Crescita esponenziale delle vendite di David Bowie dopo la sua morte

Crescita esponenziale delle vendite di David Bowie dopo la sua morte

Come succede per molti artisti a seguito della loro morte si ha un boom delle vendite. Il 2016 è stato, purtroppo, l’anno di David Bowie, la scomparsa del Duca Bianco ha avuto un effetto estremo sulla vendita dei lavori dell’artista.

Scomparso il 10 gennaio del 2016, Bowie, aveva pubblicato il suo ultimo “Blackstar” da soli due giorni, di cui il primo singolo annunciato quando lui era ancora in vita, “Lazarus”, sembrava contenere nel testo una premonizione della sua imminente scomparsa. Ogni volta che qualche grande artista scompare moltissimi fan ritrovano la passione verso i lavori dei quel determinato artista e molti altri si riscoprono fan, questo genera un vero e proprio impennamento delle vendite e dei download di qualsiasi brano o lavoro dell’artista, specialmente se uscito poco tempo prima della dipartita. A rendere pubblici i dati relativi a David Bowie è stata la società britannica Official Charts Company, la quale si occupa di monitorare e stilare le classifiche ufficiali inglesi. Stando ai dati della società, nel periodo che va dalla data di morte dell’artista fino ad oggi, il suo ultimo “Blackstar” ha dominato la top 3 degli album più venduti dell’artista, seguito dalla raccolta “Best of Bowie”, al secondo posto, per finire con “Nothing has changed – The very best of” del 2014. Una stima complessiva delle vendite dell’artista, sempre relative all’ultimo anno, afferma che il Duca Bianco abbia venduto intorno ai tre milioni e mezzo di copie solo nel Regno Unito. I dati riguardano la vendita di album, nello specifico 1,6 milioni, e di singoli, sia fisici che digitali, 1,87 milioni. Nel mondo digitale le canzoni sono state riprodotte con una frequenza senza precedenti, portando Bowie all’interno di moltissime case, grazie all’ormai diffusione spropositata delle varie piattaforme musicali. Il suo più famoso sucesso, “Heroes”, ha venduto oltre 50,000 copie digitali dalla data della sua morte, ed è stata riprodotta oltre 8 milioni di volte in streaming.

Vendere dischi e diffondere le propria musica non è mai stato un problema per un artista del calibro di Bowie, i cui fan hanno sempre seguito con passione la carriera, il quale a seguito della sua triste scomparsa sarà consegnato ancor di più alla storia della musica mondiale.

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