BJJ: Delli Paoli ci presenta la Rolling JJ Roma

BJJ: Delli Paoli ci presenta la Rolling JJ Roma

Continua il nostro viaggio nel mondo delle arti marziali, la tappa di oggi ci porta a conoscere meglio la realtà della “Rolling JJ” di Roma capitanata dal Professor Gianfranco Delli Paoli.

Ciao Gianfranco, bentornato su 2duerighe, prima di parlarci della realtà Rolling spiega ai lettori meno avvezzi alle arti marziali cos’è il Brazilian Jiu Jitsu.

Il jiu jitsu brasiliano è una arte marziale, uno sport da combattimento e un metodo di difesa personale, che affonda le sue radici nel Jiu Jitsu giapponese e nel Judo, discipline dalle quali si è lentamente distaccato sin dai primi anni del secolo scorso per dedicarsi in un primo tempo alla difesa personale e successivamente al combattimento sportivo, testando sul campo tecniche che privilegiano la lotta al suolo.

Il Jiu Jitsu Brasiliano o BJJ, nacque in Brasile grazie all’arrivo nei primi anni del secolo, del console giapponese Mitsuyo Maeda, conosciuto anche con l’appellativo di “Conte Koma” il quale, dopo aver dimostrato nel corso dei sui viaggi le tecniche del judo stile kodokan (ossia il judo praticato dalla prima scuola del fondatore Jigoro Kano),  aprì un corso dove il giovanissimo Carlos Gracie,  divenne uno dei suoi migliori studenti. Al fratello minore di Carlos, Helio, si deve lo sviluppo e la crescita in Brasile dello stile di lotta della famiglia Gracie disputando decine di incontri  che dimostrarono al mondo come la tecnica sopraffina del Brazilian Jiu Jitsu potesse portare al successo nei combattimenti anche una persona gracile quale appunto era Helio Gracie.

Dopo la diffusione in patria , il Brazilian Jiu Jitsu fu varcò i confini nazionali, soprattutto grazie a uno dei  figli di Helio Gracie, Royce che tramite un evento mediatico mai tentato prima,  conquistò  una visibilità mondiale ed un interesse mai registrato prima verso il BJJ, con le sue vittorie nelle prime edizione dell’Ultimate Fighting Championship (UFC) agli inizi degli anni ’90.

In quei tempi era opinione diffusa che i colpi fossero le tecniche migliori in un combattimento reale. Tuttavia il metodo di sopraffazione dell’avversario tipico del BJJ, fatto da un immediato approccio con il corpo a corpo e successivo trascinamento al suolo con finalizzazioni di ogni tipo, rivoluzionò il mondo delle Arti Marziali Miste e l’opinione delle persone riguardo al combattimento reale.

Nell’attuale panorama delle  MMA questa disciplina è studiata da ogni fighter poiché permette di imparare tecniche di finalizzazione dell’avversario a terra e, non meno importante, di sapersi difendere dalle stesse.

In Italia sei un pioniere del BJJ, da maestro quali sono i valori che cerchi di trasmettere ad i tuoi allievi durante le lezioni?

Nelle arti marziali il rapporto Maestro – Allievo è fondamentale. Il Maestro è  una guida che essendosi avventurata in un percorso tecnico e morale  da tempo, possiede l’esperienza necessaria per poterlo  indirizzare e condurre  sul cammino in precedenza da lui intrapreso.

Questo percorso è tutt’altro che facile e richiede una grande forza di volontà per superare i momenti di difficoltà e le prove che inevitabilmente si incontreranno nel tempo. E’ proprio in questi momenti che il rapporto Allievo – Maestro si rivela determinante e può fare la vera differenza per potergli consentire quel superamento del limite in opportunità e in successo! E’ importante evidenziare che Maestro e Allievo non sono però solo titoli o qualifiche, sono relazioni dinamiche e vive.

Com’è nato il legame con la realtà Rolling Italia?

Qualche anno fa fui invitato ad un camp della Rolling a Cesenatico dove parlai con il Fondatore, Angelo Marino già conosciuto  per il suo passato da atleta sia nel Judo che nel Bjj e trovai interessante l’idea di un Team diverso dagli altri,  basato più sui rapporti umani, sulla  correttezza e la condivisione, un team di praticanti ma soprattutto amici e  persone che credono in quello che stiamo facendo. Senza grandi obblighi soprattutto economici che alla lunga penalizzano gli studenti e spesso non necessari .

Il nostro Team da ampia libertà ai suoi associati; per entrarci non vengono imposti  vincoli particolari, chiediamo solamente, oltre al rispetto del regolamento interno, di partecipare con la propria filiale/palestra al raduno annuale dove vengono effettuati seminari  tecnici, passaggi di grado oltre ad essere un occasione per conoscerci tutti.

Ogni arte marziale, specie nei primi mesi, ha le sue difficoltà, quali sono quelle più frequenti nel BJJ?

Sicuramente il lato tecnico non sempre facile soprattutto se non si è mai lavorato su esercizi di coordinazione e mai fatto condizionamento fisico che uno sport da combattimento lottatorio come il Brazilian Jiu Jitsu  richiede oltre alla tecnica, agilità e potenza.

Per lottare, l’atleta deve avere un corpo forte e flessibile e per ottenerlo ci sia avvale di esercizi specifici. Una volta che si è padroneggiata la tecnica e l’apprendimento motorio migliora si innesta una specie di meccanismo che porta l’atleta a capire meglio i movimenti che si celano dietro ogni tecnica.

Senza creare polemica possiamo affermare che alcuni sport sono diventati un vero e proprio spettacolo mediatico  con atleti lontani anni luce dai principi che uno sportivo dovrebbe avere, il BJJ è ancora uno sport “puro”? 

Al giorno d’oggi, il Jiu- Jitsu brasiliano anche se  pone maggiore enfasi sulla competizione sportiva,è regolato da organismi che ne dettano regole e orientamenti, ci sono regole di condotta molto severe nell’allenamento e nelle  competizioni che non ne permettono uscite al di fuori dalle righe, pena sanzioni e squalifiche.

La IBJJF è la Federazione Internazionale di Brazilian jiu-jitsu più autorevole.

In Italia è l’Unione Italiana Jiu Jitsu (UIJJ) a rappresentare esclusivamente la IBJJF nella nazione.

Altra  Federazione che gestisce lo sport del Brazilian jiu-jitsu nell’ambito delle Federazioni riconosciute dal CONI è la FIGMMA (Federazione Italiana Grappling Mixed Martial Arts). La FIGMMA dal 2012 organizza ogni anno il Campionato Italiano e la Coppa Italia di Brazilian Jiu-Jitsu/Grappling Gi.

Prima dei saluti, ricordaci dove e quando possiamo venirvi a trovare per conoscere dal vivo la vostra realtà.

La sede della Rolling JJ di Roma si trova nel quartiere di Casal Bertone precisamente presso la palestra Sportlife in via di Casal Bertone 98 con lezioni tutte le sere dal lunedi al venerdi ed il sabato mattina.

Grazie per il tempo dedicatoci.

Grazie a voi.

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