Colombia e Malta: lo spagnolo come ponte diplomatico e culturale
Quarant’anni di relazioni diplomatiche tra Colombia e Malta si celebrano non con un semplice protocollo, ma con qualcosa di più duraturo: le parole. È partito infatti in questi giorni, presso l’Istituto del Servizio Pubblico di La Valletta, il primo corso ufficiale di spagnolo rivolto ai funzionari pubblici maltesi, un’iniziativa che trasforma l’anniversario diplomatico in un concreto investimento nelle persone e nelle relazioni future tra i due paesi.
Il programma, concordato direttamente tra i Ministeri degli Esteri di Bogotá e La Valletta, coinvolgerà circa 50 dipendenti pubblici maltesi in un percorso formativo di 14 settimane. A organizzarlo è l’Instituto Caro y Cuervo, uno dei più prestigiosi enti culturali colombiani, da decenni custode del patrimonio linguistico e letterario del paese sudamericano. Non si tratta di un corso tradizionale: il metodo adottato privilegia situazioni comunicative reali, legate al contesto professionale e istituzionale dei partecipanti, con una forte attenzione alla dimensione interculturale.
A guidare le lezioni sarà il professor José Luis Duarte, docente e ricercatore con una lunga carriera nell’insegnamento dello spagnolo come lingua straniera. Il suo ruolo, tuttavia, non si esaurisce in aula: Duarte è chiamato a essere un vero e proprio agente di diplomazia culturale, capace di trasmettere non solo la grammatica castigliana, ma anche i valori, le tradizioni e l’identità di un paese, la Colombia, che punta sempre più a rafforzare la propria presenza internazionale attraverso la cultura e la lingua.
L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia della Cancelleria colombiana, che da anni utilizza la diffusione dello spagnolo come strumento di soft power: costruire ponti, consolidare amicizie e aprire nuovi canali di dialogo con i partner internazionali. In questo senso, Malta — piccolo stato insulare nel cuore del Mediterraneo, crocevia di culture e membro dell’Unione Europea — rappresenta un interlocutore di particolare valore strategico.
Quarant’anni fa, Colombia e Malta scelsero di guardarsi. Oggi, scelgono di parlarsi — e lo fanno nella lingua di Cervantes.




