Motogp: Casey Stoner vince il gran premio degli Stati Uniti d’America

di Armin Sefiu

Sul podio anche Lorenzo (2°) e Pedrosa (3°). Rossi al sesto posto.

Casey Stoner vince il GP degli Stati Uniti d’America. L’australiano della Honda beffa il poleman Lorenzo (2°,Yamaha), grazie a un gran sorpasso all’esterno, in fondo al rettilineo di Laguna Seca. Completa il podio Pedrosa (3°, Honda) davanti a Spies (4°, Yamaha), che nel finale passa Dovizioso (5°, Honda). Arrivo in tandem, per le Ducati, di Rossi ( 6°) e Hayden (7°). Cade ancora Simoncelli (Honda). Nel Mondiale Stoner comanda con 193 punti davanti a Lorenzo a 173.

E’ andata molto bene la gara a Stoner nonostante una partenza non proprio brillante e due sorpassi subiti, prima da Lorenzo e poi da Pedrosa. La competizione, molto lunga con i suoi 31 giri, ha rappresentato un grande banco di prova per chi veniva da un grave infortunio (Capirossi) e chi si era ripreso dopo un incidente alla spalla (Pedrosa). Grande dispendio di energie e sofferenze per il “camomilo” Pedrosa che, a metà gara, già stanco, non è riuscito più a tenere il passo dei primi subendo il sorpasso sul cavatappi da uno spaventoso Stoner. Fine gara tutto per l’australiano che, dopo essersi ripreso, ha spinto sull’acceleratore facendo ottimi tempi e approfittando dei problemi, prima di Dani e poi di Jorge, compiendo una grande rimonta e portando a casa punti importanti in chiave mondiale.

“Con questa vittoria ho conquistato punti importanti per il Mondiale“. Casey Stoner si gode il successo di Laguna e prende il largo nella corsa al titolo. L’australiano spiega poi la sua gara: “In questo weekend abbiamo avuto diversi problemi con la messa a punto della moto, quindi abbiamo cambiato tantissimo“. E ancora: “Sono partito che non avevo un buon feeling con l’anteriore ma giro dopo giro mi sono reso conto che avevo un buon passo“.

Un Rossi, invece, troppo lento in curva e con una Ducati con mille difficoltà si è dovuto accontentare della sesta piazza. Una posizione che non soddisfa Valentino, che resta in attesa di novità da parte della scuderia bolognese: “Non credo che a Brno avremo una svolta. In azienda stanno lavorando ma gli serve tempo. In due parole il nostro problema è al centro della curva, dove gli altri vanno più veloce e io non ho feeling sul davanti. Quindi devo rallentare sempre troppo. Per ora andiamo avanti con lo sviluppo della GP 11.1, anche se stiamo soffrendo troppo“.

 

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