Formula uno: Lewis Hamilton “incoronato” in Germania, Alonso e Webber battuti, Vettel solo 4°

di Armin Sefiu

Tra Red Bull e Ferrari è spuntata la Mclaren di Lewis Hamilton. L’inglese ha vinto il GP di Germania, decima prova del Mondiale di F1. Al Nurburgring Hamilton, al secondo centro stagionale, è scattato davanti a tutti e ha difeso con i denti la prima posizione, precedendo Fernando Alonso, secondo, e Mark Webber, terzo. Solo quarto il leader del campionato, Sebastian Vettel, che all’ultimo giro ha beffato Felipe Massa durante il pit-stop. E’ molto felice della vittoria Hamilton per aver conquistato un successo (in Germania, in casa Mclaren) che mancava da tempo: la sua macchina, infatti, nelle ultime gare non aveva brillato come al solito e il pilota aveva ottenuto risultati al di sotto delle aspettative.

La Mclaren, competitiva fin dalle prove libere, ha saputo sfruttare le difficoltà degli avversari e nell’ultima parte di gara, con tempi strepitosi, ha avuto il largo sulla Ferrari di Alonso che dopo aver perso secondi preziosi nella difficoltà di portare a temperatura le gomme, si è fatto sorpassare all’ultimo pit-stop dall’inglese. Alla fine della gara queste sono le sue parole: “E’ una vittoria speciale. Gli sforzi della squadra sono stati tali che la sensazione è incredibile. Non potrei stare meglio,non me l’aspettavo davvero, è una delle gare più belle che io abbia mai fatto“.

Il secondo posto ottenuto al GP di Germania soddisfa Fernando Alonso: “Un ottimo risultato, è un buon momento per noi nel campionato dopo la vittoria a Silverstone. Hamilton? Non riuscivo ad avvicinarmi e ho cercato di mantenere la distanza da Webber“. Un errore ai box è costato il quarto posto a Felipe Massa: “E’ volato un dado, può capitare. La gara è andata bene, ma volevo arrivare davanti agli altri. Ho perso troppo tempo all’ inizio“.

Deluso Webber: “semplicemente non eravamo abbastanza veloci. Gli altri erano più veloci, non potevo fare di più. Sono deluso per non aver vinto. Ho lottato ed è comunque un buon risultato. Si continua ad imparare, comunque, e i miei progressi sono costanti”.

 

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