. Queste le parole del c.t. della Roma nella post partita. Nessun commento sull’episodio del goal del primo vantaggio neroazzurro, nessun rimprovero ai giocatori ma solo analisi, studio, concentrazione e voglia di lavorare per rendere questa squadra pronta per giovedì in Europa League, dove dovrà affrontare una vera e propria battaglia.




